
Territorio
Cerignola, il GAL Tavoliere presenta ai Comuni i primi bandi della nuova programmazione
All'incontro presente anche l'Assessora allo Sviluppo Economico Aurelia Tonti
Cerignola - venerdì 10 luglio 2026
9.28 Comunicato Stampa
Si è svolto ieri mattina, presso la sede del GAL Tavoliere di Cerignola, l'incontro promosso con i rappresentanti dei Comuni dell'area GAL dedicato alla presentazione delle opportunità previste dal Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) della Regione Puglia 2023-2027.
Ad aprire i lavori sono stati il Presidente del GAL Tavoliere, Leonardo Paparella, e il Direttore Giuseppe Longo, affiancati dallo staff tecnico composto da Maria Angela Viti, animatrice del GAL, e Anna Ilaria Giuliani, responsabile amministrativa.
All'incontro hanno preso parte i rappresentanti delle amministrazioni comunali del territorio: per il Comune di Carapelle la consigliera Valentina Bolumetti, per il Comune di Stornara il Presidente del Consiglio Francesco Bianchino, per il Comune di Cerignola l'Assessora allo Sviluppo Economico Aurelia Tonti e per il Comune di Stornarella l'Assessore ai Lavori Pubblici Alfonso Olivieri.
L'iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale sulle nuove misure che interesseranno il territorio nei prossimi mesi, con particolare attenzione all'Azione 3 – Intervento SRD07, destinata ai Comuni, che finanzia investimenti per il miglioramento delle infrastrutture al servizio delle aree rurali.
La misura sostiene interventi sulle reti viarie rurali, sulla riqualificazione di infrastrutture turistico-ricreative e sul potenziamento dei servizi, con l'obiettivo di migliorare l'accessibilità, la qualità della vita e l'attrattività dei centri rurali. L'intervento dispone di una dotazione finanziaria di 1.375.000 euro e prevede un contributo pubblico pari al 100% della spesa ammissibile.
Nel corso dell'incontro sono stati inoltre presentati i bandi di prossima pubblicazione rivolti al rafforzamento del sistema economico locale.
L'intervento SRD14 – Investimenti produttivi non agricoli nelle aree rurali è finalizzato a sostenere la nascita, l'ampliamento e l'ammodernamento di attività economiche extra-agricole, incentivando la diversificazione dell'economia rurale. La misura è rivolta a imprese e operatori economici che intendono investire in attività commerciali, artigianali, di servizio o legate alla valorizzazione delle risorse locali, contribuendo alla creazione di nuova occupazione e al consolidamento dei servizi essenziali nelle aree interne. La dotazione finanziaria è pari a 1.100.000 euro, con un contributo del 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 70.000 euro.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all'intervento SRE04 – Start up non agricole, che punta a favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali nei territori rurali. La misura sostiene chi intende avviare un'attività economica non agricola nei settori dei servizi, del commercio, dell'artigianato, del turismo sostenibile e dell'economia sociale, attraverso un premio forfettario di 25.000 euro, con una dotazione complessiva di 550.000 euro. L'obiettivo è incentivare la creazione di nuove imprese, favorire l'occupazione e offrire opportunità concrete ai giovani e a chi sceglie di investire e costruire il proprio futuro nelle aree rurali.
«Il Tavoliere – ha affermato il Presidente del GAL, Leonardo Paparella - sta attraversando una fase particolarmente complessa, nella quale alle difficoltà economiche e allo spopolamento si aggiungono fenomeni di delinquenza sempre più diffusi e una crescente sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. È proprio in contesti come questo che la politica e gli enti locali sono chiamati a dare risposte concrete, dimostrando che le istituzioni sanno essere presenti, credibili e capaci di costruire opportunità. La nuova programmazione rappresenta molto più di un insieme di bandi: è uno strumento attraverso il quale possiamo rafforzare il tessuto economico e sociale del territorio, sostenere chi vuole fare impresa, migliorare i servizi e restituire centralità alle nostre comunità rurali. Le amministrazioni comunali hanno un ruolo strategico in questo percorso. Sono il primo presidio istituzionale sul territorio e, insieme al GAL, possono trasformare queste risorse in interventi capaci di generare sviluppo, lavoro e fiducia. La collaborazione tra Comuni, imprese e partenariato locale è la condizione indispensabile per costruire un Tavoliere più forte, più attrattivo e più coeso, capace di contrastare non solo lo spopolamento ma anche quel senso di abbandono che troppo spesso alimenta disagio sociale e sfiducia verso le istituzioni.»
