
Sanità
Influenza: picco atteso nelle prossime settimane
I medici raccomandano di non frequentare luoghi chiusi e non assumere antibiotici
Italia - domenica 4 gennaio 2026
9.32
Nella stagione invernale si verifica solitamente un aumento della circolazione di virus e batteri, per lo più a causa degli sbalzi di temperatura, della permanenza in ambienti chiusi e della maggiore vicinanza tra le persone. La trasmissione virale avviene attraverso il contatto diretto con i soggetti infetti o per contatto indiretto, tramite l'utilizzo comune di oggetti e utensili.
Ogni anno vengono colpite dall'influenza stagionale circa 12-16 milioni di persone. Storicamente il "picco" (cioè il momento in cui il numero delle infezioni è più alto) si verifica tra la fine di Dicembre e la fine di Febbraio. Con la fine delle festività e la ripresa delle attività scolastiche e lavorative, l'influenza potrebbe diffondersi ancora più rapidamente.
I medici e gli esperti consigliano di non assumere antibiotici in caso di influenza virale, in quanto questi medicinali sono efficaci solo in presenza di patologie batteriche.
La prevenzione dei virus respiratori passa attraverso un'accurata pulizia quotidiana di mani e bocca, restando in casa ai primi sintomi respiratori o febbrili, evitando le persone che presentano sintomatologie riconducibili all'influenza stagionale.
La variante K dell'influenza che si sta diffondendo nell'ultimo periodo presenta ulteriori sintomi rispetto a quelli "tradizionali" come raffreddore, tosse, congestione nasale, dolori articolare. Si manifesta infatti attraverso fastidiosi sintomi intestinali come diarrea, vomito, nausea, che colpiscono soprattutto anziani e bambini.
L'approccio terapeutico utile ad affrontare l'influenza prevede corretta idratazione, riposo, antipiretici per tenere sotto controllo la temperatura e alleviare i dolori articolari e il malessere generale.
Ogni anno vengono colpite dall'influenza stagionale circa 12-16 milioni di persone. Storicamente il "picco" (cioè il momento in cui il numero delle infezioni è più alto) si verifica tra la fine di Dicembre e la fine di Febbraio. Con la fine delle festività e la ripresa delle attività scolastiche e lavorative, l'influenza potrebbe diffondersi ancora più rapidamente.
I medici e gli esperti consigliano di non assumere antibiotici in caso di influenza virale, in quanto questi medicinali sono efficaci solo in presenza di patologie batteriche.
La prevenzione dei virus respiratori passa attraverso un'accurata pulizia quotidiana di mani e bocca, restando in casa ai primi sintomi respiratori o febbrili, evitando le persone che presentano sintomatologie riconducibili all'influenza stagionale.
La variante K dell'influenza che si sta diffondendo nell'ultimo periodo presenta ulteriori sintomi rispetto a quelli "tradizionali" come raffreddore, tosse, congestione nasale, dolori articolare. Si manifesta infatti attraverso fastidiosi sintomi intestinali come diarrea, vomito, nausea, che colpiscono soprattutto anziani e bambini.
L'approccio terapeutico utile ad affrontare l'influenza prevede corretta idratazione, riposo, antipiretici per tenere sotto controllo la temperatura e alleviare i dolori articolari e il malessere generale.


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Cerignola 
.jpg)





