.jpg)
Attualità
La Madonna di Ripalta rivive nel corteo storico: Cerignola torna al 1172
In programma sabato 5 settembre
Cerignola - venerdì 28 agosto 2026
11.33 Comunicato Stampa
Una storia antica più di 850 anni, una leggenda che appartiene profondamente alla memoria della città e che sabato 5 settembre tornerà a vivere attraverso la rievocazione del ritrovamento della Sacra Icona bizantina della Madonna di Ripalta.
Saranno oltre 150 i figuranti, tra cavalieri e sbandieratori, che a partire dalle ore 20.00 animeranno uno spettacolare corteo storico, riportando Cerignola indietro nel tempo, a quel fatidico 1172 in cui, secondo la tradizione, la città legò la propria storia a un dipinto bizantino, affidandogli da allora la protezione dei suoi figli.
Un viaggio nel passato che vedrà donne, uomini e bambini indossare abiti d'epoca, realizzati sartorialmente da Franco Dambra e ricostruiti con grande attenzione alla foggia e ai dettagli storici, grazie anche alla collaborazione dei soci della cooperativa Padre Pio.
Monaci, cavalieri, popolani con gli strumenti degli antichi mestieri, chierici, l'Arciprete Nullius sotto il baldacchino, il Duca con la Duchessa e i cortigiani saranno protagonisti di una suggestiva rappresentazione, fatta di storie, vesti e antiche vestigia. A fare da cornice un'atmosfera capace di restituire alla città il fascino di un'epoca lontana. Un appuntamento che si preannuncia partecipato e suggestivo e che richiamerà a Cerignola anche numerosi visitatori dai comuni limitrofi.
Le iniziative culturali
Le iniziative prenderanno il via già giovedì 3 settembre. Alle ore 20.30, presso la Biblioteca di Comunità, in piazza della Repubblica, saranno esposte le pergamene di Ripalta del XIII secolo e altri reperti provenienti dal Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia. L'esposizione sarà visitabile fino a sabato 5 settembre.
Sono previsti i saluti istituzionali di Francesco Bonito, sindaco di Cerignola; Vito Malcangio, sindaco di Canosa di Puglia; mons. Luigi Mansi, vescovo della Diocesi di Andria; e mons. Fabio Ciollaro, vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.
Seguiranno gli interventi del dott. Alessandro Sardella, curatore del Museo dei Vescovi, che illustrerà le origini delle pergamene di Ripalta, risalenti al XIII secolo, e di padre Marian Micu, parroco ortodosso della chiesa di San Potito Martire di Cerignola, che approfondirà la genesi delle icone bizantine.
Il corteo storico
Sabato 5 settembre, alle ore 19.30, da Palazzo Fornari, nel Piano delle Fosse, prenderà il via il corteo storico con i figuranti di Cerignola, gli sbandieratori "Ettore Fieramosca" di Barletta e il carro trainato dai buoi.
Il corteo attraverserà Piano San Rocco, piazza della Libertà, via Fratelli Rosselli, viale Di Vittorio e corso Roma, per raggiungere piazza Duomo, l'agorà cittadina e cuore della vita religiosa e sociale di Cerignola.
Qui, su un ampio palco, sarà rievocato il momento del ritrovamento della Sacra Icona della Madonna di Ripalta. La rappresentazione scenica è stata curata dall'associazione teatrale "Skiud", con la regia di Pietro Desantis e le scenografie e le musiche di Francesco Chiappinelli.
Tra le note dell'inno "Cerignola si inchina, prostrata ai tuoi piè", la Sacra Icona sarà collocata su un carro trainato da due buoi e condotta fino al bivio tra Canosa e Cerignola. Secondo la leggenda, proprio in quel punto i buoi presero autonomamente la strada verso Lacidoniola, indicando così il luogo destinato ad accogliere l'immagine sacra.
A seguire prenderà il via un secondo momento del corteo, al quale parteciperanno anche i figuranti del corteo storico di San Sabino di Canosa di Puglia. Il percorso proseguirà lungo corso Garibaldi, piazza Di Vittorio, via Fornari, via Osteria Ducale e via Piazza Vecchia, per concludersi nella Chiesa Madre.
