luigia fortunato. <span>Foto Domenico Ziro</span>
luigia fortunato. Foto Domenico Ziro
Cronaca

Omicidio di Luigia Fortunato, niente accusa di femminicidio

ll marito resta in carcere con l'accusa di omicidio volontario aggravato.

Resta in carcere Sami Khemaies, il 39enne tunisino accusato di aver ucciso la moglie Luigia Fortunato, 33 anni, originaria di Cerignola, durante una lite avvenuta la sera del 9 luglio nell'abitazione della coppia in via Bramante 194, a Loreto, in provincia di Ancona.

Il giudice per le indagini preliminari di Ancona, Carlo Cimini, ha disposto nei confronti dell'uomo la custodia cautelare in carcere. Pur non convalidando il fermo, ritenendo insussistente il pericolo di fuga, il gip ha ravvisato la gravità degli elementi raccolti nell'ambito dell'inchiesta che vede il 39enne indagato per omicidio volontario aggravato. Al momento, tra le contestazioni non figura il reato di femminicidio.

Khemaies ha partecipato all'udienza di convalida in videocollegamento dal carcere di Montacuto, ad Ancona. Nel corso della giornata sarà sottoposto a un'ispezione corporea per accertare l'origine e l'entità della ferita riportata a un dito della mano destra. Davanti al pubblico ministero aveva dichiarato che, durante il litigio, la moglie lo avrebbe minacciato con un coltello e che lui, dopo averla disarmata, l'avrebbe colpita mortalmente, per poi costituirsi ai carabinieri.

Secondo quanto emerso dalle indagini, tra i due coniugi esisteva da tempo un rapporto fortemente conflittuale, aggravato anche dalle tensioni legate alla gestione del figlio della coppia. Il bambino, al momento dell'omicidio, si trovava a casa della nonna e non era presente durante la tragedia.

Per oggi è prevista l'autopsia sul corpo della 33enne, che sarà eseguita dal medico legale Angelo Montana. Dai primi accertamenti, la donna sarebbe stata raggiunta da almeno dieci coltellate. L'esame autoptico dovrà contribuire a ricostruire con precisione la dinamica dell'omicidio e le cause del decesso.
  • omicidio
Altri contenuti a tema
Cerignolana uccisa a coltellate nelle Marche: fermato l'ex compagno tunisino Cerignolana uccisa a coltellate nelle Marche: fermato l'ex compagno tunisino La vittima, 33 anni, viveva a Loreto, in provincia di Ancona. Il presunto autore del delitto è il padre del loro figlio di sette anni.
Francesco Lastella, di Cerignola, tornerà in carcere per scontare 18 anni per il duplice omicidio Dell’Olio Francesco Lastella, di Cerignola, tornerà in carcere per scontare 18 anni per il duplice omicidio Dell’Olio Il provvedimento di carcerazione è arrivato dopo otto anni dall’episodio di sangue
Omicidio Giovanna Frino: il processo comincia il 27 Ottobre Omicidio Giovanna Frino: il processo comincia il 27 Ottobre Il marito Angelo Di Lella, rinviato a giudizio, sarà processato in Corte d’Assise a Foggia
Camionista rinviato a giudizio per la morte di Donato Papagni avvenuta a Cerignola Camionista rinviato a giudizio per la morte di Donato Papagni avvenuta a Cerignola Il 63enne di Monopoli che investì il biscegliese andrà sotto processo
Cerignola, sottoposto a fermo presunto autore dell'omicidio a Borgo Tressanti Cerignola, sottoposto a fermo presunto autore dell'omicidio a Borgo Tressanti Il responsabile sarebbe un 49enne di origini marocchine
Cerignola, trovato cadavere in località Borgo Tressanti Cerignola, trovato cadavere in località Borgo Tressanti Indagano i carabinieri, è ipotesi omicidio
Omicidio Cerignola, il killer confessa: «Sono pentito, non volevo uccidere nessuno» Omicidio Cerignola, il killer confessa: «Sono pentito, non volevo uccidere nessuno» L'esito dell'interrogatorio del 45enne di Trinitapoli dopo il duplice omicidio avvenuto lo scorso 30 luglio
Scia di vendetta e sangue ad Orta Nova: ucciso Gerardo Lorenzo Tammaro nei pressi della sua abitazione Scia di vendetta e sangue ad Orta Nova: ucciso Gerardo Lorenzo Tammaro nei pressi della sua abitazione L’uomo è il padre di Mirko, il 20enne presunto killer di Andrea Gaeta
© 2001-2026 CerignolaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CerignolaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.