j.jpg)
Cerignola, il pubblico diventa energia: successo per il Teatro a Pedali
La Villa Comunale si trasforma in un teatro ecologico: luci e audio alimentati dalle biciclette del pubblico per uno spettacolo a impatto zero
Cerignola - lunedì 11 maggio 2026
10.58
Nella serata di domenica 10 maggio, la Villa Comunale si è trasformata in un grande teatro ecologico a cielo aperto grazie al "Teatro a Pedali", format ideato dalla compagnia Mulino ad Arte, capace di coinvolgere direttamente il pubblico nella produzione dell'energia necessaria allo spettacolo.
Luci, fari e impianto audio sono stati infatti alimentati in tempo reale grazie a dieci biciclette collegate a un sistema di cogenerazione elettrica: spettatori e volontari, pedalando durante tutta la rappresentazione, hanno permesso lo svolgimento dello spettacolo a impatto zero. Proprio da questa esperienza nasce il festival itinerante che ha fatto tappa per la prima volta nel Sud Italia a Cerignola.
Ad andare in scena è stato "Marcovaldo – Funghi in città", tratto dall'opera di Italo Calvino e portato sul palco da Arterie Teatro, realtà molfettese che da anni collabora con il Roma Teatro e cura anche le attività della scuola di recitazione del teatro cittadino.
A chiudere la settimana dedicata ad ambiente e salute è stato l'assessore all'Ambiente Vincenzo Sforza, presente insieme al sindaco Francesco Bonito e ai rappresentanti dell'ANPIS, l'Associazione Nazionale per l'Inclusione Sociale, promotrice del festival in collaborazione con l'amministrazione comunale.
«Chiudiamo questo fantastico festival che ormai dura da una settimana con un grande spettacolo – ha dichiarato Sforza –. Cerignola rappresenta la prima tappa del Sud Italia di questa tournée e siamo orgogliosi di aver portato qui questa esperienza. Quest'anno abbiamo scelto di parlare del binomio ambiente e salute, un tema urgente che riguarda tutti. Abbiamo provato a raccontarlo attraverso murales, laboratori teatrali, incontri nelle scuole e la partecipazione di università e ASL, perché tutti devono lavorare in sinergia per prendersi cura del territorio».
Determinante anche il lavoro di Simona Sala e del Roma Teatro, da anni impegnati nel proporre e promuovere in città iniziative culturali innovative e socialmente inclusive. Durante la presentazione della serata è stato sottolineato il valore del benessere mentale e della felicità condivisa attraverso il teatro e la cultura, elementi centrali dell'intero festival.
«Per questa serata conclusiva volevamo qualcosa di esclusivo, perché il popolo cerignolano merita cose belle e nuove», sottolinea Simona Sala dal palco prima dell'inizio dello spettacolo, mentre il pubblico veniva invitato a continuare a pedalare per mantenere attiva l'energia necessaria alla rappresentazione.
Emozionante anche l'intervento di Stefano My Friends, il giovane foggiano che dal 2022 gira il mondo in bicicletta e che è stato ospite speciale della serata. Ovunque va porta con sé un pezzo della sua terra, raccontando la cultura foggiana e condividendo anche la tradizione dei panzerotti con le persone che incontra durante i suoi viaggi.
Al termine dello spettacolo, gli attori della compagnia teatrale hanno sottolineato il senso profondo di "Marcovaldo", spiegando come il personaggio inviti a riscoprire le piccole meraviglie nascoste anche nelle città più piccole. Un bel messaggio che ha chiuso la rappresentazione tra applausi e partecipazione del pubblico.
Luci, fari e impianto audio sono stati infatti alimentati in tempo reale grazie a dieci biciclette collegate a un sistema di cogenerazione elettrica: spettatori e volontari, pedalando durante tutta la rappresentazione, hanno permesso lo svolgimento dello spettacolo a impatto zero. Proprio da questa esperienza nasce il festival itinerante che ha fatto tappa per la prima volta nel Sud Italia a Cerignola.
Ad andare in scena è stato "Marcovaldo – Funghi in città", tratto dall'opera di Italo Calvino e portato sul palco da Arterie Teatro, realtà molfettese che da anni collabora con il Roma Teatro e cura anche le attività della scuola di recitazione del teatro cittadino.
A chiudere la settimana dedicata ad ambiente e salute è stato l'assessore all'Ambiente Vincenzo Sforza, presente insieme al sindaco Francesco Bonito e ai rappresentanti dell'ANPIS, l'Associazione Nazionale per l'Inclusione Sociale, promotrice del festival in collaborazione con l'amministrazione comunale.
«Chiudiamo questo fantastico festival che ormai dura da una settimana con un grande spettacolo – ha dichiarato Sforza –. Cerignola rappresenta la prima tappa del Sud Italia di questa tournée e siamo orgogliosi di aver portato qui questa esperienza. Quest'anno abbiamo scelto di parlare del binomio ambiente e salute, un tema urgente che riguarda tutti. Abbiamo provato a raccontarlo attraverso murales, laboratori teatrali, incontri nelle scuole e la partecipazione di università e ASL, perché tutti devono lavorare in sinergia per prendersi cura del territorio».
Determinante anche il lavoro di Simona Sala e del Roma Teatro, da anni impegnati nel proporre e promuovere in città iniziative culturali innovative e socialmente inclusive. Durante la presentazione della serata è stato sottolineato il valore del benessere mentale e della felicità condivisa attraverso il teatro e la cultura, elementi centrali dell'intero festival.
«Per questa serata conclusiva volevamo qualcosa di esclusivo, perché il popolo cerignolano merita cose belle e nuove», sottolinea Simona Sala dal palco prima dell'inizio dello spettacolo, mentre il pubblico veniva invitato a continuare a pedalare per mantenere attiva l'energia necessaria alla rappresentazione.
Emozionante anche l'intervento di Stefano My Friends, il giovane foggiano che dal 2022 gira il mondo in bicicletta e che è stato ospite speciale della serata. Ovunque va porta con sé un pezzo della sua terra, raccontando la cultura foggiana e condividendo anche la tradizione dei panzerotti con le persone che incontra durante i suoi viaggi.
Al termine dello spettacolo, gli attori della compagnia teatrale hanno sottolineato il senso profondo di "Marcovaldo", spiegando come il personaggio inviti a riscoprire le piccole meraviglie nascoste anche nelle città più piccole. Un bel messaggio che ha chiuso la rappresentazione tra applausi e partecipazione del pubblico.
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)

.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Cerignola 
.jpg)
j.jpg)

.jpg)
.jpg)