Una rievocazione che intreccia storia, tradizione, fede e memoria collettiva, riportando nel cuore della città una vicenda che, da oltre otto secoli, continua a far parte dell'identità di Cerignola.
Saranno oltre 150 i figuranti, tra cavalieri e sbandieratori, che a partire dalle ore 20.00 animeranno uno spettacolare corteo storico, riportando Cerignola indietro nel tempo, a quel fatidico 1172 in cui, secondo la tradizione, la città legò la propria storia a un dipinto bizantino, affidandogli da allora la protezione dei suoi figli.
Un viaggio nel passato che vedrà donne, uomini e bambini indossare abiti d'epoca, realizzati sartorialmente da Franco Dambra e ricostruiti con grande attenzione alla foggia e ai dettagli storici, grazie anche alla collaborazione dei soci della cooperativa Padre Pio.
Monaci, cavalieri, popolani con gli strumenti degli antichi mestieri, chierici, l'Arciprete Nullius sotto il baldacchino, il Duca con la Duchessa e i cortigiani saranno protagonisti di una suggestiva rappresentazione, fatta di storie, vesti e antiche vestigia. A fare da cornice un'atmosfera capace di restituire alla città il fascino di un'epoca lontana. Un appuntamento che si preannuncia partecipato e suggestivo e che richiamerà a Cerignola anche numerosi visitatori dai comuni limitrofi.
Le iniziative culturali
Le iniziative prenderanno il via già giovedì 3 settembre. Alle ore 20.30, presso la Biblioteca di Comunità, in piazza della Repubblica, saranno esposte le pergamene di Ripalta del XIII secolo e altri reperti provenienti dal Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia. L'esposizione sarà visitabile fino a sabato 5 settembre.
Sono previsti i saluti istituzionali di Francesco Bonito, sindaco di Cerignola; Vito Malcangio, sindaco di Canosa di Puglia; mons. Luigi Mansi, vescovo della Diocesi di Andria; e mons. Fabio Ciollaro, vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.
Seguiranno gli interventi del dott. Alessandro Sardella, curatore del Museo dei Vescovi, che illustrerà le origini delle pergamene di Ripalta, risalenti al XIII secolo, e di padre Marian Micu, parroco ortodosso della chiesa di San Potito Martire di Cerignola, che approfondirà la genesi delle icone bizantine.
Il corteo storico
Sabato 5 settembre, alle ore 19.30, da Palazzo Fornari, nel Piano delle Fosse, prenderà il via il corteo storico con i figuranti di Cerignola, gli sbandieratori "Ettore Fieramosca" di Barletta e il carro trainato dai buoi.
Il corteo attraverserà Piano San Rocco, piazza della Libertà, via Fratelli Rosselli, viale Di Vittorio e corso Roma, per raggiungere piazza Duomo, l'agorà cittadina e cuore della vita religiosa e sociale di Cerignola.
Qui, su un ampio palco, sarà rievocato il momento del ritrovamento della Sacra Icona della Madonna di Ripalta. La rappresentazione scenica è stata curata dall'associazione teatrale "Skiud", con la regia di Pietro Desantis e le scenografie e le musiche di Francesco Chiappinelli.
Tra le note dell'inno "Cerignola si inchina, prostrata ai tuoi piè", la Sacra Icona sarà collocata su un carro trainato da due buoi e condotta fino al bivio tra Canosa e Cerignola. Secondo la leggenda, proprio in quel punto i buoi presero autonomamente la strada verso Lacidoniola, indicando così il luogo destinato ad accogliere l'immagine sacra.
A seguire prenderà il via un secondo momento del corteo, al quale parteciperanno anche i figuranti del corteo storico di San Sabino di Canosa di Puglia. Il percorso proseguirà lungo corso Garibaldi, piazza Di Vittorio, via Fornari, via Osteria Ducale e via Piazza Vecchia, per concludersi nella Chiesa Madre.
Una rievocazione che intreccia storia, tradizione, fede e memoria collettiva, riportando nel cuore della città una vicenda che, da oltre otto secoli, continua a far parte dell'identità di Cerignola.
.jpg)


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Cerignola 
.jpg)



