
Basket
Allianz Udas: la straccitadina è tua
I biancoazzurri battono l’Olimpica 61-74, al termine di un derby tanto adrenalinico quanto spettacolare
Cerignola - domenica 29 novembre 2015
21.28
La foto che subito risalta in questa stracittadina di basket è quella dei giocatori dell'Allianz ad esultare, saltare e salutare i propri tifosi. Scene di festa che premiano Serazzi e soci vincitori, 61-74, in un derby passionale ed adrenalinico. E' stata la stracittadina del talento, a tratti dello showtime, del cuore, della bellezza e dell'esaltazione. Entrambe le squadre hanno dato il massimo, alternando momenti di puro basket. Poi, in un derby soprattutto, ci sono momenti che fuggono, li vivi, magari li fotografi, ne godi e subito scappano via; e poi ci sono attimi che restano, magari si sedimentano perché escono dalla normalità del presente e si fanno memoria. Questi sono i frammenti, dell'MVP della gara Mike Malat, autore di una prestazione super, di triple e assist strappa applausi che hanno garantito ai suoi lo strappo decisivo.
In una cornice di pubblico speciale, con il Pala Basket "Nando Dileo" stracolmo, pieno di colori, gente e suoni, l'Olimpica parte a mille con Spud, Altamura e Barreiro a segnare il 7-0. L'Udas sembra accuasare il colpo e va a referto con la tripla di Marchetti, solo al minuto 7 e 30''. I gialloblu appaiono subito più vivaci e concentrati e, quando Altamura prima e Spud poi concludono due splendide azioni con due bombe da tre, coach Marinelli è costretto a chiamare il primo time out (13-5). Dalla pausa, i biancoazzurri tornano con un altro piglio: tripla di Ulano, alley oop di Serazzi per Marchetti e tripla di Malat (la prima delle sei di serata). 13-13, spettacolo in campo, con il clima sugli spalti che comincia a diventare caldo. L'Olimpica non da segnali di ripresa e, Serazzi e compagni, provano ad approfittarne chiudendo il primo periodo con i punti di Voss e le triple di Ulano e Malat (15-25). Il secondo quarto comincia con il numero 11 biancoazzurro che colpisce ancora da tre a cui rispondono Teofilo (all'esordio con la maglia gialloblu) e Vuovolo. La gara procede punto a punto. I ragazzi di coach Gesmundo ci provano con Spud e le penetrazioni nel pitturato di Bacchini ma l'Allianz risponde colpo su colpo con il solito Malat, tirato a lucido per l'occasione, a sfornare assist per i compagni e punti preziosi. Il tabellone recita 30-35 alla fine del secondo quarto.
Al ritorno sul parquet, l'Olimpica prova a prendere per mano il derby e, nella prima parte del quarto, sembra riuscirci. Spud diventa un fattore con due triple perfette a cui fa seguito quella di Colapietro dall'angolo. La difesa gialloblu ora è più solida che, tradotto in punti, fa 42-40 con un mini parziale di 12-5. L'Udas però ha la forza di restare incollata alla gara, con Ulano e il solito Malat a fare la voce grossa dalla distanza. 48-47 al suono della terza sirena. Il punteggio lascia presagire a dieci ultimi minuti di fuoco. Le tifoserie cantano ed incitano i propri beniamini che in campo, provano a gettare il cuore, oltre ogni ostacolo. Malat apre con una percussione; Bacchini, di fino, gli risponde: 50-49. Ecco che arriva il momento decisivo del derby: due triple di Ulano ed una dell'incontenibile Malat firmano il 50-58 ma soprattutto mettono in ginocchio i gialloblù. Coach Gesmundo prova ancora a crederci, Bacchini gli da seguito prima che Malat decide di chiudere i giochi. L'americano si fa trovare pronto, palleggia e poi tira da tre: solo nailon, 52-63, più 11, panchina e tifosi biancoazzurri in estasi. Eccola la foto del derby. Finisce con Teofilo e Barreiro che provano a rendere meno amara la sconfitta. L'Allianz gestisce, nel settore biancoazzurro si canta e si salta, e al suono della sirena, il tabellone recita 61-74. La festa della truppa di coach Marinelli può cominciare.
In una cornice di pubblico speciale, con il Pala Basket "Nando Dileo" stracolmo, pieno di colori, gente e suoni, l'Olimpica parte a mille con Spud, Altamura e Barreiro a segnare il 7-0. L'Udas sembra accuasare il colpo e va a referto con la tripla di Marchetti, solo al minuto 7 e 30''. I gialloblu appaiono subito più vivaci e concentrati e, quando Altamura prima e Spud poi concludono due splendide azioni con due bombe da tre, coach Marinelli è costretto a chiamare il primo time out (13-5). Dalla pausa, i biancoazzurri tornano con un altro piglio: tripla di Ulano, alley oop di Serazzi per Marchetti e tripla di Malat (la prima delle sei di serata). 13-13, spettacolo in campo, con il clima sugli spalti che comincia a diventare caldo. L'Olimpica non da segnali di ripresa e, Serazzi e compagni, provano ad approfittarne chiudendo il primo periodo con i punti di Voss e le triple di Ulano e Malat (15-25). Il secondo quarto comincia con il numero 11 biancoazzurro che colpisce ancora da tre a cui rispondono Teofilo (all'esordio con la maglia gialloblu) e Vuovolo. La gara procede punto a punto. I ragazzi di coach Gesmundo ci provano con Spud e le penetrazioni nel pitturato di Bacchini ma l'Allianz risponde colpo su colpo con il solito Malat, tirato a lucido per l'occasione, a sfornare assist per i compagni e punti preziosi. Il tabellone recita 30-35 alla fine del secondo quarto.
Al ritorno sul parquet, l'Olimpica prova a prendere per mano il derby e, nella prima parte del quarto, sembra riuscirci. Spud diventa un fattore con due triple perfette a cui fa seguito quella di Colapietro dall'angolo. La difesa gialloblu ora è più solida che, tradotto in punti, fa 42-40 con un mini parziale di 12-5. L'Udas però ha la forza di restare incollata alla gara, con Ulano e il solito Malat a fare la voce grossa dalla distanza. 48-47 al suono della terza sirena. Il punteggio lascia presagire a dieci ultimi minuti di fuoco. Le tifoserie cantano ed incitano i propri beniamini che in campo, provano a gettare il cuore, oltre ogni ostacolo. Malat apre con una percussione; Bacchini, di fino, gli risponde: 50-49. Ecco che arriva il momento decisivo del derby: due triple di Ulano ed una dell'incontenibile Malat firmano il 50-58 ma soprattutto mettono in ginocchio i gialloblù. Coach Gesmundo prova ancora a crederci, Bacchini gli da seguito prima che Malat decide di chiudere i giochi. L'americano si fa trovare pronto, palleggia e poi tira da tre: solo nailon, 52-63, più 11, panchina e tifosi biancoazzurri in estasi. Eccola la foto del derby. Finisce con Teofilo e Barreiro che provano a rendere meno amara la sconfitta. L'Allianz gestisce, nel settore biancoazzurro si canta e si salta, e al suono della sirena, il tabellone recita 61-74. La festa della truppa di coach Marinelli può cominciare.


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