
Meteo & Dintorni
Meteo: atteso nuovo peggioramento sul Foggiano
La prossima settimana sarà caratterizzata da pioggia e vento
sabato 17 gennaio 2026
Un nuovo peggioramento è in arrivo nella prossima settimana.
L'area di bassa pressione sprofonderà tra Domenica 18 e Lunedì 19 gennaio verso il vicino Nord Africa, per poi spostarsi più ad est e riemergere verso nord puntano le due Isole Maggiori.
Ci attende così una fase perturbata molto rilevante tra il Sud e le Isole, sostenuta da fortissimi venti di levante e scirocco dettati dal notevole gradiente barico fra l'anticiclone sui Balcani e la depressione africana.
Il maltempo potrebbe investire pesantemente Calabria, Sicilia e Sardegna, con piogge abbondanti e rischio di fenomeni a carattere di nubifragio.
Il vortice si approfondirà in modo esplosivo, e come detto ci attendono forti venti e mareggiate eccezionali sui litorali esposti.
La fase perturbata non durerà poco, il maltempo si spingerà verso la parte centrale della prossima settimana
Evoluzione meteo in Puglia e Basilicata:
Con l'avvio della nuova settimana si aprirà una fase decisamente più perturbata su Puglia e Basilicata.
Dopo un periodo relativamente più stabile, lo scenario atmosferico tornerà a farsi dinamico, con il ritorno di piogge diffuse e localmente intense, un calo delle temperature e la possibilità di nevicate anche copiose lungo l'Appennino lucano, il tutto accompagnato da venti orientali di Scirocco dal carattere insolitamente freddo.
La configurazione barica ricalca quella già delineata nei precedenti aggiornamenti: una profonda e vasta depressione sul Mediterraneo occidentale continuerà a pilotare verso il Sud Italia correnti umide e perturbate di origine nord-africana.
Contemporaneamente, un robusto anticiclone tra Scandinavia e Russia manterrà attiva una massa d'aria gelida continentale diretta verso Balcani, Grecia e Turchia, con infiltrazioni fredde che lambiranno anche il nostro Paese.
Puglia e Basilicata si troveranno dunque in una delicata zona di confluenza tra aria umida e perturbata da sud-est e aria più fredda orientale, una combinazione favorevole a precipitazioni abbondanti .
I primi segnali di peggioramento si manifesteranno già nel weekend del 17–19 gennaio, con un aumento generalizzato della nuvolosità e le prime piogge, in particolare tra Salento, area ionica e Lucania meridionale.
I fenomeni inizialmente saranno irregolari, ma rappresenteranno il preludio a una fase più organizzata.
Tra lunedì e mercoledì, l'azione del profondo vortice depressionario sul Mediterraneo occidentale potrebbe determinare piogge diffuse e a più riprese su entrambe le regioni, con accumuli localmente rilevanti.
In questo contesto non è da escludere il ritorno di nevicate anche abbondanti sull'Appennino lucano, favorite dal mix tra precipitazioni intense e infiltrazioni di aria più fredda in quota.
La quota neve potrebbe mantenersi relativamente contenuta, con accumuli significativi sui rilievi appenninici, specie nelle aree più esposte allo stau da sud-est.
In caso di precipitazioni persistenti, la neve potrebbe risultare localmente copiosa, con scenari pienamente invernali in montagna.
Le temperature:
Tenderanno a diminuire progressivamente nel corso della settimana a causa dell'afflusso di aria più fredda in quota.I valori si porteranno leggermente al di sotto della media stagionale, nonostante i venti che soffieranno con costanza dai quadranti orientali, prevalentemente scirocco o levante.
Si tratterà però di uno Scirocco atipico, dal sapore freddo, proprio per la contaminazione con l'aria continentale in arrivo da est.
L'area di bassa pressione sprofonderà tra Domenica 18 e Lunedì 19 gennaio verso il vicino Nord Africa, per poi spostarsi più ad est e riemergere verso nord puntano le due Isole Maggiori.
Ci attende così una fase perturbata molto rilevante tra il Sud e le Isole, sostenuta da fortissimi venti di levante e scirocco dettati dal notevole gradiente barico fra l'anticiclone sui Balcani e la depressione africana.
Il maltempo potrebbe investire pesantemente Calabria, Sicilia e Sardegna, con piogge abbondanti e rischio di fenomeni a carattere di nubifragio.
Il vortice si approfondirà in modo esplosivo, e come detto ci attendono forti venti e mareggiate eccezionali sui litorali esposti.
La fase perturbata non durerà poco, il maltempo si spingerà verso la parte centrale della prossima settimana
Evoluzione meteo in Puglia e Basilicata:
Con l'avvio della nuova settimana si aprirà una fase decisamente più perturbata su Puglia e Basilicata.
Dopo un periodo relativamente più stabile, lo scenario atmosferico tornerà a farsi dinamico, con il ritorno di piogge diffuse e localmente intense, un calo delle temperature e la possibilità di nevicate anche copiose lungo l'Appennino lucano, il tutto accompagnato da venti orientali di Scirocco dal carattere insolitamente freddo.
La configurazione barica ricalca quella già delineata nei precedenti aggiornamenti: una profonda e vasta depressione sul Mediterraneo occidentale continuerà a pilotare verso il Sud Italia correnti umide e perturbate di origine nord-africana.
Contemporaneamente, un robusto anticiclone tra Scandinavia e Russia manterrà attiva una massa d'aria gelida continentale diretta verso Balcani, Grecia e Turchia, con infiltrazioni fredde che lambiranno anche il nostro Paese.
Puglia e Basilicata si troveranno dunque in una delicata zona di confluenza tra aria umida e perturbata da sud-est e aria più fredda orientale, una combinazione favorevole a precipitazioni abbondanti .
I primi segnali di peggioramento si manifesteranno già nel weekend del 17–19 gennaio, con un aumento generalizzato della nuvolosità e le prime piogge, in particolare tra Salento, area ionica e Lucania meridionale.
I fenomeni inizialmente saranno irregolari, ma rappresenteranno il preludio a una fase più organizzata.
Tra lunedì e mercoledì, l'azione del profondo vortice depressionario sul Mediterraneo occidentale potrebbe determinare piogge diffuse e a più riprese su entrambe le regioni, con accumuli localmente rilevanti.
In questo contesto non è da escludere il ritorno di nevicate anche abbondanti sull'Appennino lucano, favorite dal mix tra precipitazioni intense e infiltrazioni di aria più fredda in quota.
La quota neve potrebbe mantenersi relativamente contenuta, con accumuli significativi sui rilievi appenninici, specie nelle aree più esposte allo stau da sud-est.
In caso di precipitazioni persistenti, la neve potrebbe risultare localmente copiosa, con scenari pienamente invernali in montagna.
Le temperature:
Tenderanno a diminuire progressivamente nel corso della settimana a causa dell'afflusso di aria più fredda in quota.I valori si porteranno leggermente al di sotto della media stagionale, nonostante i venti che soffieranno con costanza dai quadranti orientali, prevalentemente scirocco o levante.
Si tratterà però di uno Scirocco atipico, dal sapore freddo, proprio per la contaminazione con l'aria continentale in arrivo da est.


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