
Cerignola, Di Vittorio rivive nel murale degli studenti: «Il peso del lavoro»
Inaugurata alla Camera del Lavoro l'opera realizzata dal Liceo Artistico Zingarelli-Sacro Cuore. Marinaro richiama l'attenzione su salari e pensioni: «C'è chi non riesce a mettere un piatto a tavola».
Cerignola - martedì 3 novembre 2026
12.43
Ci sono voluti alcuni istanti per svelarlo, poi gli sguardi dei presenti si sono rivolti tutti verso la stessa direzione. Alla Camera del Lavoro di Cerignola, questa mattina, il 69° anniversario della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio si è aperto con un'opera che porta la firma degli studenti del territorio. Si chiama «Il peso del lavoro» il murale dedicato al sindacalista cerignolano, realizzato dai ragazzi delle classi IV F e V F dell'indirizzo Arti figurative del Liceo Artistico Zingarelli-Sacro Cuore.
Un lavoro che ha sorpreso per la qualità della realizzazione. Guardandolo viene quasi difficile pensare che dietro ci siano studenti ancora impegnati nel proprio percorso scolastico: per tecnica, cura e risultato finale, l'opera sembra quella di artisti già affermati. Lo svelamento è stato accompagnato dall'emozione dei presenti, consapevoli di trovarsi davanti a qualcosa che va oltre una semplice decorazione.
Il progetto è nato da un concorso promosso dalla CGIL, che ha assegnato un premio ex aequo. Gli studenti hanno lavorato divisi in gruppi e il percorso si è sviluppato nell'arco di due anni. Il primo murale era stato realizzato lo scorso anno dalla classe che nel frattempo ha terminato il percorso scolastico; quello inaugurato oggi è invece il risultato del lavoro portato avanti dai ragazzi coinvolti quest'anno.
C'è anche un significato preciso dietro il titolo scelto. «Il peso del lavoro» richiama il valore che l'attività lavorativa assume nella vita di ogni persona, non soltanto come mezzo di sostentamento, ma come espressione della dignità umana. La dirigente scolastica Maria Teresa Carbone ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra scuola e territorio, evidenziando come la creatività degli studenti possa entrare nella società e contribuire a interpretarne i temi. Un percorso educativo nel quale il lavoro diventa anche un momento fondante della dignità di ogni essere umano. Alla mattinata era presente la vicepreside Maria Angela Bufano.
Dopo l'inaugurazione, l'incontro è proseguito con gli interventi dei rappresentanti sindacali e delle realtà studentesche. Presenti Gianni Marinaro, coordinatore della Camera del Lavoro di Cerignola, Michele Tassiello, segretario generale dello SPI CGIL Puglia, Giuseppe Ciuffreda, segretario generale della FLC CGIL Foggia, e Antonia Albergo, dell'Unione degli Studenti Puglia. Ha partecipato alla giornata anche Gianna Fracassi, segretaria generale della FLC CGIL nazionale.
Marinaro ha richiamato l'attenzione sulle condizioni materiali dei lavoratori e dei pensionati, sottolineando quanto siano ancora attuali le difficoltà legate ai salari e agli assegni pensionistici. Il problema, ha evidenziato, non può esaurirsi nella semplice denuncia della povertà: occorre fare in modo che le persone abbiano concretamente la possibilità di vivere dignitosamente e di portare il necessario a tavola. Un richiamo agli ideali di Di Vittorio e alla necessità di difendere i lavoratori dalle politiche che, secondo il coordinatore, non garantiscono oggi adeguate tutele.
Nel corso dell'incontro è stato proiettato anche un filmato dedicato alla vita di Giuseppe Di Vittorio, ripercorrendone le tappe principali e il ruolo nella storia del movimento sindacale. Spazio anche al rapporto tra il sindacalista e il mondo dell'istruzione, della formazione e della cultura, temi che occupavano un posto centrale nella sua visione sociale. Un aspetto particolarmente significativo in una giornata che ha visto proprio una scuola protagonista, attraverso il lavoro dei suoi studenti.