L'incontro si inserisce nel percorso di animazione territoriale avviato dal GAL Tavoliere per accompagnare enti locali, imprese e aspiranti imprenditori verso una piena conoscenza delle opportunità offerte per i GAL dal CSR Puglia 2023-2027, favorendo una partecipazione ampia e qualificata ai prossimi bandi e una progettazione condivisa dello sviluppo del territorio.
Ad aprire i lavori sono stati il Presidente del GAL Tavoliere, Leonardo Paparella, e il Direttore Giuseppe Longo, affiancati dallo staff tecnico composto da Maria Angela Viti, animatrice del GAL, e Anna Ilaria Giuliani, responsabile amministrativa.
All'incontro hanno preso parte i rappresentanti delle amministrazioni comunali del territorio: per il Comune di Carapelle la consigliera Valentina Bolumetti, per il Comune di Stornara il Presidente del Consiglio Francesco Bianchino, per il Comune di Cerignola l'Assessora allo Sviluppo Economico Aurelia Tonti e per il Comune di Stornarella l'Assessore ai Lavori Pubblici Alfonso Olivieri.
L'iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale sulle nuove misure che interesseranno il territorio nei prossimi mesi, con particolare attenzione all'Azione 3 – Intervento SRD07, destinata ai Comuni, che finanzia investimenti per il miglioramento delle infrastrutture al servizio delle aree rurali.
La misura sostiene interventi sulle reti viarie rurali, sulla riqualificazione di infrastrutture turistico-ricreative e sul potenziamento dei servizi, con l'obiettivo di migliorare l'accessibilità, la qualità della vita e l'attrattività dei centri rurali. L'intervento dispone di una dotazione finanziaria di 1.375.000 euro e prevede un contributo pubblico pari al 100% della spesa ammissibile.
Nel corso dell'incontro sono stati inoltre presentati i bandi di prossima pubblicazione rivolti al rafforzamento del sistema economico locale.
L'intervento SRD14 – Investimenti produttivi non agricoli nelle aree rurali è finalizzato a sostenere la nascita, l'ampliamento e l'ammodernamento di attività economiche extra-agricole, incentivando la diversificazione dell'economia rurale. La misura è rivolta a imprese e operatori economici che intendono investire in attività commerciali, artigianali, di servizio o legate alla valorizzazione delle risorse locali, contribuendo alla creazione di nuova occupazione e al consolidamento dei servizi essenziali nelle aree interne. La dotazione finanziaria è pari a 1.100.000 euro, con un contributo del 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 70.000 euro.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all'intervento SRE04 – Start up non agricole, che punta a favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali nei territori rurali. La misura sostiene chi intende avviare un'attività economica non agricola nei settori dei servizi, del commercio, dell'artigianato, del turismo sostenibile e dell'economia sociale, attraverso un premio forfettario di 25.000 euro, con una dotazione complessiva di 550.000 euro. L'obiettivo è incentivare la creazione di nuove imprese, favorire l'occupazione e offrire opportunità concrete ai giovani e a chi sceglie di investire e costruire il proprio futuro nelle aree rurali.
«Il Tavoliere – ha affermato il Presidente del GAL, Leonardo Paparella - sta attraversando una fase particolarmente complessa, nella quale alle difficoltà economiche e allo spopolamento si aggiungono fenomeni di delinquenza sempre più diffusi e una crescente sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. È proprio in contesti come questo che la politica e gli enti locali sono chiamati a dare risposte concrete, dimostrando che le istituzioni sanno essere presenti, credibili e capaci di costruire opportunità. La nuova programmazione rappresenta molto più di un insieme di bandi: è uno strumento attraverso il quale possiamo rafforzare il tessuto economico e sociale del territorio, sostenere chi vuole fare impresa, migliorare i servizi e restituire centralità alle nostre comunità rurali. Le amministrazioni comunali hanno un ruolo strategico in questo percorso. Sono il primo presidio istituzionale sul territorio e, insieme al GAL, possono trasformare queste risorse in interventi capaci di generare sviluppo, lavoro e fiducia. La collaborazione tra Comuni, imprese e partenariato locale è la condizione indispensabile per costruire un Tavoliere più forte, più attrattivo e più coeso, capace di contrastare non solo lo spopolamento ma anche quel senso di abbandono che troppo spesso alimenta disagio sociale e sfiducia verso le istituzioni.»
L'incontro si inserisce nel percorso di animazione territoriale avviato dal GAL Tavoliere per accompagnare enti locali, imprese e aspiranti imprenditori verso una piena conoscenza delle opportunità offerte per i GAL dal CSR Puglia 2023-2027, favorendo una partecipazione ampia e qualificata ai prossimi bandi e una progettazione condivisa dello sviluppo del territorio.

.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Cerignola 





.jpg)