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Un tuffo nel XIII secolo: Torre Alemanna rivive il tempo di Federico II
Due giorni tra cavalieri teutonici, spettacoli, musica antica e accampamenti storici
Cerignola - lunedì 8 giugno 2026
10.58
Un viaggio nel tempo capace di riportare visitatori e appassionati nel cuore del Medioevo. Nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 giugno il complesso monumentale di Torre Alemanna è stato teatro della nuova edizione della Rievocazione Storica, un evento coinvolgente che ha trasformato il sito in un autentico villaggio medievale.
L'iniziativa è stata organizzata dal Consorzio Oltre/ la rete di imprese e dalla cooperativa Frequenze, gestori del sito, in collaborazione con l'associazione storico-culturale Imperiales Friderici II e numerose realtà impegnate nella valorizzazione della storia e delle tradizioni medievali.Quasi cento le persone coinvolte nella realizzazione dell'evento tra rievocatori, attori, figuranti, musicisti, danzatori e artisti che hanno animato gli spazi interni ed esterni del complesso.
Tra le associazioni partecipanti figurano Imperiales Friderici II, Antiquae Artis, Historia Bari, Teatro della Polvere, Musica è, Sartoria Shangrillà, Camerata Musica Antiqua, Puer Apuliae APS, Maneggio Gentile, D.M. Falconeria, Daedalus, Rukola, Compagnia d'Arme Stratos, Ordo Cavalieri Termole e Mercuriade.
«La cooperativa Frequenze, che gestisce il sito insieme al Consorzio Oltre, ci ha chiesto di curare la parte rievocativa dell'evento», ha spiegato Alessandro Strinati, presidente dell'associazione Imperiales Friderici II. «Abbiamo costruito il programma in collaborazione con numerose associazioni del territorio, cercando di offrire ai visitatori un'esperienza immersiva e storicamente documentata».
Il tema centrale dell'edizione 2026 è stato dedicato alle origini di Torre Alemanna e all'insediamento dei Cavalieri Teutonici nel territorio. La rievocazione ha ricostruito il contesto storico che vide l'imperatore Federico II concedere, a partire dal settembre 1231, terre demaniali all'Ordine Teutonico, affidando Enrico de Morra (espressione della riforma federiciana della giustizia) il compito di procedere con l'assegnazione. Da quel momento prese forma la commenda di Torre Alemanna, con l'insediamento del primo commendatore proveniente dalla casa teutonica di Barletta.
Attraverso scene teatrali, accampamenti storici, dimostrazioni di combattimento, musica medievale, falconeria e attività equestri, il pubblico ha potuto scoprire il ruolo strategico che Torre Alemanna rivestì durante il periodo federiciano. Il sito rappresentava infatti un importante punto di riferimento lungo i percorsi frequentati da Federico II tra Foggia e Melfi e svolgeva funzioni produttive e logistiche a sostegno delle attività dell'Ordine Teutonico e delle missioni in Terra Santa.
Grande interesse hanno suscitato anche le ricostruzioni dedicate alla vita quotidiana del Medioevo, alle arti e ai mestieri dell'epoca, offrendo ai visitatori un'esperienza educativa oltre che spettacolare. La manifestazione conferma ancora una volta il valore culturale di Torre Alemanna come luogo di memoria e identità del territorio, capace di attrarre pubblico e appassionati attraverso una formula che unisce divulgazione storica, spettacolo e partecipazione.
L'iniziativa è stata organizzata dal Consorzio Oltre/ la rete di imprese e dalla cooperativa Frequenze, gestori del sito, in collaborazione con l'associazione storico-culturale Imperiales Friderici II e numerose realtà impegnate nella valorizzazione della storia e delle tradizioni medievali.Quasi cento le persone coinvolte nella realizzazione dell'evento tra rievocatori, attori, figuranti, musicisti, danzatori e artisti che hanno animato gli spazi interni ed esterni del complesso.
Tra le associazioni partecipanti figurano Imperiales Friderici II, Antiquae Artis, Historia Bari, Teatro della Polvere, Musica è, Sartoria Shangrillà, Camerata Musica Antiqua, Puer Apuliae APS, Maneggio Gentile, D.M. Falconeria, Daedalus, Rukola, Compagnia d'Arme Stratos, Ordo Cavalieri Termole e Mercuriade.
«La cooperativa Frequenze, che gestisce il sito insieme al Consorzio Oltre, ci ha chiesto di curare la parte rievocativa dell'evento», ha spiegato Alessandro Strinati, presidente dell'associazione Imperiales Friderici II. «Abbiamo costruito il programma in collaborazione con numerose associazioni del territorio, cercando di offrire ai visitatori un'esperienza immersiva e storicamente documentata».
Il tema centrale dell'edizione 2026 è stato dedicato alle origini di Torre Alemanna e all'insediamento dei Cavalieri Teutonici nel territorio. La rievocazione ha ricostruito il contesto storico che vide l'imperatore Federico II concedere, a partire dal settembre 1231, terre demaniali all'Ordine Teutonico, affidando Enrico de Morra (espressione della riforma federiciana della giustizia) il compito di procedere con l'assegnazione. Da quel momento prese forma la commenda di Torre Alemanna, con l'insediamento del primo commendatore proveniente dalla casa teutonica di Barletta.
Attraverso scene teatrali, accampamenti storici, dimostrazioni di combattimento, musica medievale, falconeria e attività equestri, il pubblico ha potuto scoprire il ruolo strategico che Torre Alemanna rivestì durante il periodo federiciano. Il sito rappresentava infatti un importante punto di riferimento lungo i percorsi frequentati da Federico II tra Foggia e Melfi e svolgeva funzioni produttive e logistiche a sostegno delle attività dell'Ordine Teutonico e delle missioni in Terra Santa.
Grande interesse hanno suscitato anche le ricostruzioni dedicate alla vita quotidiana del Medioevo, alle arti e ai mestieri dell'epoca, offrendo ai visitatori un'esperienza educativa oltre che spettacolare. La manifestazione conferma ancora una volta il valore culturale di Torre Alemanna come luogo di memoria e identità del territorio, capace di attrarre pubblico e appassionati attraverso una formula che unisce divulgazione storica, spettacolo e partecipazione.
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