
Neomelodico sì, neomelodico no: Cerignola riempie piazza Duomo per Daniele De Martino
Le opinioni sull’artista dividono il pubblico, ma il colpo d’occhio non lascia dubbi. Critiche invece per l’attesa fino alle 22.30
Cerignola - sabato 5 settembre 2026
10.22
Una serata che ha fatto discutere, come spesso accade quando in città arriva un artista legato a un genere musicale particolarmente identitario come il neomelodico. De Martino ha diviso, inevitabilmente, il pubblico: sui social non sono mancate critiche e commenti sull'artista e sulla scelta musicale.
Ma, al netto dei gusti musicali, che possono essere soggettivi, discutibili o meno, c'è un dato che non può essere ignorato: la città ha risposto. Il neomelodico è un genere molto particolare, capace di suscitare opinioni differenti, ma davanti a Daniele De Martino la risposta della piazza è stata evidente: piazza Duomo era gremita di gente.
L'evento (organizzato da Antonio Lastella per celebrare i dieci anni della sua attività, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale) nel complesso ha fatto registrare una partecipazione importante, confermando la voglia dei cerignolani di vivere una serata di musica e spettacolo. Si può discutere sul genere, sull'artista e sulle scelte musicali, ma quando una piazza si riempie, il dato della partecipazione resta oggettivo.
Se qualche critica è arrivata per la scelta dell'artista, una parte del pubblico ha invece manifestato apertamente il proprio malcontento per un altro aspetto della serata: la lunghissima attesa prima dell'esibizione.
l cantante era atteso già dalle 21, ma De Martino è salito sul palco soltanto intorno alle 22.30. A dilatare i tempi è stata soprattutto la fase dedicata all'estrazione dei biglietti dei vincitori della lotteria, con i premi messi a disposizione dagli sponsor.
Un'attesa che si è protratta a lungo, generando fischi e malumore tra alcuni spettatori . Una serata, dunque, con luci e qualche ombra. Ma se il giudizio sull'artista e sul genere musicale resta inevitabilmente soggettivo, il dato della partecipazione è oggettivo: Cerignola c'era, e la piazza era piena.
Ma, al netto dei gusti musicali, che possono essere soggettivi, discutibili o meno, c'è un dato che non può essere ignorato: la città ha risposto. Il neomelodico è un genere molto particolare, capace di suscitare opinioni differenti, ma davanti a Daniele De Martino la risposta della piazza è stata evidente: piazza Duomo era gremita di gente.
L'evento (organizzato da Antonio Lastella per celebrare i dieci anni della sua attività, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale) nel complesso ha fatto registrare una partecipazione importante, confermando la voglia dei cerignolani di vivere una serata di musica e spettacolo. Si può discutere sul genere, sull'artista e sulle scelte musicali, ma quando una piazza si riempie, il dato della partecipazione resta oggettivo.
Se qualche critica è arrivata per la scelta dell'artista, una parte del pubblico ha invece manifestato apertamente il proprio malcontento per un altro aspetto della serata: la lunghissima attesa prima dell'esibizione.
l cantante era atteso già dalle 21, ma De Martino è salito sul palco soltanto intorno alle 22.30. A dilatare i tempi è stata soprattutto la fase dedicata all'estrazione dei biglietti dei vincitori della lotteria, con i premi messi a disposizione dagli sponsor.
Un'attesa che si è protratta a lungo, generando fischi e malumore tra alcuni spettatori . Una serata, dunque, con luci e qualche ombra. Ma se il giudizio sull'artista e sul genere musicale resta inevitabilmente soggettivo, il dato della partecipazione è oggettivo: Cerignola c'era, e la piazza era piena.


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