
Attualità
Caregiver familiari a Roma contro il DDL Locatelli: parteciperà anche una rappresentanza di Cerignola
La manifestazione nazionale si svolgerà il 27 Gennaio a partire dalle ore 10
Cerignola - domenica 25 gennaio 2026
15.49 Comunicato Stampa
Martedì 27 Gennaio, con inizio alle ore 10, i caregiver familiari provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento a Roma, in Piazza dei Santi Apostoli, per partecipare ad una manifestazione nazionale contro il DDL promosso dalla Ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli. Il provvedimento è ritenuto inadeguato a garantire un reale riconoscimento giuridico, economico e sociale a chi si prende cura di un familiare con disabilità grave o gravissima.
Pur introducendo una definizione di "caregiver familiare", il decreto legislativo non riconosce diritti realmente esigibili. In particolare, non prevede un sostegno economico strutturale, non garantisce una copertura previdenziale adeguata, demanda gran parte degli interventi a Regioni e Comuni, con il rischio di creare forti diseguaglianze territoriali.
Tale impostazione continua a scaricare sulle famiglie il peso della disabilità, senza riconoscere il caregiver come soggetto titolare di propri diritti.
Secondo i dati ISTAT, in Italia i caregiver familiari sono più di 7 milioni, di cui più di 2 milioni impegnati in un'assistenza continuativa. Questi "numeri" raccontano una realtà vasta e strutturale, composta in larga parte da donne, madri e familiari che spesso sono costretti a ridurre o abbandonare il lavoro per garantire cure costanti.
Da questa condizione di invisibilità nasce CFU (Caregiver Familiari Uniti), una rete nazionale informale che oggi riunisce quasi 15 mila persone e oltre 30 associazioni, comitati, gruppi territoriali e singoli caregiver. Il CFU è nato nell'ottobre 2025 dall'incontro online tra caregiver- in particolare Alessandra Corradi, Enza Zagra e Rosa Maltese- che hanno realizzato un video pubblico per richiamare l'attenzione sulla necessità di una vera legge nazionale sui caregiver familiari.
La rete è cresciuta grazie anche all'aiuto e all'esperienza di "Genitori Tosti in tutti i Posti APS", associazione nazionale di genitori di caregiver (di cui Alessandra Corradi è presidente). Esponente di CFU Puglia è Elsa Morra, poi c'è anche Vito Tupputi, ed il gruppo "Bambini unici arcobaleno e autismo Cerignola", guidato da Anna Gjeka.
Oltre alla manifestazione in piazza, è prevista una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, con un presidio davanti a Palazzo Montecitorio, con l'obiettivo di portare direttamente alle istituzioni le istanze dei caregiver familiari.
Molti di questi non potranno essere presenti fisicamente, in quanto non possono lasciare soli i propri cari. Chi sarà presente in piazza rappresenterà anche loro, dando voce a chi è invisibile per lo Stato, e a chi è costretto a vivere una condizione di assistenza continua senza alcuna tutela.
La manifestazione prevista a Roma non riguarda solo i caregiver, ma l'intera società. La cura è un valore universale e una condizione che può toccare chiunque, in qualsiasi momento della vita.
Pur introducendo una definizione di "caregiver familiare", il decreto legislativo non riconosce diritti realmente esigibili. In particolare, non prevede un sostegno economico strutturale, non garantisce una copertura previdenziale adeguata, demanda gran parte degli interventi a Regioni e Comuni, con il rischio di creare forti diseguaglianze territoriali.
Tale impostazione continua a scaricare sulle famiglie il peso della disabilità, senza riconoscere il caregiver come soggetto titolare di propri diritti.
Secondo i dati ISTAT, in Italia i caregiver familiari sono più di 7 milioni, di cui più di 2 milioni impegnati in un'assistenza continuativa. Questi "numeri" raccontano una realtà vasta e strutturale, composta in larga parte da donne, madri e familiari che spesso sono costretti a ridurre o abbandonare il lavoro per garantire cure costanti.
Da questa condizione di invisibilità nasce CFU (Caregiver Familiari Uniti), una rete nazionale informale che oggi riunisce quasi 15 mila persone e oltre 30 associazioni, comitati, gruppi territoriali e singoli caregiver. Il CFU è nato nell'ottobre 2025 dall'incontro online tra caregiver- in particolare Alessandra Corradi, Enza Zagra e Rosa Maltese- che hanno realizzato un video pubblico per richiamare l'attenzione sulla necessità di una vera legge nazionale sui caregiver familiari.
La rete è cresciuta grazie anche all'aiuto e all'esperienza di "Genitori Tosti in tutti i Posti APS", associazione nazionale di genitori di caregiver (di cui Alessandra Corradi è presidente). Esponente di CFU Puglia è Elsa Morra, poi c'è anche Vito Tupputi, ed il gruppo "Bambini unici arcobaleno e autismo Cerignola", guidato da Anna Gjeka.
Oltre alla manifestazione in piazza, è prevista una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, con un presidio davanti a Palazzo Montecitorio, con l'obiettivo di portare direttamente alle istituzioni le istanze dei caregiver familiari.
Molti di questi non potranno essere presenti fisicamente, in quanto non possono lasciare soli i propri cari. Chi sarà presente in piazza rappresenterà anche loro, dando voce a chi è invisibile per lo Stato, e a chi è costretto a vivere una condizione di assistenza continua senza alcuna tutela.
La manifestazione prevista a Roma non riguarda solo i caregiver, ma l'intera società. La cura è un valore universale e una condizione che può toccare chiunque, in qualsiasi momento della vita.
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