
Territorio
Protesta degli autotrasportatori, Bonito annuncia: «Un dovere esserci al fianco dei lavoratori»
Il primo cittadino: «Una crisi profonda che riguarda tutti e colpisce settori fondamentali della nostra economia, a partire dall’agricoltura»
Cerignola - mercoledì 14 ottobre 2026
9.26 Comunicato Stampa
Il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, parteciperà domani al corteo di protesta promosso dal comitato degli autotrasportatori, che in queste ore stanno manifestando lungo le principali uscite autostradali e arterie statali del Sud Italia per denunciare il peso crescente dei rincari sui propri settori produttivi.
«Mentre i telegiornali nazionali continuano a riservare scarsa attenzione a una protesta che assume dimensioni sempre più rilevanti, i lavoratori delle nostre comunità stanno denunciando le conseguenze concrete dell'aumento esponenziale dei costi di carburanti, concimi e prodotti chimici per l'agricoltura.
Settori vitali per la nostra economia, come l'autotrasporto e l'agricoltura, si impoveriscono ogni giorno di più. Basti pensare alle nostre produzioni, alle olive, all'uva: eccellenze del territorio che vedono precipitare i prezzi di vendita, mentre i costi di produzione continuano a crescere.
Siamo di fronte a una crisi profonda, a un vero e proprio stato di calamità economica che non possiamo e non vogliamo ignorare. Per questo siamo pronti a dichiarare formalmente uno stato di crisi, come stanno facendo anche altri Comuni pugliesi.
Esserci domani è un dovere. Significa portare al fianco dei lavoratori la solidarietà dell'intera comunità di Cerignola, perché questa protesta riguarda tutti e chiama direttamente in causa le istituzioni.
Se questa situazione dovesse protrarsi, quanti lavoratori riusciranno ancora a garantire il sostentamento delle proprie famiglie? Quali risposte saremo in grado di offrire ?
È un grido d'allarme che il Governo non può più ignorare. Servono risposte concrete e interventi immediati». È quanto dichiara il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, annunciando la propria partecipazione alla manifestazione.
«Mentre i telegiornali nazionali continuano a riservare scarsa attenzione a una protesta che assume dimensioni sempre più rilevanti, i lavoratori delle nostre comunità stanno denunciando le conseguenze concrete dell'aumento esponenziale dei costi di carburanti, concimi e prodotti chimici per l'agricoltura.
Settori vitali per la nostra economia, come l'autotrasporto e l'agricoltura, si impoveriscono ogni giorno di più. Basti pensare alle nostre produzioni, alle olive, all'uva: eccellenze del territorio che vedono precipitare i prezzi di vendita, mentre i costi di produzione continuano a crescere.
Siamo di fronte a una crisi profonda, a un vero e proprio stato di calamità economica che non possiamo e non vogliamo ignorare. Per questo siamo pronti a dichiarare formalmente uno stato di crisi, come stanno facendo anche altri Comuni pugliesi.
Esserci domani è un dovere. Significa portare al fianco dei lavoratori la solidarietà dell'intera comunità di Cerignola, perché questa protesta riguarda tutti e chiama direttamente in causa le istituzioni.
Se questa situazione dovesse protrarsi, quanti lavoratori riusciranno ancora a garantire il sostentamento delle proprie famiglie? Quali risposte saremo in grado di offrire ?
È un grido d'allarme che il Governo non può più ignorare. Servono risposte concrete e interventi immediati». È quanto dichiara il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, annunciando la propria partecipazione alla manifestazione.


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