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Speciale inverno 2019 a cura di Antonio Digirolamo

Torna speciale inverno 2019

Situazione e andamento climatico

Buona parte dell'Europa Centro-Orientale è finita sotto il tiro di meteo da pieno inverno per via di correnti fredde artiche, grazie all'espansione dell'anticiclone delle Azzorre verso le Isole Britanniche ed il Mar di Norvegia.
Anche l'Italia è lambita dal flusso freddo artico, con temperature che stanno subendo un'ulteriore notevole diminuzione, portandosi sotto le medie.
Il raffreddamento risulta più incisivo lungo i versanti del medio-basso versante adriatico dove, a causa di aria particolarmente gelida in alta quota, non manca instabilità che determina precipitazioni nevose anche in collina.
Ci attendono giorni invernali, con gelate notturne al Settentrione fino in Val Padana e zone interne di pianura del Centro Italia.
Ora l'anticiclone tenderà a portarsi ancor più sulla Penisola Scandinavia, favorendo l'ulteriore afflusso d'aria fredda in arrivo dai Balcani.
A complicare ulteriormente il quadro va segnalato l'ingresso di due perturbazioni da ovest, sospinte da un'intrusione di correnti più umide d'origine atlantica.
L'Italia verrà a trovarsi nel pieno di una zona di confluenza, in quanto due perturbazioni atlantiche transiteranno tra mercoledì e venerdì, con il ritorno di precipitazioni in molte regioni, soprattutto al Centro-Sud.
La prima perturbazione arriverà mercoledì sera, ma sarà piuttosto debole e agirà giovedì.
Nevicherà in Appennino a quote anche collinari sul Centro Italia e in montagna al Sud.
Il Nord Italia resterà ai margini della perturbazione, con qualche debole fenomeno più probabile tra Basso Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna.
In queste regioni si avranno nevicate a quote anche molto basse, ma di debole entità senza escludere temporanei sconfinamenti fino alle pianure durante i fenomeni più intensi.
L'aria più umida atlantica andrà a scorrere al di sopra del cuscinetto d'aria fredda nei bassi strati e questo avverrà anche con la seconda perturbazione attesa venerdì.
l target sarà sempre il Centro-Sud, ma qualche debole precipitazione raggiungerà il Nord, nevosa a bassa quota. Neve localmente in collina sul Centro Italia, tra Toscana, Umbria e Marche.
Un secondo impulso perturbato si approssimerà da ovest alla fine di giovedì, con piogge e rovesci a partire dalla Sardegna.
Non è escluso che si vada a formare una depressione mediterranea, capace di portare maltempo venerdì più accentuato al Centro-Sud Italia, con piogge e nevicate in Appennino anche a quote fin sotto i 1000 metri.
Aria più mite, messa in moto dal vortice ciclonico, porterà un ulteriore rialzo termico al Sud e su gran parte delle regioni centrali. Il freddo persisterà al Nord.
Da confermare la possibilità di neve fino a ridosso della pianura tra Emilia, Basso Piemonte ed entroterra ligure. Sul resto del Nord non sono attese, al momento, precipitazioni significative
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