
Bonito fa esplodere la politica: attacco durissimo a Metta e Sgarro
Il sindaco uscente, che ha annunciato di non ricandidarsi, rompe gli schemi e sferra un attacco durissimo a Sgarro, Metta e al nuovo fronte politico. Sgarro replica con «Brand New Day».
Cerignola - mercoledì 2 settembre 2026
16.19
A Cerignola la notte è stata segnata dall'ennesimo assalto a un bancomat. Ma poche ore dopo è arrivata un'altra esplosione. Questa volta tutta politica. Francesco Bonito ha confermato quanto già raccontato nei giorni scorsi: non sarà candidato alle prossime elezioni comunali. Ma il sindaco uscente ha anche chiarito di non avere alcuna intenzione di restare fuori dalla partita politica.
Nel corso di un intervento pubblicato sui canali ufficiali dell'Amministrazione comunale, Bonito ha infatti sferrato un attacco durissimo nei confronti di Tommaso Sgarro, Franco Metta e degli altri protagonisti dell'area politica che si sta componendo in vista delle amministrative.Bonito parla di una «zuppa inglese impazzita» e di una «maionese impazzita», riferendosi all'insieme di esponenti che starebbe convergendo verso il nuovo fronte politico. E il primo affondo è proprio nei confronti di Franco Metta. Bonito lo definisce «un personaggio della politica, dichiarato incandidabile dal Presidente della Repubblica», contestandone il ruolo nella nuova operazione politica e rivolgendogli, nel corso del suo intervento accuse pesantissime anche in relazione, alla sua precedente esperienza amministrativa.
Poi il sindaco rincara, rivolgendosi direttamente agli ex componenti della sua maggioranza: «Questi personaggi con quale coerenza escono dalla maggioranza di governo locale, quella maggioranza da me presieduta?».
E ancora, riferendosi al nuovo fronte politico: «Il civismo di Franco Metta, di Domenico Bellapianta, Pippo Liscio, Rosario Spione, Tommaso Sgarro e più chi ha più ne metta è un civismo populista, sono dei trasformisti che passano da una parte all'altra».
Parole pesantissime, dunque, che coinvolgono direttamente Metta e Sgarro, mettendo in discussione la coerenza delle scelte politiche dei due.
Poi Bonito si concentra sul suo ex avversario e alleato di centrosinistra. «Tommaso Sgarro è stato un mio oppositore fermo, ma ha saputo conquistare la mia stima e la mia attenzione», racconta il sindaco, spiegando di averne apprezzato «l'intelligenza» e «la cultura».
Proprio per questo, aggiunge: «Tommaso Sgarro mi ha deluso», ha trovato «assolutamente inspiegabile» la sua scelta politica, arrivando a dire che Sgarro avrebbe «rinnegato il suo passato» e «rinnegato la sua intelligenza».
Bonito guarda quindi alle prossime elezioni e pone una domanda sulla coerenza politica di Sgarro: quale rapporto ci sarà tra il voto alle politiche e quello alle comunali?
E Sgarro risponde con "Brand New Day".
La replica di Tommaso Sgarro arriva sui social. No, non è il nuovo film di Spider-Man. È semplicemente la risposta di Tommaso Sgarro. La grafica pubblicata si chiama infatti "Brand New Day", con Sgarro in primo piano e un messaggio che sembra voler segnare l'inizio di una nuova fase.
«Nel giorno in cui a Cerignola salta l'ennesimo bancomat il sindaco Bonito trova il tempo per fare un video contro di me e una parte del centrosinistra», scrive Sgarro. Poi aggiunge: «In questo momento noi stiamo provando a ragionare nell'interesse di Cerignola, mettendo da parte le personali ambizioni». Ma c'è un dettaglio che fa discutere . Ed è forse questo il punto più curioso dell'intera vicenda.
L'attacco politico di Bonito è stato affidato al profilo ufficiale dell'Amministrazione comunale e non al suo profilo personale. Un dettaglio destinato inevitabilmente a far discutere: un sindaco uscente che annuncia di non volersi ricandidare, ma che contemporaneamente entra a gamba tesa nella partita politica, attaccando pubblicamente alcuni dei protagonisti delle prossime elezioni.
