
Attualità
Esondazione a Borgo Incoronata. Episcopo: «Intervento tempestivo. Non abbiamo lasciato sola la comunità»
Le parole della sindaca di Foggia
Cerignola - giovedì 2 aprile 2026
12.27 Comunicato Stampa
A seguito dell'allerta meteo diramata dalla Regione Puglia – attiva per venti ore a partire dalla mezzanotte e progressivamente ridotta da rossa ad arancione nella prima mattinata – il Centro Operativo Comunale (COC) del Comune di Foggia ha operato senza soluzione di continuità per l'intera notte tra il 1° e il 2 aprile 2026, coordinando l'intervento sinergico di Polizia Locale, Protezione Civile e volontari sul territorio comunale e nella borgata di Borgo Incoronata, duramente colpita dall'esondazione del torrente Cervaro. Per tutta la durata dell'emergenza il COC ha garantito un flusso costante di informazioni alla cittadinanza, rispondendo con tempestività alle numerose richieste di assistenza pervenute.
«Ho seguito personalmente, recandomi sul posto, l'evoluzione della situazione per tutta la giornata di ieri e la notte, in costante contatto con la Protezione Civile, la Polizia Locale e i volontari - dichiara la Sindaca Maria Aida Episcopo -. La macchina dei soccorsi ha funzionato. Siamo intervenuti tempestivamente, abbiamo messo in sicurezza le famiglie colpite e non abbiamo lasciato sola Borgo Incoronata. Il COC resterà operativo finché la situazione lo richiederà. In queste ore, le istituzioni hanno fatto quadrato e dimostrato grande capacità sinergiche. Siamo in costante contatto con la Prefettura, la Provincia, il comando dei Vigili del Fuoco, la protezione civile regionale, l'ANAS e con tutti i soggetti civili e militari impegnati nell'affrontare l'emergenza. Una attività operativa e sinergica encomiabile con tutto il Comitato per la Sicurezza e le interforze».
A Borgo Incoronata, cuore degli interventi, una famiglia è stata evacuata in via precauzionale e ospitata presso l'oratorio della borgata, dove il COC ha provveduto a recapitare brandine e coperte per garantirne il conforto nel corso della notte. Le squadre della Protezione Civile hanno operato con pompe idrovore per aspirare l'acqua che aveva invaso scantinati e parzialmente i piani terra di diversi edifici, riducendo i danni e ripristinando le condizioni di sicurezza. Contestualmente è stata liberata la cabina Enel interessata dall'allagamento permettendo il ripristino della corrente elettrica nelle prime ore del mattino.
Un riconoscimento doveroso va alle associazioni di volontariato di Protezione Civile che, coordinate dal COC, hanno operato ininterrottamente per tutta la notte con straordinaria dedizione e professionalità. Il loro contributo – dalla gestione delle persone evacuate all'aspirazione delle acque, fino al presidio del territorio – ha rappresentato un elemento determinante per contenere i danni e garantire la sicurezza della comunità.
«Voglio ringraziare pubblicamente gli agenti della Polizia Locale, i volontari della Protezione Civile e tutti i soggetti coinvolti nel COC - evidenzia l'Assessora alla Protezione Civile Daniela Patano. - Donne e uomini che hanno dato prova di straordinaria competenza e umanità, lavorando fianco a fianco con i cittadini in una delle notti più difficili. Questo è il volto migliore della nostra comunità, ed è per noi un punto di partenza, non un traguardo»
Sul fronte della viabilità, la Polizia Locale ha mantenuto costantemente quattro equipaggi a presidio della SS16, con il blocco del transito ancora in vigore nel tratto interessato dall'esondazione. Per chi proviene da sud si consiglia di percorrere l'autostrada con uscita Zona Industriale, con il tratto fino al ponte ex-SOFIM percorribile; chi si dirige da Foggia verso sud può utilizzare l'autostrada, mentre le complanari della SS16 sono state liberate.
