
Oltre l'apparenza, l'essenza: la gentilezza di Fabio Mancini a Cerignola
Due incontri con gli studenti dell'Istituto Comprensivo "Don Bosco Battisti"
Cerignola - martedì 24 marzo 2026
11.28 Comunicato Stampa
Nelle giornate del 19 e 20 Marzo 2026, l'Istituto Comprensivo "Don Bosco Battisti" ha promosso due incontri con l'autore del libro "108 volte mi perdono", Fabio Mancini. Il primo tenutosi nella giornata del 19 Marzo, presso lo stesso I.C., lo ha portato alla scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo grado, mentre nella giornata del 20 marzo, presso l'aula consiliare del Comune di Cerignola, ha dialogato con i ragazzi delle Scuole superiori: il Liceo Classico "Zingarelli" e l'istituto artistico "Sacro Cuore", il Liceo Scientifico Einstein, l'Istituto tecnico commerciale "D. Alighieri", l'Istituto industriale "A. Righi" e l'Istituto agrario con l'indirizzo moda "Pavoncelli".
Non è stato un semplice incontro, né una visita destinata a dissolversi nel tempo. Quella di Fabio Mancini all'I.C. Don Bosco-Battisti è stata una scossa emotiva profonda, un percorso iniziato nella tappa precedente del 19 Dicembre 2025 e diventato oggi una trasformazione tangibile. Un seme piantato nei cuori degli studenti, capace di germogliare e cambiare radicalmente sguardi, pensieri e relazioni.
«Fabio Mancini è uno dei modelli italiani più noti a livello internazionale, volto storico di Giorgio Armani. Ma è anche un uomo impegnato nel sociale, un autore, un comunicatore attento, che da anni dedica tempo e cuore a progetti educativi e iniziative di volontariato. Il suo percorso, umano prima ancora che professionale, è il motore del progetto: incontrare i giovani nelle scuole, ascoltarli, motivarli e mostrare con semplicità che anche dietro a un'immagine perfetta si cela un percorso fatto di scelte, impegno e autenticità. L'adolescenza è un momento delicato, fatto di domande, insicurezze, sfide interiori. In questo scenario nasce il Fabio Mancini European School Project, un progetto educativo che mette al centro il benessere psicologico dei giovani, offrendo loro un'occasione concreta di confronto diretto con un modello positivo: una figura reale, vicina, autentica.»
Il cuore pulsante del "Fabio Mancini European School Project" risiede in una forza rivoluzionaria: la Gentilezza. Mancini ha dimostrato ai piccoli dell'Infanzia e ha insegnato ai ragazzi della Primaria e della Secondaria di Primo grado che la vera sfida è andare oltre l'apparenza per ritrovare l'essenza, imparando ad avvicinarsi ai cuori — anche a quelli più difficili — con rispetto e ascolto. In un'epoca di muri e indifferenza, gli studenti hanno appreso l'arte di abbatterli, vedendo in Fabio non solo il volto iconico della Maison Giorgio Armani, ma un uomo che ha saputo trasformare le proprie fragilità in una forza autentica.
In questo scenario di rinascita, la presenza della scrittrice Sara Ciafardoni ha rappresentato la testimonianza più pura di come la volontà possa sfidare ogni limite. Sara, con la sua straordinaria resilienza, ha confermato che anche quando le difficoltà appaiono insormontabili, è possibile raggiungere traguardi inaspettati e luminosi. Il suo esempio si specchia in quello di Mancini: entrambi hanno trasformato le proprie sfide personali, attraverso la resilienza, nel continuo cammino verso la migliore espressione di sè.
È qui che accade qualcosa di più profondo, un fenomeno che richiama il pensiero visionario di Nikola Tesla: "Se vuoi trovare i segreti dell'universo, pensa in termini di energia, frequenza e vibrazioni". Quando l'energia cambia frequenza, tutto si trasforma. È il salto quantico.
Ed è esattamente ciò che si respira nei corridoi dell'I.C. Don Bosco-Battisti, dove la Dirigente, prof.ssa Teresa Lapiccirella, coltiva ogni giorno con determinazione e lungimiranza una Visione di Scuola capace di andare oltre i silenzi e le difficoltà. Una scuola che sceglie la gentilezza come strumento educativo, come carezza e come chiave per sbloccare il potenziale dei ragazzi.
Questa nuova energia ha trovato voce nella poesia "Non più muri" della docente Maria Teresa Traino, trasformata in musica dalla sensibilità del professor Francesco Raddato: un inno che oggi risuona tra le pareti dell'Istituto come un'identità condivisa.
Il momento vissuto in Aula Consiliare, alla presenza dei giovani delle Scuole Superiori, ha suggellato questo invito potente a cambiare frequenza. A dare ulteriore prestigio istituzionale all'incontro è stata la figura del Sindaco Francesco Bonito, autentico ponte tra la solida cultura della legalità e il cuore della città. Bonito, la cui carriera brilla per l'esperienza come Magistrato, Consigliere della Suprema Corte di Cassazione e l'impegno parlamentare, guida Cerignola dal 2021 ponendosi come un'ancora sicura e un faro per le nuove generazioni. Il Sindaco ha elogiato il progetto, apprezzando il linguaggio diretto di Fabio Mancini e la sua capacità di instaurare una relazione autentica e priva di schermi con gli studenti.
