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Vita di città
PUG, Giannotti: «Il confronto è benvenuto, ma serve trasparenza»
L’incontro del 9 novembre non è organizzato dall’amministrazione comunale, ma dal gruppo "Avanti Cerignola"
Cerignola - lunedì 2 novembre 2026
9.46 Comunicato Stampa
L'incontro sul Piano Urbanistico Generale convocato per il prossimo 9 novembre non è organizzato né sostenuto dall'amministrazione comunale di Cerignola. Si tratta di un'iniziativa politica promossa dal gruppo "Avanti Cerignola", dedicata al Piano recentemente illustrato nel corso di una seduta della Commissione Urbanistica aperta alla cittadinanza, con particolare attenzione alla partecipazione dei tecnici e dei professionisti del territorio.
«È un chiarimento doveroso per evitare equivoci sulla natura dell'iniziativa e sul coinvolgimento dell'amministrazione comunale – dichiara l'assessore all'Urbanistica, l'ingegner Luciano Giannotti –. Ogni occasione di confronto sul PUG è benvenuta: una discussione ampia e partecipata è ciò che abbiamo sempre promosso, a testimoniarlo l'apertura della finestra per le osservazioni ben oltre i termini di legge, per 18 mesi, in cui si è atteso anche il contributo dell'opposizione, come ribadito durante l'ultimo incontro. È però necessario che il dibattito restituisca la complessità di uno strumento fondamentale per il futuro della città, evitando letture parziali.
Il confronto richiede trasparenza, chiarezza e una concreta disponibilità al dialogo.
Questa disponibilità da parte dell'opposizione deve trovare riscontro anche nei comportamenti: non si può, da una parte, promuovere una discussione sul Piano, seppur tardiva dopo mesi di silenzio e nell'imminenza dell'adozione dello strumento urbanistico e, dall'altra, ricorrere ad accessi agli atti che, per modalità e reiterazione, riteniamo strumentali e che finiscono per rallentare il lavoro degli uffici in un momento cruciale, assorbendo risorse che potrebbero essere dedicate anche a rispondere alle osservazioni e alle richieste di approfondimento dei tecnici, con l'obiettivo sicuramente poco velato di rimandare definitivamente la decisione su un atto che risponderebbe finalmente ad anni di questioni irrisolte, dalla zona "macchia di leopardo" nel quartiere Fornaci alla tutela del nostro agro, passando per il consumo di suolo, che in questi giorni è stato certificato tra i più alti nella provincia. Negli ultimi tre giorni sono giunti, infatti, ben otto accessi agli atti al protocollo dell'ente su una mole di documenti notevole e che è comunque consultabile con facilità per la maggior parte degli atti navigando sul portale istituzionale del comune.
L'amministrazione ha raccolto l'esigenza di un ulteriore momento di approfondimento e sta lavorando alla sua organizzazione in una cornice istituzionale, con il coinvolgimento degli ordini professionali. L'obiettivo è garantire un confronto aperto, plurale e costruttivo, nel quale le diverse competenze possano contribuire al percorso del PUG».
«È un chiarimento doveroso per evitare equivoci sulla natura dell'iniziativa e sul coinvolgimento dell'amministrazione comunale – dichiara l'assessore all'Urbanistica, l'ingegner Luciano Giannotti –. Ogni occasione di confronto sul PUG è benvenuta: una discussione ampia e partecipata è ciò che abbiamo sempre promosso, a testimoniarlo l'apertura della finestra per le osservazioni ben oltre i termini di legge, per 18 mesi, in cui si è atteso anche il contributo dell'opposizione, come ribadito durante l'ultimo incontro. È però necessario che il dibattito restituisca la complessità di uno strumento fondamentale per il futuro della città, evitando letture parziali.
Il confronto richiede trasparenza, chiarezza e una concreta disponibilità al dialogo.
Questa disponibilità da parte dell'opposizione deve trovare riscontro anche nei comportamenti: non si può, da una parte, promuovere una discussione sul Piano, seppur tardiva dopo mesi di silenzio e nell'imminenza dell'adozione dello strumento urbanistico e, dall'altra, ricorrere ad accessi agli atti che, per modalità e reiterazione, riteniamo strumentali e che finiscono per rallentare il lavoro degli uffici in un momento cruciale, assorbendo risorse che potrebbero essere dedicate anche a rispondere alle osservazioni e alle richieste di approfondimento dei tecnici, con l'obiettivo sicuramente poco velato di rimandare definitivamente la decisione su un atto che risponderebbe finalmente ad anni di questioni irrisolte, dalla zona "macchia di leopardo" nel quartiere Fornaci alla tutela del nostro agro, passando per il consumo di suolo, che in questi giorni è stato certificato tra i più alti nella provincia. Negli ultimi tre giorni sono giunti, infatti, ben otto accessi agli atti al protocollo dell'ente su una mole di documenti notevole e che è comunque consultabile con facilità per la maggior parte degli atti navigando sul portale istituzionale del comune.
L'amministrazione ha raccolto l'esigenza di un ulteriore momento di approfondimento e sta lavorando alla sua organizzazione in una cornice istituzionale, con il coinvolgimento degli ordini professionali. L'obiettivo è garantire un confronto aperto, plurale e costruttivo, nel quale le diverse competenze possano contribuire al percorso del PUG».


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