Teramo Udas. <span>Foto Gianluca Pisciaroli</span>
Teramo Udas. Foto Gianluca Pisciaroli
Basket

Udas Basket: non riesce il bis contro Teramo, finisce 81-63 per i biancorossi locali

Sconfitta figlia delle poche rotazioni, adesso testa al Senigallia nell'infrasettimanale

Non riesce a bissare la vittoria di una settimana fa l'Udas Basket Cerignola che, nella difficile trasferta di Teramo, cade sotto i colpi dei biancorossi locali e abdica per 81-63 dopo esser stata in partita per venti minuti abbondanti. Nulla hanno potuto i vari Marchetti, Tredici e Gambarota contro le giocate ad altissime percentuali di Staffieri & Co. abili nel far valere il fattore PalaScapriano, davvero difficile da espugnare per qualsiasi compagine. Un altro importante aspetto, però, è la differenza nelle rotazioni attualmente a disposizione dei due team, con gli udassini ridotti quasi all'osso (complice anche il noto infortunio di Sabbatino).
Il match parte subito con Teramo intenzionata a gestire il pallino della situazione con Musso e Staffieri in primis, che intraprendono le prime offensive dalla distanza piazzando un primo parziale di 9-2, costringendo coach Marinelli al primo time out della gara. I biancazzurri cerignolani rispondono con Marchetti e Gambarota ma Staffieri prima, Salamina poi, vanno ancora a segno dalla lunga distanza firmando il momentaneo 23-17 a pochi minuti dalla sirena del primo quarto. L'ultima sortita del periodo porta la firma del numero 5 udassino, che timbra il canestro del 23-19 allo scadere dei primi dieci minuti di gara.
L'inizio del secondo quarto, però, sorride ai cannibali udassini che dopo tre minuti dal via riescono a pervenire al pareggio, piazzando un 27-27 grazie ai canestri di Tredici ed il gioco da tre punti di Danilo Raicevic, l'under Montenegrino. Piero Bianchi è costretto al time out per riordinare le idee dei suoi e, soprattutto, per fermare l'impeto degli ofantini che sembrano rientrati alla grande. La formazione teramana esce alla grande dalla mini pausa chiesta da Coach Bianchi e con i soliti, chirurgici Salamina e Staffieri, dopo due minuti si riporta sul +8: 35-27 a metà periodo. L'Udas non molla e con grande coraggio e verve agonistica continua ad attaccare: Gambarota in penetrazione, Ippedico dalla distanza e il capitano Tredici sotto le plance fanno rientrare gli ospiti in azzurro, rimontando e sorpassando gli abruzzesi. 40-41 a due minuti dall'intervallo lungo. È sempre l'uscita dal time out, però, a portare le maggiori difficoltà ai cerignolani, con Teramo che piazza l'ennesimo break utile al vantaggio finale del primo tempo: 47-41 e le due compagini vanno alla pausa lunga.
Al rientro dalla pausa lunga Teramo è determinata nel portare lo strappo decisivo alla gara e, con capitan Lagioia entrato ufficialmente e pesantemente nello score del match, riesce dopo soltanto tre minuti effettivi di gioco a piazzare un break pazzesco che sarà fondamentale per l'intera posta in palio: 56-41 e PalaSkà diventato un catino bollente, difficile da trattenere per i cannibali che, timidamente con Marchetti e Tredici, reagiscono alla foga locale. La mazzata decisiva alla gara porta ancora il nome di Lagioia, abile dalla lunga distanza a chiudere il penultimo quarto sul 65-53.
Da questo momento in poi gli udassini non riescono più a reagire e, l'ultimo quarto, diventa pura accademia per la formazione biancorossa di Musso e soci che approfittano del momento no dei cannibali sul versante rotazioni, chiudendo la partita con qualche minuto di anticipo dopo l'ennesima tripla locale. Gli ultimi minuti della contesa hanno poca rilevanza nel computo totale della giornata, i due punti vanno a Teramo che vince per 81-63, riscattando la sconfitta di Porto Sant'Elpidio.
Adesso, testa già alla prossima sfida per i cannibali che, giovedì 8 febbraio, nel turno infrasettimanale, davanti al proprio pubblico sfiderà la forte Goldengas Senigallia. La truppa di Marinelli è chiamata al massimo sforzo sul parquet amico, per conquistare due punti che sarebbero oro colato per il prosieguo della stagione.
Tabellini:
Teramo Basket 1960-Udas Basket Città di Cerignola 81-63 (23-19, 24-22, 18-12, 16-10)
Teramo Basket 1960: Lagioia 15, Salamina 13, Musso 16, Manente, Piccinini 3, Osmatescu 8, Milojevic, Ceci, Di Eusanio, Staffieri 18, Nolli 4, Errera 4. Coach: Piero Bianchi
Udas Basket Città di Cerignola: Marchetti 12, Gambarota 20, Tredici 15, Grittani, Raicevic 4, Metta, Ippedico 6, Markus 2, Di Modugno, Kushchev 4. Coach: Luigi Marinelli
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