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Consiglio comunale saltato, i Civici di Maggioranza: «Il PD intervenga subito e risolva questa situazione»
La nota dei consiglieri Matteo Conversano, Michele Romano, Francesco Mansi, Gerardo Valentino e Savino Bonito
«Ieri tutti i Consiglieri Comunali di maggioranza, sia quelli appartenenti al Partito Democratico, al Movimento 5 Stelle sia quelli espressione delle forze civiche, erano presenti e pronti a fare il proprio ingresso in aula per partecipare regolarmente alla seduta consiliare, assicurando così la propria disponibilità e il proprio senso di responsabilità istituzionale. Eppure, nonostante la presenza e la piena disponibilità di tutti i gruppi di maggioranza, il Consiglio Comunale non si è potuto tenere. A pochi minuti dall'inizio della seduta, la Presidente del Consiglio Comunale, Sabina Ditommaso, ha comunicato con una nota la propria impossibilità a partecipare, determinando una situazione che ha impedito il regolare svolgimento dei lavori, anche in considerazione del fatto che il Consigliere dimissionario nei giorni scorsi non è stato ancora sostituito attraverso la prevista procedura di surroga, inserita tra i punti all'ordine del giorno.
Una situazione che assume contorni ancora più gravi se si considera l'importanza degli argomenti che avrebbero dovuto essere esaminati: dal bilancio consolidato al programma triennale dei lavori pubblici, atti fondamentali per la programmazione, lo sviluppo e il futuro della nostra città.
Non è la prima volta che si verifica una situazione simile. Il ripetersi di episodi di questo tipo rischia di compromettere la funzionalità dell'organo consiliare e di rallentare l'attività amministrativa, con conseguenze che ricadono sull'intera comunità. Il Consiglio Comunale è il luogo del confronto democratico e delle decisioni che riguardano i cittadini: non può diventare terreno di contrapposizioni politiche né, tantomeno, essere paralizzato da situazioni che ne impediscono il regolare funzionamento.
La città non può essere tenuta in ostaggio. Non è accettabile che il lavoro dei Consiglieri Comunali, dell'Amministrazione e degli uffici venga condizionato da una situazione che si trascina senza trovare soluzione. I cittadini si aspettano serietà, chiarezza e risposte concrete, non ulteriori rallentamenti.
Come gran parte dei gruppi civici di maggioranza, riteniamo che sia arrivato il momento di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. La nostra richiesta è rivolta anche al Partito Democratico, primo partito della maggioranza, chiamato a fare chiarezza e a intervenire per superare definitivamente questa impasse. Ricordiamo, infatti, che la Presidente Ditommaso ricopre anche il ruolo di presidente provinciale del PD.
Per questo chiediamo agli organismi dirigenti del Partito Democratico, a livello provinciale e regionale, di intervenire con urgenza e di individuare una soluzione concreta e definitiva. Non è più tempo di rinvii o ambiguità: occorre ristabilire le condizioni per garantire il pieno funzionamento del Consiglio Comunale e consentire alla città di andare avanti.
Noi continueremo a fare la nostra parte, con responsabilità, coerenza e determinazione, nell'interesse esclusivo della comunità e per portare a compimento i progetti avviati. Il nostro impegno non viene meno e non sarà condizionato da dinamiche che nulla hanno a che vedere con le esigenze dei cittadini. La Città merita rispetto e ha diritto a un'Amministrazione nelle condizioni di lavorare.»

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