
Sanità
Seconda ambulanza 118 cancellata, Borraccino attacca: «La filiera istituzionale non funziona»
La nota del componente della Lista civica Cerignola Produce
Cerignola - venerdì 2 ottobre 2026
9.42 Comunicato Stampa
«Grazie a una fulminea decisione della Giunta regionale pugliese la seconda postazione di ambulanza pronto soccorso del 118 a Cerignola è stata cancellata. Il sindaco di Cerignola ha detto che lui non ne sapeva niente, e insieme con altri assessori della sua giunta si la menta oggi di questa sciagurata eliminazione.» Così Domenico Borraccino, componente della Lista civica Cerignola Produce.
Borraccino attacca l'Amministrazione: «E non si rendono conto che in Regione Puglia gli amministratori sono della stessa compagine di sinistra che ancora governa Cerignola. Vatti a fidare! Ci chiediamo allora se quella filiera istituzionale tanto declamata e decantata in campagna elettorale è ancora operante, se sono in grado di poter ottenere oggi ciò che non hanno nemmeno chiesto fino a ieri, di ripristinare la seconda unità del 118 cancellata.»
«E ci chiediamo se quei "6644 volte grazie!" trionfalmente annunciati da un assessore di Centro sinistra al termine della campagna elettorale, proclamando la vittoria alle elezioni regionali, non dovrebbero essere "6644 volte scusa", per quel tantissimo che avevano promesso e di quel nulla che hanno fatto - ha proseguito -. Con quei 6644 grazie dovrebbero andare in Regione a gridare di ripristinare la seconda unità 118 andata perduta.»
«Credo che questa Amministrazione non si è ancora resa conta di quanti danni ha prodotto quando ha chiesto ai cittadini di votare l'attuale amministrazione regionale pugliese che non fa altro che ridurre il servizio essenziale del 118 e quello dell'Ospedale di Cerignola, causando disguidi e servizi insufficienti ai cittadini.»
«Tutti quei posti ceduti e assegnati durante la campagna elettorale regionale oggi non fanno altro che rimarcare il buco economico e finanziario della gestione di Centro sinistra. E oggi ci troviamo a fare i conti e pagare gli errori della Amministrazione targata Bonito che si è adoperata per far vincere Decaro.» ha concluso.
Borraccino attacca l'Amministrazione: «E non si rendono conto che in Regione Puglia gli amministratori sono della stessa compagine di sinistra che ancora governa Cerignola. Vatti a fidare! Ci chiediamo allora se quella filiera istituzionale tanto declamata e decantata in campagna elettorale è ancora operante, se sono in grado di poter ottenere oggi ciò che non hanno nemmeno chiesto fino a ieri, di ripristinare la seconda unità del 118 cancellata.»
«E ci chiediamo se quei "6644 volte grazie!" trionfalmente annunciati da un assessore di Centro sinistra al termine della campagna elettorale, proclamando la vittoria alle elezioni regionali, non dovrebbero essere "6644 volte scusa", per quel tantissimo che avevano promesso e di quel nulla che hanno fatto - ha proseguito -. Con quei 6644 grazie dovrebbero andare in Regione a gridare di ripristinare la seconda unità 118 andata perduta.»
«Credo che questa Amministrazione non si è ancora resa conta di quanti danni ha prodotto quando ha chiesto ai cittadini di votare l'attuale amministrazione regionale pugliese che non fa altro che ridurre il servizio essenziale del 118 e quello dell'Ospedale di Cerignola, causando disguidi e servizi insufficienti ai cittadini.»
«Tutti quei posti ceduti e assegnati durante la campagna elettorale regionale oggi non fanno altro che rimarcare il buco economico e finanziario della gestione di Centro sinistra. E oggi ci troviamo a fare i conti e pagare gli errori della Amministrazione targata Bonito che si è adoperata per far vincere Decaro.» ha concluso.
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