Territorio

Sicurezza in Puglia, carenza di uomini e mezzi nella forze di Polizia

Andrieri:«Pensare di gestire città come Barletta, Andria e Trani con 40-50 unità, destinando un numero inferiore ai centri più piccoli ma non meno a rischio quali Bitonto, Canosa e Cerignola è pura utopia»


«Siamo realmente preoccupati per la carenza di uomini e mezzi che interessa tutto il Meridione e in modo particolare, la Puglia. Nonostante i numerosi episodi di cronaca avvenuti negli ultimi tempi, le richieste di incremento del personale destinato al territorio pugliese sono rimaste inascoltate, nell'indifferenza generale. Ancora una volta, la movimentazione di risorse umane ha riguardato prevalentemente le regioni del Nord ignorando le necessità del Sud Italia». A dichiararlo è Luca Andrieri, membro del direttivo nazionale di Libertà e Sicurezza Polizia, la nuova voce dell'Ugl nella Polizia di Stato che è intervenuto sulla difficile situazione in cui si trovano ad operare le forze di polizia nel territorio pugliese a causa della carenza di uomini e mezzi.

«Una carenza che mette a rischio la sicurezza dei cittadini costringendo gli operatori della Polizia di Stato a veri e propri 'salti mortali' pur di garantire un servizio fondamentale ed indispensabile quale quello del controllo del territorio - ha continuato Andrieri. E' solo grazie alla disponibilità volontaria degli uomini e delle donne della Polizia di Stato che nei Commissariati si riesce, con doppi turni, ad assicurare la copertura del servizio di volante. A ciò si aggiunga il carico di lavoro derivante dai servizi di ordine pubblico e la carenza di mezzi, autovetture in primis, per avere il quadro di una situazione insostenibile».

«Pensare di gestire città come Barletta, Andria e Trani con 40-50 unità, destinando un numero inferiore ai centri più piccoli ma non meno a rischio quali Bitonto, Canosa e Cerignola è pura utopia - ha aggiunto Andrieri. La stessa Bari, ha subito la beffa di vedersi destinare 20 unità aggiuntive nonostante i recentissimi fatti di cronaca nera».

«Siamo orgogliosi degli uomini e delle donne della Polizia di Stato - ha concluso Andrieri - ma il loro impegno e sacrificio quotidiano non è sufficiente a garantire la sicurezza dei cittadini pugliesi, sempre più colpiti da episodi di microcriminalità che creano grande allarme. Abbiamo bisogno di un intervento deciso dello Stato che faccia della sicurezza la propria priorità. Noi, dal canto nostro, lavoreremo per una Polizia nuova e più funzionale».
  • sicurezza
  • Polizia di Stato
Altri contenuti a tema
Sicurezza, Sindacato Autonomo Vigilanza Privata: «Manca la prevenzione a Cerignola» Sicurezza, Sindacato Autonomo Vigilanza Privata: «Manca la prevenzione a Cerignola» La nota completa di Vincenzo de Vicario
Cerignola accoglie Michele Irmici, il nuovo dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza Cerignola accoglie Michele Irmici, il nuovo dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza Entrerà ufficialmente in servizio il prossimo 20 luglio
Altro assalto, nel mirino un tir di tabacchi lavorati. Ritrovato trattore incendiato nei pressi di Cerignola Altro assalto, nel mirino un tir di tabacchi lavorati. Ritrovato trattore incendiato nei pressi di Cerignola L’autista è stato successivamente rilasciato a Minervino Murge
Foggia e Provincia, a giugno 10 operazioni ad Alto Impatto e 66 servizi straordinari di controllo del territorio Foggia e Provincia, a giugno 10 operazioni ad Alto Impatto e 66 servizi straordinari di controllo del territorio Identificati 17404 soggetti, controllati 5299 veicoli. Arrestate 53 persone e 51 denunciate. Sequestrati 1,792 kg. di sostanza stupefacente
Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza: le richieste e le priorità del Comune di Cerignola Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza: le richieste e le priorità del Comune di Cerignola Il Sindaco Bonito e l’assessora Cicolella chiedono un rafforzamento stabile delle forze dell’ordine e un intervento sul modello Caivano
Incontro sulla sicurezza in Prefettura. Cicolella: «Un Comune non si può sostituire allo Stato» Incontro sulla sicurezza in Prefettura. Cicolella: «Un Comune non si può sostituire allo Stato» Tutte le richieste dell'Amministrazione
Incontro in Prefettura. Cicolella: «Chiederemo più presenza dello Stato, più uomini, più strumenti per la sicurezza di Cerignola» Incontro in Prefettura. Cicolella: «Chiederemo più presenza dello Stato, più uomini, più strumenti per la sicurezza di Cerignola» Il messaggio social dell'assessore alla sicurezza
Sicurezza, il confronto tra Comune e commercianti cerignolani finisce nello scontro Sicurezza, il confronto tra Comune e commercianti cerignolani finisce nello scontro All'incontro emerge la sfiducia verso le istituzioni: sala semivuota , clima teso e richieste di responsabilità rimaste senza risposte
© 2001-2026 CerignolaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CerignolaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.