
Attualità
La Regione stanzia quasi 6 milioni per un nuovo intervento sul Canale Lagrimaro di Cerignola
La nota di Raffaele Piemontese assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia
Cerignola - giovedì 23 luglio 2026
10.19
A Cerignola la Regione Puglia investe 5 milioni e 700 mila euro per un nuovo intervento sul Canale Lagrimaro, con un bacino di laminazione, sistemi di monitoraggio e opere per migliorare il deflusso delle acque e ridurre il rischio di allagamenti.
«Nelle scorse settimane avevo raggiunto i sindaci a Campi Salentina, in provincia di Lecce, e ad Avetrana, in provincia di Taranto. Per queste ultime nove firme abbiamo pensato di organizzarci nella sede di Foggia della Regione Puglia, dove c'era l'ex Genio civile, per oltre un secolo principale braccio tecnico per la realizzazione delle opere pubbliche che hanno trasformato la Capitanata attraverso bonifiche, strade, ponti, opere idrauliche e infrastrutture.» Così Raffaele Piemontese, Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia.
«Con la firma di oggi, inizia la fase più delicata: la Regione ha fatto la propria parte individuando le risorse e costruendo un programma che vale oltre 64 milioni di euro, ora i finanziamenti si devono trasformare in opere realizzate, per questo abbiamo scelto di lavorare fianco a fianco con i sindaci, che conoscono meglio di chiunque altro le fragilità dei loro territori e che avranno la responsabilità di guidare gli interventi - ha proseguito l'assessore -.La sicurezza delle comunità nasce da questa alleanza istituzionale.»
«Sono interventi che non servono soltanto a contenere frane o allagamenti. Servono a difendere case, scuole, strade, aree produttive, centri storici e infrastrutture strategiche. In molti casi consentono anche di recuperare spazi pubblici, migliorare il paesaggio, realizzare opere di ingegneria naturalistica e restituire qualità urbana alle comunità: la prevenzione oggi è una delle più importanti politiche di adattamento climatico e uno dei principali investimenti sul futuro delle aree interne.» ha concluso Piemontese.
«Nelle scorse settimane avevo raggiunto i sindaci a Campi Salentina, in provincia di Lecce, e ad Avetrana, in provincia di Taranto. Per queste ultime nove firme abbiamo pensato di organizzarci nella sede di Foggia della Regione Puglia, dove c'era l'ex Genio civile, per oltre un secolo principale braccio tecnico per la realizzazione delle opere pubbliche che hanno trasformato la Capitanata attraverso bonifiche, strade, ponti, opere idrauliche e infrastrutture.» Così Raffaele Piemontese, Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia.
«Con la firma di oggi, inizia la fase più delicata: la Regione ha fatto la propria parte individuando le risorse e costruendo un programma che vale oltre 64 milioni di euro, ora i finanziamenti si devono trasformare in opere realizzate, per questo abbiamo scelto di lavorare fianco a fianco con i sindaci, che conoscono meglio di chiunque altro le fragilità dei loro territori e che avranno la responsabilità di guidare gli interventi - ha proseguito l'assessore -.La sicurezza delle comunità nasce da questa alleanza istituzionale.»
«Sono interventi che non servono soltanto a contenere frane o allagamenti. Servono a difendere case, scuole, strade, aree produttive, centri storici e infrastrutture strategiche. In molti casi consentono anche di recuperare spazi pubblici, migliorare il paesaggio, realizzare opere di ingegneria naturalistica e restituire qualità urbana alle comunità: la prevenzione oggi è una delle più importanti politiche di adattamento climatico e uno dei principali investimenti sul futuro delle aree interne.» ha concluso Piemontese.
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