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Turismo

Vacanze, la Puglia è la meta preferita dagli italiani

+ 10% rispetto all'anno scorso, Federalberghi esulta

Stando ai dati raccolti da uno studio di Federalberghi, la Puglia è la meta preferita dagli italiani per le proprie vacanze estive, superando anche la Sardegna e la Sicilia, mete da sempre ambitissime e che hanno subito un forte calo di visitatori. La Puglia riesce a suscitare grande curiosità ed interesse nel turista grazie al suo mare cristallino, i borghi rurali dalle stradine strette e caratteristiche, i paesaggi mozzafiato, la sua storia e i prodotti tipici. Le zone più richieste sono il Gargano, il Salento e la Provincia di Bari che hanno registrato negli ultimi anni un notevole aumento dei vacanzieri provenienti da tutto il mondo. Il tutto esaurito (previsto fino al mese di Settembre) sta coinvolgendo non solo alloggi di costo medio-basso, ma anche hotel e resort a quattro o cinque stelle. «Ormai siamo una regione turistica a tutti gli effetti, ma possiamo fare ancora meglio» parole del presidente dell'Associazione Internazionale "Pugliesi nel Mondo" Giuseppe Cuscito. «Ho sempre ribadito che la nostra regione può offrire tanto lavoro ai nostri giovani attraverso l'industria turistica e agro alimentare, i prodotti della nostra terra, l'arte culinaria con la sua dieta mediterranea e perchè no coinvolgendo anche le nostre stazioni termali (ben 4) e mi rivolgo soprattutto alle amministrazioni di questi comuni affinchè siano più attenti perchè abbinare le cure termali alle vacanze marittime (e Riccione è un esempio) darebbe maggiore spinta ad un turismo straniero proveniente sopratutto dal Nord Europa».

La Puglia, attesta la propria supremazia anche tra i turisti europei, mostrando buona vitalità e capacità attrattiva e risultando coinvolgente per oltre il 50% dei turisti tedeschi, svizzeri e austriaci e per oltre il 40% dei turisti francesi, britannici, belgi e olandesi. Tutto ciò emerge dall'indagine realizzata da SWG, società che si occupa di ricerche di mercato, nell'ambito della seconda ricerca sulla notorietà e attrattività turistica del brand Puglia. Lo studio, svolto a due anni di distanza dal precedente, ha fotografato le performance della destinazione Puglia e del suo brand, permettendo alla stesso tempo di monitorarne l'andamento. L'indagine, realizzata per conto dell'Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, è stata svolta nel mese di gennaio 2015, su un campione di 2.000 cittadini italiani, che intendono realizzare almeno una vacanza nel 2015 e su un campione di 7.000 turisti europei, residenti in Francia, Gran Bretagna, Germania, Austria, Belgio, Paesi Bassi.

La Puglia è, per i connazionali, tra le mete turistiche a maggior appeal: con un indice di 3,9 su 5 punti, la Puglia, insieme a Sicilia, Sardegna e Spagna e alla Grecia e Toscana guida la classifica dell'offerta turistica più accattivante e appetibile. Un posizionamento che colloca l'offerta turistica pugliese sopra a Croazia, Emilia Romagna, Veneto e Calabria. Migliorano le performance pugliesi anche sul mercato turistico europeo. Dal 2013 a oggi cresce la quota di turisti europei che dichiara di essere altamente interessata a fare una vacanza in Puglia nei prossimi tre anni e, soprattutto, diminuisce la quota dei disinteressati e distaccati. Sono in crescita soprattutto i viaggiatori tedeschi, francesi e svizzeri.

I turisti che non hanno ancora visitato il nostro territorio si dicono attratti dal mare cristallino, dalla bellezza delle spiagge, dall'offerta enogastronomica, dal clima, ma anche dalle tradizioni, dai borghi dall'offerta storico-culturale. Ad invogliare i possibili visitatori sono principalmente l'area del Gargano, Isole Tremiti e Daunia, Lecce e Salento, la costa jonica, Taranto e la Murgia tarantina. Inoltre, a generare e sostenere la notorietà e l'immagine turistica della Puglia è anche l'attività di comunicazione svolta in questi ultimi anni, che ha toccato circa il 30% dell'opinione pubblica nazionale, con un bacino pari a oltre 14 milioni di contatti e il 10% dell'opinione pubblica europea, con un bacino tra i 26 e i 28 milioni di contatti.
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