Non è stato solo un incontro nelle aule, ma un patto di fiducia tra generazioni. Con il suo progetto, che mette al centro il benessere psicologico dei giovani, offrendo loro un'occasione concreta di confronto diretto con un modello positivo, Fabio Mancini, il super modello iconico della maison Armani, dimostra che la vera bellezza non sta in una copertina, ma nella forza di un gesto gentile. È da qui — dalla scuola e dal dialogo — che si costruisce un nuovo futuro.
Non è stato un semplice incontro, né una visita destinata a dissolversi nel tempo. Quella di Fabio Mancini all'I.C. Don Bosco-Battisti è stata una scossa emotiva profonda, un percorso iniziato nella tappa precedente del 19 Dicembre 2025 e diventato oggi una trasformazione tangibile. Un seme piantato nei cuori degli studenti, capace di germogliare e cambiare radicalmente sguardi, pensieri e relazioni.
«Fabio Mancini è uno dei modelli italiani più noti a livello internazionale, volto storico di Giorgio Armani. Ma è anche un uomo impegnato nel sociale, un autore, un comunicatore attento, che da anni dedica tempo e cuore a progetti educativi e iniziative di volontariato. Il suo percorso, umano prima ancora che professionale, è il motore del progetto: incontrare i giovani nelle scuole, ascoltarli, motivarli e mostrare con semplicità che anche dietro a un'immagine perfetta si cela un percorso fatto di scelte, impegno e autenticità. L'adolescenza è un momento delicato, fatto di domande, insicurezze, sfide interiori. In questo scenario nasce il Fabio Mancini European School Project, un progetto educativo che mette al centro il benessere psicologico dei giovani, offrendo loro un'occasione concreta di confronto diretto con un modello positivo: una figura reale, vicina, autentica.»
Il cuore pulsante del "Fabio Mancini European School Project" risiede in una forza rivoluzionaria: la Gentilezza. Mancini ha dimostrato ai piccoli dell'Infanzia e ha insegnato ai ragazzi della Primaria e della Secondaria di Primo grado che la vera sfida è andare oltre l'apparenza per ritrovare l'essenza, imparando ad avvicinarsi ai cuori — anche a quelli più difficili — con rispetto e ascolto. In un'epoca di muri e indifferenza, gli studenti hanno appreso l'arte di abbatterli, vedendo in Fabio non solo il volto iconico della Maison Giorgio Armani, ma un uomo che ha saputo trasformare le proprie fragilità in una forza autentica.
In questo scenario di rinascita, la presenza della scrittrice Sara Ciafardoni ha rappresentato la testimonianza più pura di come la volontà possa sfidare ogni limite. Sara, con la sua straordinaria resilienza, ha confermato che anche quando le difficoltà appaiono insormontabili, è possibile raggiungere traguardi inaspettati e luminosi. Il suo esempio si specchia in quello di Mancini: entrambi hanno trasformato le proprie sfide personali, attraverso la resilienza, nel continuo cammino verso la migliore espressione di sè.
È qui che accade qualcosa di più profondo, un fenomeno che richiama il pensiero visionario di Nikola Tesla: "Se vuoi trovare i segreti dell'universo, pensa in termini di energia, frequenza e vibrazioni". Quando l'energia cambia frequenza, tutto si trasforma. È il salto quantico.
Ed è esattamente ciò che si respira nei corridoi dell'I.C. Don Bosco-Battisti, dove la Dirigente, prof.ssa Teresa Lapiccirella, coltiva ogni giorno con determinazione e lungimiranza una Visione di Scuola capace di andare oltre i silenzi e le difficoltà. Una scuola che sceglie la gentilezza come strumento educativo, come carezza e come chiave per sbloccare il potenziale dei ragazzi.
Questa nuova energia ha trovato voce nella poesia "Non più muri" della docente Maria Teresa Traino, trasformata in musica dalla sensibilità del professor Francesco Raddato: un inno che oggi risuona tra le pareti dell'Istituto come un'identità condivisa.
Il momento vissuto in Aula Consiliare, alla presenza dei giovani delle Scuole Superiori, ha suggellato questo invito potente a cambiare frequenza. A dare ulteriore prestigio istituzionale all'incontro è stata la figura del Sindaco Francesco Bonito, autentico ponte tra la solida cultura della legalità e il cuore della città. Bonito, la cui carriera brilla per l'esperienza come Magistrato, Consigliere della Suprema Corte di Cassazione e l'impegno parlamentare, guida Cerignola dal 2021 ponendosi come un'ancora sicura e un faro per le nuove generazioni. Il Sindaco ha elogiato il progetto, apprezzando il linguaggio diretto di Fabio Mancini e la sua capacità di instaurare una relazione autentica e priva di schermi con gli studenti.
Non è stato solo un incontro nelle aule, ma un patto di fiducia tra generazioni. Con il suo progetto, che mette al centro il benessere psicologico dei giovani, offrendo loro un'occasione concreta di confronto diretto con un modello positivo, Fabio Mancini, il super modello iconico della maison Armani, dimostra che la vera bellezza non sta in una copertina, ma nella forza di un gesto gentile. È da qui — dalla scuola e dal dialogo — che si costruisce un nuovo futuro.






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