Tulipani
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Diecimila bulbi di tulipani a disposizione di 100 scuole primarie pugliesi

Il progetto dell’associazione "Terra Promessa" di Foggia, è vincitore del bando "Orizzonti solidali" della Fondazione Megamark

A partire dall'1° dicembre ogni scuola primaria pugliese che abbia al proprio interno un pezzetto di terra coltivabile potrà prendersi cura dei bulbi di tulipani aderendo al progetto 'Coltiviamo il futuro...10.000 bulbi di tulipani in 100 scuole pugliesi', promosso dall'Associazione di Promozione sociale 'Terra Promessa' di Foggia e vincitore di "Orizzonti solidali", il concorso promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con i supermercati Dok, A&O, Famila e Iperfamila.

L'idea nasce dall'esperienza della coltivazione del primo campo di Tulipani di Puglia, situato nelle vicinanze di Foggia. Dopo l'iniziativa dei "tulipani sospesi" donati da oltre 600 sostenitori attraverso un crowdfunding agli Ospedali italiani, un'altra idea è stata custodita in attesa di diventare realtà: continuare a far accadere il bene, perché il bene possa generare altro bene.

Alle prime 100 scuole primarie di Puglia, che ne faranno richiesta, collegandosi al sito www.tulipanidipuglia.it sarà inviato un kit con tutto l'occorrente per far vivere a 100 bambini l'esperienza di coltivazione del tulipano, un fiore bellissimo e molto ricercato, per un totale di 10 mila bambini coinvolti.

Nel kit troveranno tutto l'occorrente per squadrare il campo, dissodarlo, e per piantare e prendersi cura di uno dei fiori più belli che la primavera propone. Ogni campo avrà un nome e ogni bambina/o potrà segnare il bulbo piantato con il proprio, e quando sarà primavera ognuno potrà ammirare o raccogliere il proprio fiore e portarlo a casa.

Ogni scuola riceverà anche dei biglietti gratuiti per creare una lotteria e i vincitori potranno far visita al campo di Tulipani di Puglia in primavera a Foggia c/o Cascina Savino.

"Sono stati anni difficili - spiega Giuseppe Savino, ideatore del progetto - in cui i giovani hanno sperimentato la debolezza, la precarietà, in cui il terreno formativo si è sgretolato all'improvviso e non ha dato spazio a qualcosa di solido. Bauman aveva ben descritto la liquidità dei legami affettivi ma non aveva previsto la pandemia che ha accelerato non solo la liquidità ma anche l'aridità delle relazioni. La virtualità è diventata la normalità di tante persone compresi i bambini che frequentano le scuole primarie. È come se fosse mancata "terra" sotto i piedi, è come se le cose concrete non fossero più all'apice dei sogni di ognuno. Da qui l'idea di far vivere ai giovani una sana e concreta esperienza di terra, attraverso la bellezza di questo fiore che nasce in Turchia e che poi negli anni trova la sua collocazione in Olanda. La nostra Puglia si trova in mezzo a queste due nazioni e ci piace pensare che la virtù sia proprio in questo stare in mezzo. Dalla terra possiamo imparare l'attesa, l'attenzione, possiamo apprendere i "tempi agricoli" possiamo toccare con mano la fatica e la felicità dei frutti attesi e amati."

Termine ultimo per presentare le domande è il 14 dicembre 2021 alle 12. Questo per permettere la spedizione e l'arrivo dei kit nonché la piantumazione dei bulbi prima di Natale.

L'Associazione di Promozione sociale "Terra Promessa" di Foggia, voluta da don Michele de Paolis, ha dato vita anche a Vazapp il primo Hub pugliese che oggi si impegna a far arrivare un progetto "di terra e di futuro" e di impatto nelle scuole pugliesi.
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