
Meteo & Dintorni
Meteo Settimana: l'Atlantico sale "in cattedra" nel Foggiano
La nuova settimana procederà tra variabilità e pioggia
lunedì 2 febbraio 2026
14.43
Continua il dominio delle correnti atlantiche.
E' prevista una forte sciroccata tra lunedì e martedì. Successivamente, da mercoledì pomeriggio arriverà un calo termico e qualche pioggia.
La nuova settimana si aprirà all'insegna di una spiccata dinamicità su Puglia e Basilicata, ma ancora senza l'arrivo di vero freddo invernale.
Lo scenario sarà infatti dominato da un primo momento decisamente più mite, legato a un intenso richiamo meridionale, seguito da una fase più fresca e perturbata per l'ingresso di nuove perturbazioni di origine nord-atlantica.
Un'evoluzione a due tempi, con forti contrasti e continui cambiamenti, tipica di un inverno governato dall'Atlantico.
La scacchiera europea continua a essere fortemente condizionata dall'assenza di un anticiclone delle Azzorre strutturato.
L'alta pressione resta infatti schiacciata sull'oceano, mentre a dominare la scena è una vasta e profonda depressione atlantica che, dopo una breve pausa, tornerà a inviare impulsi perturbati verso un Mediterraneo poco protetto.
Le perturbazioni nord-atlantiche si susseguiranno a più riprese.
La prima è attesa al Sud nella giornata di mercoledì, preceduta da un intenso richiamo mite prefrontale; una seconda seguirà venerdì, mentre una terza potrebbe interessare il territorio tra sabato e domenica.
Il freddo vero, quello continentale, resterà ancora una volta lontano, confinato alle alte latitudini o all'Europa orientale.
La prima parte della settimana sarà caratterizzata da tempo variabile ma con temperature in sensibile aumento su tutta Puglia e Basilicata.
Il rinforzo delle correnti meridionali, tra ostro e scirocco, determinerà un clima decisamente più mite per il periodo, con valori massimi che potranno spingersi fino a 15–17 gradi, soprattutto sulle aree costiere e pianeggianti della Puglia adriatica.
I venti saranno in marcato rinforzo, risultando molto forti nella giornata di mercoledì. Sul Salento sono attese raffiche di burrasca forte o localmente di tempesta, con velocità che potranno superare i 90 km/h e conseguenti mareggiate sui tratti di costa esposti.
Si tratterà a tutti gli effetti di un richiamo mite prefrontale, capace di far impennare anche lo zero termico, che salirà oltre i 2700 metri, relegando la neve a quote altissime per i nostri rilievi.
A partire dalla seconda parte di mercoledì, l'arrivo della prima perturbazione determinerà un generale peggioramento del tempo su tutta la regione.
Le piogge risulteranno più intense e frequenti sui settori occidentali e sul Salento, mentre altrove i fenomeni saranno più deboli e irregolari.
Uno schema simile tenderà a ripetersi venerdì e poi nuovamente nel corso del weekend, con una sequenza di passaggi perturbati intervallati da brevi pause.
Contestualmente le temperature subiranno una diminuzione sensibile, riportandosi su valori più vicini alle medie stagionali.
I venti, pur attenuandosi rispetto alla fase prefrontale, resteranno sostenuti e tenderanno a disporsi dai quadranti occidentali.
E' prevista una forte sciroccata tra lunedì e martedì. Successivamente, da mercoledì pomeriggio arriverà un calo termico e qualche pioggia.
La nuova settimana si aprirà all'insegna di una spiccata dinamicità su Puglia e Basilicata, ma ancora senza l'arrivo di vero freddo invernale.
Lo scenario sarà infatti dominato da un primo momento decisamente più mite, legato a un intenso richiamo meridionale, seguito da una fase più fresca e perturbata per l'ingresso di nuove perturbazioni di origine nord-atlantica.
Un'evoluzione a due tempi, con forti contrasti e continui cambiamenti, tipica di un inverno governato dall'Atlantico.
La scacchiera europea continua a essere fortemente condizionata dall'assenza di un anticiclone delle Azzorre strutturato.
L'alta pressione resta infatti schiacciata sull'oceano, mentre a dominare la scena è una vasta e profonda depressione atlantica che, dopo una breve pausa, tornerà a inviare impulsi perturbati verso un Mediterraneo poco protetto.
Le perturbazioni nord-atlantiche si susseguiranno a più riprese.
La prima è attesa al Sud nella giornata di mercoledì, preceduta da un intenso richiamo mite prefrontale; una seconda seguirà venerdì, mentre una terza potrebbe interessare il territorio tra sabato e domenica.
Il freddo vero, quello continentale, resterà ancora una volta lontano, confinato alle alte latitudini o all'Europa orientale.
La prima parte della settimana sarà caratterizzata da tempo variabile ma con temperature in sensibile aumento su tutta Puglia e Basilicata.
Il rinforzo delle correnti meridionali, tra ostro e scirocco, determinerà un clima decisamente più mite per il periodo, con valori massimi che potranno spingersi fino a 15–17 gradi, soprattutto sulle aree costiere e pianeggianti della Puglia adriatica.
I venti saranno in marcato rinforzo, risultando molto forti nella giornata di mercoledì. Sul Salento sono attese raffiche di burrasca forte o localmente di tempesta, con velocità che potranno superare i 90 km/h e conseguenti mareggiate sui tratti di costa esposti.
Si tratterà a tutti gli effetti di un richiamo mite prefrontale, capace di far impennare anche lo zero termico, che salirà oltre i 2700 metri, relegando la neve a quote altissime per i nostri rilievi.
A partire dalla seconda parte di mercoledì, l'arrivo della prima perturbazione determinerà un generale peggioramento del tempo su tutta la regione.
Le piogge risulteranno più intense e frequenti sui settori occidentali e sul Salento, mentre altrove i fenomeni saranno più deboli e irregolari.
Uno schema simile tenderà a ripetersi venerdì e poi nuovamente nel corso del weekend, con una sequenza di passaggi perturbati intervallati da brevi pause.
Contestualmente le temperature subiranno una diminuzione sensibile, riportandosi su valori più vicini alle medie stagionali.
I venti, pur attenuandosi rispetto alla fase prefrontale, resteranno sostenuti e tenderanno a disporsi dai quadranti occidentali.




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