A seguito dei contatti con ANAS, non si segnalano criticità nella zona nord della città. «Il blocco del traffico sulla SS16 è stato essenziale per evitare situazioni di pericolo in un tratto reso impraticabile dall'esondazione del torrente Candelaro - spiega il Comandante della Polizia Locale Vincenzo Manzo -. Siamo stati costantemente in campo con quattro equipaggi e siamo ancora pienamente operativi. La sicurezza della viabilità sarà garantita fino alla totale normalizzazione della situazione».
.
«Ho seguito personalmente, recandomi sul posto, l'evoluzione della situazione per tutta la giornata di ieri e la notte, in costante contatto con la Protezione Civile, la Polizia Locale e i volontari - dichiara la Sindaca Maria Aida Episcopo -. La macchina dei soccorsi ha funzionato. Siamo intervenuti tempestivamente, abbiamo messo in sicurezza le famiglie colpite e non abbiamo lasciato sola Borgo Incoronata. Il COC resterà operativo finché la situazione lo richiederà. In queste ore, le istituzioni hanno fatto quadrato e dimostrato grande capacità sinergiche. Siamo in costante contatto con la Prefettura, la Provincia, il comando dei Vigili del Fuoco, la protezione civile regionale, l'ANAS e con tutti i soggetti civili e militari impegnati nell'affrontare l'emergenza. Una attività operativa e sinergica encomiabile con tutto il Comitato per la Sicurezza e le interforze».
A Borgo Incoronata, cuore degli interventi, una famiglia è stata evacuata in via precauzionale e ospitata presso l'oratorio della borgata, dove il COC ha provveduto a recapitare brandine e coperte per garantirne il conforto nel corso della notte. Le squadre della Protezione Civile hanno operato con pompe idrovore per aspirare l'acqua che aveva invaso scantinati e parzialmente i piani terra di diversi edifici, riducendo i danni e ripristinando le condizioni di sicurezza. Contestualmente è stata liberata la cabina Enel interessata dall'allagamento permettendo il ripristino della corrente elettrica nelle prime ore del mattino.
Un riconoscimento doveroso va alle associazioni di volontariato di Protezione Civile che, coordinate dal COC, hanno operato ininterrottamente per tutta la notte con straordinaria dedizione e professionalità. Il loro contributo – dalla gestione delle persone evacuate all'aspirazione delle acque, fino al presidio del territorio – ha rappresentato un elemento determinante per contenere i danni e garantire la sicurezza della comunità.
«Voglio ringraziare pubblicamente gli agenti della Polizia Locale, i volontari della Protezione Civile e tutti i soggetti coinvolti nel COC - evidenzia l'Assessora alla Protezione Civile Daniela Patano. - Donne e uomini che hanno dato prova di straordinaria competenza e umanità, lavorando fianco a fianco con i cittadini in una delle notti più difficili. Questo è il volto migliore della nostra comunità, ed è per noi un punto di partenza, non un traguardo»
Sul fronte della viabilità, la Polizia Locale ha mantenuto costantemente quattro equipaggi a presidio della SS16, con il blocco del transito ancora in vigore nel tratto interessato dall'esondazione. Per chi proviene da sud si consiglia di percorrere l'autostrada con uscita Zona Industriale, con il tratto fino al ponte ex-SOFIM percorribile; chi si dirige da Foggia verso sud può utilizzare l'autostrada, mentre le complanari della SS16 sono state liberate.
A seguito dei contatti con ANAS, non si segnalano criticità nella zona nord della città. «Il blocco del traffico sulla SS16 è stato essenziale per evitare situazioni di pericolo in un tratto reso impraticabile dall'esondazione del torrente Candelaro - spiega il Comandante della Polizia Locale Vincenzo Manzo -. Siamo stati costantemente in campo con quattro equipaggi e siamo ancora pienamente operativi. La sicurezza della viabilità sarà garantita fino alla totale normalizzazione della situazione».
.
j.jpg)

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Cerignola 



.jpg)

.jpg)