
Degrado Terra Vecchia, Specchio: «Servono interventi concreti e un cambiamento strutturale»
La nota del segretario di Cerignola Produce
Nel video pubblicato online, l'associazione Terra Vecchia da Amare ha denunciato un episodio avvenuto alcuni mesi fa, quando diversi amministratori si sono recati in visita ispettiva nel Borgo antico, o Terra Vecchia, accompagnati dagli abitanti del quartiere, per constatare direttamente le condizioni di degrado in cui vivono i residenti: sporcizia, strade e stradine con pavimentazioni dissestate, in uno stato che ricorda quello di un quartiere colpito da un terremoto e lasciato all'incuria dell'Amministrazione comunale.
Quel sopralluogo, a distanza di mesi, non ha prodotto alcun seguito né intervento concreto. Rimane soltanto il grave episodio verificatosi in occasione di uno scavo in Largo Matera, quando un esponente dell'attuale Amministrazione ha definito gli abitanti del Borgo «indigeni». Chi abita il Palazzo di Città sembra non aver pensato che proprio quegli stessi «indigeni» potrebbero aver contribuito a portarlo ad amministrare la nostra città.
A oggi resta soltanto la passerella a cui questa Amministrazione ci ha abituati negli ultimi cinque anni, come quelle organizzate più volte in Prefettura sul tema della sicurezza. Per il resto, ci ha abituati a pensare che, quando qualcuno non condivide il loro operato, gli amministratori non sappiano fare altro che denigrare i cittadini che contestano democraticamente le inefficienze dell'Amministrazione. Non riescono a «digerire» chi la pensa diversamente e sembrano accontentarsi di essere gli amministratori delle passerelle, dei «like» e delle offese rivolte agli «indigeni».
Io, Vincenzo Specchio, ho sempre prestato attenzione ai problemi della Terra Vecchia. Amo quella parte della città e, come segretario della lista civica Cerignola Produce, ho sempre seguito e continuerò a seguire con la dovuta attenzione le criticità del Borgo, così come quelle degli altri quartieri e territori cittadini.
Torneremo ad ascoltare gli abitanti del Borgo insieme a tutti i componenti della lista civica, dopo cinque anni di disastri amministrativi presentati come «cose straordinarie».
La Terra Vecchia non può e non merita di essere considerata soltanto una porzione del territorio su cui riversare colate di cemento, con l'obiettivo di rimpinguare le tasche dei proprietari dei suoli attraverso il trasferimento della cubatura edificabile in un'altra zona. È certo che quella colata di cemento non servirà a risolvere il degrado in cui versa il Borgo antico, tra rifiuti sparsi ovunque, basolati sconnessi e abbandono, né contribuirà a valorizzare un'area che rappresenta una parte storica fondamentale dell'intera città.
Per amore personale e perché Cerignola Produce ha nel proprio DNA civico la volontà di ascoltare il territorio, riteniamo che la Terra Vecchia abbia bisogno di un cambiamento strutturale. Per dimostrare di credere davvero nella rinascita di questa zona servono investimenti e interventi capaci di favorire nuovi insediamenti produttivi, promossi dall'Amministrazione comunale.
Nel programma della lista civica Cerignola Produce ci saranno attenzione e impegno per questo territorio.
Purtroppo, questa Amministrazione comunale ci ha abituati a investimenti che sembrano portare benefici soltanto ad alcuni e non all'intera popolazione. Ne è un esempio la pista ciclabile, che avrebbe favorito esclusivamente chi l'ha progettata e realizzata a tutti i costi, causando invece danni evidenti a cittadini, commercianti e categorie produttive. Senza contare che ancora oggi, su quelle piste mal progettate e peggio realizzate, non si vede una sola bicicletta, mentre si trovano auto parcheggiate.
Uno dei nostri primi propositi sarà quello di eliminarla o rimuoverla, valutando la possibilità di ricollocarla per valorizzare altre parti del territorio.
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