Le celebrazioni proseguono nel pomeriggio, alle 16, al Teatro Mercadante di Cerignola, dove si terrà il confronto «Sud questione nazionale. Coesione territoriale e sociale per il progresso del Paese». Tra gli ospiti il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l'economista Gianfranco Viesti, la segretaria generale della CGIL Puglia Gigia Bucci e il segretario nazionale della CGIL Christian Ferrari.
Un lavoro che ha sorpreso per la qualità della realizzazione. Guardandolo viene quasi difficile pensare che dietro ci siano studenti ancora impegnati nel proprio percorso scolastico: per tecnica, cura e risultato finale, l'opera sembra quella di artisti già affermati. Lo svelamento è stato accompagnato dall'emozione dei presenti, consapevoli di trovarsi davanti a qualcosa che va oltre una semplice decorazione.
Il progetto è nato da un concorso promosso dalla CGIL, che ha assegnato un premio ex aequo. Gli studenti hanno lavorato divisi in gruppi e il percorso si è sviluppato nell'arco di due anni. Il primo murale era stato realizzato lo scorso anno dalla classe che nel frattempo ha terminato il percorso scolastico; quello inaugurato oggi è invece il risultato del lavoro portato avanti dai ragazzi coinvolti quest'anno.
C'è anche un significato preciso dietro il titolo scelto. «Il peso del lavoro» richiama il valore che l'attività lavorativa assume nella vita di ogni persona, non soltanto come mezzo di sostentamento, ma come espressione della dignità umana. La dirigente scolastica Maria Teresa Carbone ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra scuola e territorio, evidenziando come la creatività degli studenti possa entrare nella società e contribuire a interpretarne i temi. Un percorso educativo nel quale il lavoro diventa anche un momento fondante della dignità di ogni essere umano. Alla mattinata era presente la vicepreside Maria Angela Bufano.
Dopo l'inaugurazione, l'incontro è proseguito con gli interventi dei rappresentanti sindacali e delle realtà studentesche. Presenti Gianni Marinaro, coordinatore della Camera del Lavoro di Cerignola, Michele Tassiello, segretario generale dello SPI CGIL Puglia, Giuseppe Ciuffreda, segretario generale della FLC CGIL Foggia, e Antonia Albergo, dell'Unione degli Studenti Puglia. Ha partecipato alla giornata anche Gianna Fracassi, segretaria generale della FLC CGIL nazionale.
Marinaro ha richiamato l'attenzione sulle condizioni materiali dei lavoratori e dei pensionati, sottolineando quanto siano ancora attuali le difficoltà legate ai salari e agli assegni pensionistici. Il problema, ha evidenziato, non può esaurirsi nella semplice denuncia della povertà: occorre fare in modo che le persone abbiano concretamente la possibilità di vivere dignitosamente e di portare il necessario a tavola. Un richiamo agli ideali di Di Vittorio e alla necessità di difendere i lavoratori dalle politiche che, secondo il coordinatore, non garantiscono oggi adeguate tutele.
Nel corso dell'incontro è stato proiettato anche un filmato dedicato alla vita di Giuseppe Di Vittorio, ripercorrendone le tappe principali e il ruolo nella storia del movimento sindacale. Spazio anche al rapporto tra il sindacalista e il mondo dell'istruzione, della formazione e della cultura, temi che occupavano un posto centrale nella sua visione sociale. Un aspetto particolarmente significativo in una giornata che ha visto proprio una scuola protagonista, attraverso il lavoro dei suoi studenti.
Le celebrazioni proseguono nel pomeriggio, alle 16, al Teatro Mercadante di Cerignola, dove si terrà il confronto «Sud questione nazionale. Coesione territoriale e sociale per il progresso del Paese». Tra gli ospiti il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l'economista Gianfranco Viesti, la segretaria generale della CGIL Puglia Gigia Bucci e il segretario nazionale della CGIL Christian Ferrari.


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