
Territorio
Due cerignolani e un tunisino arrestati per ricettazione e riciclaggio
Continua senza sosta l’attività di controllo del territorio e contrasto alla microcriminalità da parte dei Carabinieri di Cerignola
Cerignola - domenica 1 agosto 2021
9.41
I carabinieri della Sezione Radiomobile di Cerignola nei giorni scorsi hanno arrestato in flagranza di reato tre persone accusate di ricettazione e riciclaggio di veicoli. I tre fermati sono un cittadino irregolare tunisino di 27 anni senza fissa dimora, un 27enne e un 40enne di Cerignola.
L'extracomunitario è stato bloccato dopo un breve inseguimento per non essersi fermato all'alt dei militari ad un posto di controllo della circolazione stradale sulla S.S. 544 in località Tressanti a pochi km da Cerignola, dandosi alla fuga prima a bordo di un ciclomotore Piaggio Liberty senza targa e in seguito a piedi. I militari hanno recuperato il ciclomotore che è risultato rubato nel 2019 a Bisceglie. Il 27enne è stato deferito in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione della Procura di Foggia, è stato condotto nel carcere di Trani.
I due cerignolani arrestati sono stati colti in flagranza di reato mentre, in località Pavoni a Cerignola, erano intenti a smontare e cannibalizzare una Fiat Panda, risultata rubata la mattina stessa a Manfredonia mentre era parcheggiata per strada. I carabinieri hanno sequestrato anche un furgone su cui i due avevano già riposto parte dei pezzi smontati, nonché un borsone contenente attrezzi utilizzati per l'illecita attività. Entrambi, dopo l'arresto, sono stati associati alla Casa Circondariale di Foggia.
L'extracomunitario è stato bloccato dopo un breve inseguimento per non essersi fermato all'alt dei militari ad un posto di controllo della circolazione stradale sulla S.S. 544 in località Tressanti a pochi km da Cerignola, dandosi alla fuga prima a bordo di un ciclomotore Piaggio Liberty senza targa e in seguito a piedi. I militari hanno recuperato il ciclomotore che è risultato rubato nel 2019 a Bisceglie. Il 27enne è stato deferito in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione della Procura di Foggia, è stato condotto nel carcere di Trani.
I due cerignolani arrestati sono stati colti in flagranza di reato mentre, in località Pavoni a Cerignola, erano intenti a smontare e cannibalizzare una Fiat Panda, risultata rubata la mattina stessa a Manfredonia mentre era parcheggiata per strada. I carabinieri hanno sequestrato anche un furgone su cui i due avevano già riposto parte dei pezzi smontati, nonché un borsone contenente attrezzi utilizzati per l'illecita attività. Entrambi, dopo l'arresto, sono stati associati alla Casa Circondariale di Foggia.

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