
Cerignola resta con un'ambulanza in meno. Pezzano: «Dov'è la filiera istituzionale?"
La nota del consigliere comunale
La nota completa:
La tanto decantata filiera istituzionale di Bonito oggi presenta il conto a Cerignola: un'ambulanza in meno.
In campagna elettorale ci è stato detto che avere Comune e Regione dalla stessa parte avrebbe garantito più attenzione, più peso politico e maggiore capacità di ottenere risposte.
Da domani i cittadini potranno verificare sulla propria pelle il valore di quella promessa.
Cerignola, circa 60 mila abitanti, un agro vastissimo, due autostrade e un importante bacino territoriale, perderà una delle due ambulanze del 118.
È una scelta gravissima: se l'unico mezzo rimasto è impegnato in un'emergenza o in un trasferimento fuori città, Cerignola rischia concretamente di rimanere senza un'ambulanza disponibile.
Non stiamo parlando di un servizio secondario, ma della possibilità di garantire un soccorso tempestivo ai cittadini.
Ed è proprio in casi come questo che un'amministrazione deve dimostrare la propria capacità di rappresentare e difendere il territorio.
Bonito non può limitarsi a prendere atto della decisione della Regione. Deve assumersi la responsabilità politica di chiedere pubblicamente il ripristino della seconda postazione e dire ai cittadini cosa ha fatto, concretamente, per evitarne la soppressione.
Tanta filiera istituzionale per arrivare, oggi, ad un'ambulanza in meno. Complimenti per il risultato.

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