
Rapina a Cerignola. Dilernia: «La politica sia argine, non spettatrice»
La nota completa del segretario cittadino di Puglia Popolare
I problemi ci sono e vanno affrontati. Ma non accetto che i nostri cittadini onesti diventino una caricatura. La politica sia argine, non spettatrice.
Le immagini del furto d'auto avvenuto ieri in pieno giorno a Cerignola sono intollerabili. Condivido e sostengo la richiesta dell'assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella e del sindaco Francesco Bonito di un incontro urgente con il Prefetto di Foggia. Lo Stato deve esserci ogni giorno, non solo quando un video diventa virale.
Come segretario cittadino di Puglia Popolare ed ex amministratore di questa città, sento però il dovere di dire con forza, che Cerignola non può essere ridotta a una battuta da cabaret.
Perché la Cerignola che conosco è un'altra.
La mia Cerignola è quella delle imprese che alle 5 del mattino sono già nei campi e nei capannoni. Che assumono, innovano, pagano le tasse e tengono in piedi l'economia reale.É quella delle scuole dove dirigenti e docenti combattono ogni giorno per dare ai ragazzi un'alternativa alla strada.É quella delle famiglie che educano al rispetto, delle parrocchie, delle associazioni, delle forze dell'ordine che non mollano.
É quella dei cittadini che denunciano, collaborano, non si girano dall'altra parte.
Negare i problemi sarebbe da irresponsabili,ma trasformare il problema nell'identità di 60.000 persone è un errore politico e culturale che produce danni concreti, allontana investimenti, umilia chi ci vive.
La satira è libera. Ma quando il marchio diventa sistemico, la politica non può stare a guardare. Deve essere argine. Per questo Puglia Popolare a Cerignola sta dalla parte dello Stato fino in fondo: senza ambiguità, senza trattative con chi pensa di stare sopra le regole.
Non chiediamo che si nascondano i problemi. Chiediamo che: Lo Stato sia presidio costante del territorio, pene certe, controlli. La normalità, non l'eccezione.
Ai media chiediamo di raccontare anche chi combatte, chi costruisce, chi resta onesto. Come forza politica ci impegniamo a isolare gli ambigui, sostenere le imprese pulite, pretendere trasparenza su appalti e spesa pubblica.
Giovanni Falcone diceva che la mafia avrà una fine. Quella fine inizia quando smettiamo di aver bisogno di eroi e iniziamo, tutti, a fare il nostro dovere. Da ex amministratore e da segretario politico, il mio dovere oggi è difendere la parte sana di questa città e chiamare tutti alle proprie responsabilità.
Cerignola non è la città dove ti rubano la macchina.
Cerignola è la città che si è stancata di essere raccontata solo così e lavora per cambiare la cronaca, non la battuta.
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