Una vita da social
Una vita da social
Cronaca

#Terremoto, attenti a bufale e truffe

Polizia di Stato: "I metodi per aiutare davvero esistono ma è importante e non farsi ingannare dalle bufale e dalle truffe che circolano sul Web.È stato attivato anche un servizio di donazioni via SMS al numero 45500


Nelle prime ore dopo il terremoto che ha colpito Lazio e Marche, su Facebook e WhatsApp hanno iniziato a circolare molte informazioni relative sia al sisma, sia ai modi in cui aiutare o meno i terremotati. Si tratta spesso di informazioni che circolano senza nessun controllo e senza prove sulla loro attendibilità. Molte persone, in buona fede, ricevono sul loro smartphone o sul loro computer queste notizie e credendo di fare del bene le condividono. Ma non sempre è così, a volte potrebbero essere notizie pericolose o false e anziché aiutare potrebbero anche danneggiare i terremotati o le attività di soccorso.Si tratta di informazioni di vario tipo. Alcune annunciano altre scosse imminenti, dando con precisione l'orario e il luogo, anche in città molto lontane da Amatrice. Si tratta di messaggi dai toni allarmistici, spesso affermano che il Governo o lo Stato non abbia voluto ascoltare il presunto scienziato Tal dei Tali che ha, invece, previsto un terremoto in quella città in quel giorno. Sono falsi, servono solo a diffondere allarmismi e a terrorizzare la popolazione. A volte sono scherzi, a volte sono tentativi per spingere le persone a lasciare le case per poi svaligiarle in un secondo momento.In realtà nessuno può prevedere un terremoto e eventuali campagne di evacuazione non vengono comunicate via WhatsApp o via Sms, ma organizzate con altri critieri (ad esempio dopo un lungo sciame sismico, cioè dopo un periodo in cui si verificano continue scosse) dai Comuni e dalla Protezione Civile.Piuttosto che farsi prendere dal panico, è importante verificare questa notizia cercando sui siti specializzati come quello dell'INGV o del CNG, istituti di geologi e sismologi che studiano questi fenomeni da sempre e hanno la massima competenza possibile.Altre invece sono appelli a donare fondi o a portare generi di prima necessità. Nella giornata di ieri sono circolate molte catene di questo genere. Vengono segnalati orari e luoghi in cui portare qualcosa ma non si indica chi organizza quella raccolta. In altri casi si indicano invece organizzazioni reali ma la raccolta è ugualmente finta. A Latina, la Croce Rossa Provinciale ha dovuto smentire con forza una raccolta di generi alimentari in corso presso uno dei suoi depositi. Molte persone si stavano recando lì perché lo avevano letto su Facebook e su WhatsApp ma non era assolutamente vero.Forte è inoltre il rischio che dietro queste raccolte diffuse via social network si celino truffe: non mancano gli scacalli che tentano di approfittare della solidarietà delle persone. Esistono poi altri annunci che invitano le persone a donare soldi per aiutare determinate famiglie che hanno avuto morti o dispersi nel sisma. Anche in questo caso, il rischio truffa è dietro l'angolo. Anche nell'uso dei social, è invece importante rimanere molto attenti e prudenti. Restare sempre all'erta, informarsi (anche con una ricerca su Google) prima di diffondere questi appelli o di aderivi. Non essere mai frettolosi, non fare subito copia e incolla. Pensiamo così di fare qualcosa di utile e invece stiamo solo creando difficoltà ulteriori ai soccoritori che devono anche perdere tempo a smentire queste bufale.Se si vuole aiutare, anzichè affidarsi alle catene sui social, informarsi presso la locale sede della Protezione Civile o presso i canali d'informazione del proprio Comune. In tutta Italia si stanno organizzando in questi giorni vere raccolte di fondi e generi di prima necessità per affrontare l'emergenza. È stato attivato anche un servizio di donazioni via SMS al numero 45500.i metodi per aiutare davvero esistono ma è importante e non farsi ingannare dalle bufale e dalle truffe che circolano sul Web.

fonte: Una vita da social
  • Terremoto
  • Polizia di Stato
Altri contenuti a tema
Cerignola, la Polizia di Stato arresta un 25enne per furto aggravato Cerignola, la Polizia di Stato arresta un 25enne per furto aggravato Il malvivente ha cercato di asportare un'autovettura parcheggiata nel centro cittadino
Polizia di Stato, intensificati i controlli sul "Codice Rosso": cinque misure cautelari eseguite Polizia di Stato, intensificati i controlli sul "Codice Rosso": cinque misure cautelari eseguite Da inizio anno sono stati emessi 9 ammonimenti per violenza domestica e 2 per stalking
Polizia di Stato, intensificati i controlli nel foggiano: il bilancio del mese di gennaio Polizia di Stato, intensificati i controlli nel foggiano: il bilancio del mese di gennaio Oltre 6 mila veicoli controllati, 17 arresti e sequestri di stupefacenti
Aumento delle attività di controllo nei locali pubblici del foggiano: definito il cronoprogramma Aumento delle attività di controllo nei locali pubblici del foggiano: definito il cronoprogramma Venerdì si è svolta la riunione tecnica voluta dal Prefetto di Foggia
Ritrovate auto rubate nel terreno confiscato alla mafia "Michele Cianci" a Cerignola Ritrovate auto rubate nel terreno confiscato alla mafia "Michele Cianci" a Cerignola I volontari dell'associazione costretti alla sorveglianza continua
Assalti a sportelli ATM, sgominata banda con base tra Cerignola, Orta Nova e Carapelle Assalti a sportelli ATM, sgominata banda con base tra Cerignola, Orta Nova e Carapelle Esperti nella tecnica della "marmotta", usavano auto provento di furto, con targhe clonate per gli spostamenti oppure noleggiate a Cerignola
Il neo Comandante della Polizia Locale Cerignola traccia il bilancio delle attività 2025 Il neo Comandante della Polizia Locale Cerignola traccia il bilancio delle attività 2025 Impegno costante del Corpo nei settori della legalità, della polizia giudiziaria e della sicurezza urbana
Cerignola celebra San Sebastiano, Patrono della Polizia Locale Cerignola celebra San Sebastiano, Patrono della Polizia Locale Presenti anche il Sindaco Francesco Bonito e il corpo di Polizia
© 2001-2026 CerignolaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CerignolaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.