
Religioni
Cerignola si prepara alla Passio Christi: una grande rievocazione nel cuore della città
In programma domenica 29 marzo
Cerignola - venerdì 27 marzo 2026
10.49 Comunicato Stampa
Cerignola si appresta a vivere uno degli appuntamenti più intensi e suggestivi del calendario religioso e culturale cittadino. Domenica 29 marzo, a partire dalle ore 19:00, andrà in scena la Passio Christi, una rievocazione coinvolgente e partecipata che vedrà la presenza di oltre 200 figuranti.
Fondamentale il ruolo dell'amministrazione comunale, che ha scelto di sostenere concretamente l'organizzazione dell'evento, sia attraverso un contributo economico sia mettendo a disposizione l'intera macchina amministrativa. Promotore dell'iniziativa è don Ignazio Pedone, parroco della chiesa B.V.M. del Buon Consiglio di Cerignola, coadiuvato dalla Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.
Oltre alla comunità parrocchiale, parteciperanno anche il Circolo Oratorio Don Carlo Acutis, i volontari dell'associazione Clownterapia, la compagnia teatrale del Buon Consiglio "I commedianti" e la compagnia teatrale "I Furbanti" dell'Oratorio Salesiano. Saranno, inoltre, presenti gli allievi della scuola media "Paolillo" e il gruppo Sbandieratori di Lucera. Il servizio d'ordine sarà garantito anche dall'Associazione Polizia di Stato e dalla Misericordia di Orta Nova.
L'evento si articolerà in tre fasi principali, attraverso alcuni dei luoghi più significativi della città, in un percorso capace di unire spiritualità, storia e partecipazione collettiva. La rappresentazione prenderà il via dalla parrocchia della B.V.M. del Buon Consiglio, da cui partirà il corteo che si dirigerà verso Piazza Duomo. In questo primo momento saranno messi in scena episodi centrali della Passione: la lavanda dei piedi e l'Ultima Cena, l'Orto degli Ulivi, il processo davanti al Sinedrio, il processo di Pilato e la flagellazione.
A seguire, la Via Crucis si snoderà tra i suggestivi vicoli della Terra Vecchia, accompagnando il pubblico in un percorso di forte intensità emotiva, fatto di momenti di profonda umanità e sofferenza. La conclusione dell'evento si terrà al Piano delle Fosse granarie, dove verranno rappresentate la crocifissione, la deposizione e la resurrezione. La grandezza naturale della location consentirà agli spettatori di assistere all'atto finale, culmine dell'impatto visivo e spirituale dell'intera iniziativa.
La Passio Christi sarà inoltre trasmessa in televisione in occasione del Venerdì Santo, il 3 aprile, sui canali Padre Pio TV e Tele Dehon, garantendo così una significativa copertura mediatica a livello nazionale. Tra gli obiettivi principali dell'iniziativa vi sono il rafforzamento del senso di comunità attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini, la valorizzazione del legame tra la cittadinanza e i luoghi storici di Cerignola e la promozione di un momento di profonda introspezione collettiva.
«Abbiamo voluto aderire con convinzione a questo progetto perché rappresenta un'occasione straordinaria per valorizzare la nostra identità culturale e religiosa. La Passio Christi, così come la celebrazione del ritrovamento dell'icona della Madonna di Ripalta dello scorso settembre, non è solo una rievocazione, ma un momento di unione per tutta la comunità capace di coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni. È anche un modo per riscoprire e vivere i nostri luoghi storici in una dimensione nuova, carica di significato e partecipazione». Così il Sindaco di Cerignola Francesco Bonito.
Fondamentale il ruolo dell'amministrazione comunale, che ha scelto di sostenere concretamente l'organizzazione dell'evento, sia attraverso un contributo economico sia mettendo a disposizione l'intera macchina amministrativa. Promotore dell'iniziativa è don Ignazio Pedone, parroco della chiesa B.V.M. del Buon Consiglio di Cerignola, coadiuvato dalla Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.
Oltre alla comunità parrocchiale, parteciperanno anche il Circolo Oratorio Don Carlo Acutis, i volontari dell'associazione Clownterapia, la compagnia teatrale del Buon Consiglio "I commedianti" e la compagnia teatrale "I Furbanti" dell'Oratorio Salesiano. Saranno, inoltre, presenti gli allievi della scuola media "Paolillo" e il gruppo Sbandieratori di Lucera. Il servizio d'ordine sarà garantito anche dall'Associazione Polizia di Stato e dalla Misericordia di Orta Nova.
L'evento si articolerà in tre fasi principali, attraverso alcuni dei luoghi più significativi della città, in un percorso capace di unire spiritualità, storia e partecipazione collettiva. La rappresentazione prenderà il via dalla parrocchia della B.V.M. del Buon Consiglio, da cui partirà il corteo che si dirigerà verso Piazza Duomo. In questo primo momento saranno messi in scena episodi centrali della Passione: la lavanda dei piedi e l'Ultima Cena, l'Orto degli Ulivi, il processo davanti al Sinedrio, il processo di Pilato e la flagellazione.
A seguire, la Via Crucis si snoderà tra i suggestivi vicoli della Terra Vecchia, accompagnando il pubblico in un percorso di forte intensità emotiva, fatto di momenti di profonda umanità e sofferenza. La conclusione dell'evento si terrà al Piano delle Fosse granarie, dove verranno rappresentate la crocifissione, la deposizione e la resurrezione. La grandezza naturale della location consentirà agli spettatori di assistere all'atto finale, culmine dell'impatto visivo e spirituale dell'intera iniziativa.
La Passio Christi sarà inoltre trasmessa in televisione in occasione del Venerdì Santo, il 3 aprile, sui canali Padre Pio TV e Tele Dehon, garantendo così una significativa copertura mediatica a livello nazionale. Tra gli obiettivi principali dell'iniziativa vi sono il rafforzamento del senso di comunità attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini, la valorizzazione del legame tra la cittadinanza e i luoghi storici di Cerignola e la promozione di un momento di profonda introspezione collettiva.
«Abbiamo voluto aderire con convinzione a questo progetto perché rappresenta un'occasione straordinaria per valorizzare la nostra identità culturale e religiosa. La Passio Christi, così come la celebrazione del ritrovamento dell'icona della Madonna di Ripalta dello scorso settembre, non è solo una rievocazione, ma un momento di unione per tutta la comunità capace di coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni. È anche un modo per riscoprire e vivere i nostri luoghi storici in una dimensione nuova, carica di significato e partecipazione». Così il Sindaco di Cerignola Francesco Bonito.




j.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Cerignola 