Bonito, del resto, ha già annunciato di voler lavorare alla costruzione di un "campo largo", coinvolgendo PD, Movimento 5 Stelle, AVS e altre forze del centrosinistra. Non sarà sulla scheda elettorale, ma sembra intenzionato a giocare la partita fino all'ultimo minuto.
E dopo l'attacco a Sgarro e Metta, e la risposta "Brand New Day", una cosa è certa: il dibattito politico cerignolano è ufficialmente entrato nel vivo.
Nel corso di un intervento pubblicato sui canali ufficiali dell'Amministrazione comunale, Bonito ha infatti sferrato un attacco durissimo nei confronti di Tommaso Sgarro, Franco Metta e degli altri protagonisti dell'area politica che si sta componendo in vista delle amministrative.Bonito parla di una «zuppa inglese impazzita» e di una «maionese impazzita», riferendosi all'insieme di esponenti che starebbe convergendo verso il nuovo fronte politico. E il primo affondo è proprio nei confronti di Franco Metta. Bonito lo definisce «un personaggio della politica, dichiarato incandidabile dal Presidente della Repubblica», contestandone il ruolo nella nuova operazione politica e rivolgendogli, nel corso del suo intervento accuse pesantissime anche in relazione, alla sua precedente esperienza amministrativa.
Poi il sindaco rincara, rivolgendosi direttamente agli ex componenti della sua maggioranza: «Questi personaggi con quale coerenza escono dalla maggioranza di governo locale, quella maggioranza da me presieduta?».
E ancora, riferendosi al nuovo fronte politico: «Il civismo di Franco Metta, di Domenico Bellapianta, Pippo Liscio, Rosario Spione, Tommaso Sgarro e più chi ha più ne metta è un civismo populista, sono dei trasformisti che passano da una parte all'altra».
Parole pesantissime, dunque, che coinvolgono direttamente Metta e Sgarro, mettendo in discussione la coerenza delle scelte politiche dei due.
Poi Bonito si concentra sul suo ex avversario e alleato di centrosinistra. «Tommaso Sgarro è stato un mio oppositore fermo, ma ha saputo conquistare la mia stima e la mia attenzione», racconta il sindaco, spiegando di averne apprezzato «l'intelligenza» e «la cultura».
Proprio per questo, aggiunge: «Tommaso Sgarro mi ha deluso», ha trovato «assolutamente inspiegabile» la sua scelta politica, arrivando a dire che Sgarro avrebbe «rinnegato il suo passato» e «rinnegato la sua intelligenza».
Bonito guarda quindi alle prossime elezioni e pone una domanda sulla coerenza politica di Sgarro: quale rapporto ci sarà tra il voto alle politiche e quello alle comunali?
E Sgarro risponde con "Brand New Day".
La replica di Tommaso Sgarro arriva sui social. No, non è il nuovo film di Spider-Man. È semplicemente la risposta di Tommaso Sgarro. La grafica pubblicata si chiama infatti "Brand New Day", con Sgarro in primo piano e un messaggio che sembra voler segnare l'inizio di una nuova fase.
«Nel giorno in cui a Cerignola salta l'ennesimo bancomat il sindaco Bonito trova il tempo per fare un video contro di me e una parte del centrosinistra», scrive Sgarro. Poi aggiunge: «In questo momento noi stiamo provando a ragionare nell'interesse di Cerignola, mettendo da parte le personali ambizioni». Ma c'è un dettaglio che fa discutere . Ed è forse questo il punto più curioso dell'intera vicenda.
L'attacco politico di Bonito è stato affidato al profilo ufficiale dell'Amministrazione comunale e non al suo profilo personale. Un dettaglio destinato inevitabilmente a far discutere: un sindaco uscente che annuncia di non volersi ricandidare, ma che contemporaneamente entra a gamba tesa nella partita politica, attaccando pubblicamente alcuni dei protagonisti delle prossime elezioni.
Bonito, del resto, ha già annunciato di voler lavorare alla costruzione di un "campo largo", coinvolgendo PD, Movimento 5 Stelle, AVS e altre forze del centrosinistra. Non sarà sulla scheda elettorale, ma sembra intenzionato a giocare la partita fino all'ultimo minuto.
E dopo l'attacco a Sgarro e Metta, e la risposta "Brand New Day", una cosa è certa: il dibattito politico cerignolano è ufficialmente entrato nel vivo.

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