
Attualità
Sicurezza a Cerignola, i commercianti: «Oltre ai post social, non è stato fatto nulla in cinque anni»
L'Associazione Commercianti e Comitato Commercianti e delle Partite IVA disertano l’incontro sulla sicurezza
Cerignola - martedì 23 giugno 2026
9.56 Comunicato Stampa
L'Associazione Commercianti Cerignola e il Comitato Commercianti e delle Partite IVA, che insieme rappresentano la quasi totalità del settore commerciale cerignolano, diserteranno in segno di protesta l'ennesimo incontro sulla sicurezza voluto dall'Amministrazione Comunale.
«È impensabile che, dopo 5 anni di mandato, l'Amministrazione si rivolga ancora una volta alla cittadinanza, con iniziative spot, per chiedere cosa fare in un momento di forte tensione sociale che mina, ancora una volta, la tenuta del comparto del commercio locale», riferiscono i rappresentanti Cesare Azzollino e Vincenzo Specchio.
«Delle due, l'una: o, come riferito in cinque anni, il Comune non ha alcuna competenza sulla sicurezza, e allora non si capisce bene a cosa serva la terza riunione in un due settimane con i cittadini; oppure, più semplicemente, significa che questa Amministrazione prosegue con gli slogan per un pugno di like e per qualche titolo di giornale allo scopo di prepararsi alla prossima campagna elettorale», sottolineano i commercianti.
«Non permetteremo che questa inutile e dannosa passerella si consumi sulle spalle di un settore già molto provato dalla questione sicurezza. Noi non giochiamo, ma ci rimettiamo quotidianamente in termini economici, di immagine e di futuro. È bene ribadire che i nostri suggerimenti non sono mai stati presi in considerazione fino a oggi. Questa volta saremo noi, al contrario dell'Amministrazione, ad essere assenti», proseguono dall'Associazione Commercianti e dal Comitato Commercianti e Partite IVA preannunciando la mancata presenza all'assemblea.
«Ci auguriamo che anche gli altri operatori della nostra città capiscano il nostro disagio giornaliero, che è quello dei tanti cittadini che ogni santo giorno sono costretti a vivere in una città altamente insicura. Oltre ai post social, non è stato fatto nulla in cinque anni: non sarà un evento a favore di telecamera a risolvere quelle criticità che nessuno ha mai voluto affrontate prima. Ci risulta strano che la stessa Amministrazione che da 5 anni non riesce a fermare il fenomeno dei ragazzini in monopattino possa trovare soluzioni di sistema contro la criminalità organizzata», concludono Azzollino e Specchio.
«È impensabile che, dopo 5 anni di mandato, l'Amministrazione si rivolga ancora una volta alla cittadinanza, con iniziative spot, per chiedere cosa fare in un momento di forte tensione sociale che mina, ancora una volta, la tenuta del comparto del commercio locale», riferiscono i rappresentanti Cesare Azzollino e Vincenzo Specchio.
«Delle due, l'una: o, come riferito in cinque anni, il Comune non ha alcuna competenza sulla sicurezza, e allora non si capisce bene a cosa serva la terza riunione in un due settimane con i cittadini; oppure, più semplicemente, significa che questa Amministrazione prosegue con gli slogan per un pugno di like e per qualche titolo di giornale allo scopo di prepararsi alla prossima campagna elettorale», sottolineano i commercianti.
«Non permetteremo che questa inutile e dannosa passerella si consumi sulle spalle di un settore già molto provato dalla questione sicurezza. Noi non giochiamo, ma ci rimettiamo quotidianamente in termini economici, di immagine e di futuro. È bene ribadire che i nostri suggerimenti non sono mai stati presi in considerazione fino a oggi. Questa volta saremo noi, al contrario dell'Amministrazione, ad essere assenti», proseguono dall'Associazione Commercianti e dal Comitato Commercianti e Partite IVA preannunciando la mancata presenza all'assemblea.
«Ci auguriamo che anche gli altri operatori della nostra città capiscano il nostro disagio giornaliero, che è quello dei tanti cittadini che ogni santo giorno sono costretti a vivere in una città altamente insicura. Oltre ai post social, non è stato fatto nulla in cinque anni: non sarà un evento a favore di telecamera a risolvere quelle criticità che nessuno ha mai voluto affrontate prima. Ci risulta strano che la stessa Amministrazione che da 5 anni non riesce a fermare il fenomeno dei ragazzini in monopattino possa trovare soluzioni di sistema contro la criminalità organizzata», concludono Azzollino e Specchio.
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