
Rifondazione Comunista di Cerignola: «Non vi fate ingannare dalle finte liste civiche»
Un attacco duro e diretto del segretario cittadino Savino Franzi
Cerignola - martedì 3 novembre 2026
9.23 Comunicato Stampa
Un attacco duro e diretto alla gestione delle candidature in vista delle prossime scadenze elettorali, è quello lanciato dal circolo di Rifondazione Comunista di Cerignola che attraverso le parole del segretario cittadino Savino Franzi denuncia manovre tattiche e opportunismi politici a danno degli elettori.
Al centro della polemica c'è l'utilizzo strategico dello strumento dell'autosospensione da parte di esponenti di spicco dei partiti di centrodestra locale. «Giocare sul voto dei cittadini di Cerignola per una personale scalata di partito e a dir poco scandaloso - dichiara il segretario cittadino Savino Franzi - chiediamo con forza che il voto delle cittadine e dei cittadini di Cerignola non venga usato per scopi personali o per calcoli di carriera interna ai partiti».
La denuncia di Rifondazione accende i riflettori sui comportamenti di rappresentanti di primo piano della politica locale, tra cui un esponente di Fdi e il coordinatore di Forza Italia che avrebbero scelto di autosospendersi dai rispettivi partiti per candidarsi all'interno di liste civiche. «La prassi politica ed etica vorrebbe che, di fronte a una scelta del genere, ci si dimettesse dai partiti -prosegue Franzi. Si preferisce invece la via comoda dell'autosospensione per un mero calcolo opportunistico: non perdere le cariche di partito ottenute e, al contempo, sfruttare il consenso elettorale raccolto sotto la maschera del "civismo " per scalare le gerarchie interne alle proprie forze politiche».
Da qui l'appello accorato ai cittadini di Cerignola: «Non ci cascate, queste liste civiche d'opportunità non nascono per fare il bene della nostra comunità, ma per sfruttare la buona fede degli elettori. Invitiamo tutti alla vigilanza e a smascherare chi usa Cerignola come un semplice trampolino di lancio per le proprie carriere politiche» conclude il segretario PRC.
Al centro della polemica c'è l'utilizzo strategico dello strumento dell'autosospensione da parte di esponenti di spicco dei partiti di centrodestra locale. «Giocare sul voto dei cittadini di Cerignola per una personale scalata di partito e a dir poco scandaloso - dichiara il segretario cittadino Savino Franzi - chiediamo con forza che il voto delle cittadine e dei cittadini di Cerignola non venga usato per scopi personali o per calcoli di carriera interna ai partiti».
La denuncia di Rifondazione accende i riflettori sui comportamenti di rappresentanti di primo piano della politica locale, tra cui un esponente di Fdi e il coordinatore di Forza Italia che avrebbero scelto di autosospendersi dai rispettivi partiti per candidarsi all'interno di liste civiche. «La prassi politica ed etica vorrebbe che, di fronte a una scelta del genere, ci si dimettesse dai partiti -prosegue Franzi. Si preferisce invece la via comoda dell'autosospensione per un mero calcolo opportunistico: non perdere le cariche di partito ottenute e, al contempo, sfruttare il consenso elettorale raccolto sotto la maschera del "civismo " per scalare le gerarchie interne alle proprie forze politiche».
Da qui l'appello accorato ai cittadini di Cerignola: «Non ci cascate, queste liste civiche d'opportunità non nascono per fare il bene della nostra comunità, ma per sfruttare la buona fede degli elettori. Invitiamo tutti alla vigilanza e a smascherare chi usa Cerignola come un semplice trampolino di lancio per le proprie carriere politiche» conclude il segretario PRC.

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