
Meteo & Dintorni
torna il freddo nel foggiano
Da giovedì freddo pioggia e neve in montagna
martedì 24 marzo 2026
15.28
Colpo di coda dell'inverno al Sud: piogge, vento e neve anche a quote basse tra Puglia e Basilicata
Marzo torna a mostrare il suo volto più instabile e dinamico.
Nella seconda parte della settimana è infatti atteso un deciso ritorno dell'inverno su Puglia e Basilicata, con un peggioramento marcato delle condizioni meteo a partire da giovedì.
Secondo le ultime analisi, l'anticiclone delle Azzorre resterà defilato sull'Atlantico ma tenderà a spingersi verso nord, favorendo la discesa di aria fredda di origine artico-marittima dalla Scandinavia verso l'Europa centrale e i Balcani, fino a coinvolgere direttamente anche l'Italia.
L'irruzione sarà accompagnata dalla formazione di un profondo vortice depressionario, con valori intorno ai 985 hPa, destinato successivamente a isolarsi tra Ionio ed Egeo.
Una configurazione che potrebbe prolungare la fase di maltempo sul Sud, rendendo il peggioramento più duraturo del previsto.
Dopo una breve pausa nella giornata di mercoledì, caratterizzata da condizioni più stabili e temperature in temporaneo rialzo, da giovedì il quadro cambierà rapidamente.
Già dal pomeriggio-sera sono attese le prime precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, favorite dai forti contrasti termici.
Non si escludono grandinate su coste e pianure, così come episodi di graupel, segnale di un'atmosfera particolarmente instabile.
Il maltempo accompagnerà gran parte del fine settimana, con una fase più intensa tra sabato e domenica.
Un graduale miglioramento è atteso solo nel corso della giornata di domenica.
Le temperature subiranno un brusco calo a partire da giovedì sera, con una diminuzione anche di 8-10 gradi rispetto ai valori precedenti.
Il clima tornerà pienamente invernale, con valori ben al di sotto della media stagionale per almeno 48-72 ore.
Attesi anche venti forti: dopo un iniziale richiamo di libeccio nella prima parte di giovedì, le correnti ruoteranno rapidamente dai quadranti settentrionali, tra tramontana e maestrale, intensificandosi e accentuando la sensazione di freddo.
Sul fronte neve, il calo sarà particolarmente evidente. Dai oltre 2000 metri della mattinata di giovedì si passerà rapidamente a quota 1000 metri già nel pomeriggio.
Tra la sera e la notte su venerdì i fiocchi potranno spingersi fino a 600–800 metri, con locali sconfinamenti più in basso in caso di rovesci intensi.
Le aree più interessate saranno l'Appennino lucano e i Monti Dauni, ma non si escludono episodi anche su Gargano e Alta Murgia.
Nel corso del weekend, con l'attenuazione del freddo più intenso, la quota neve tornerà gradualmente a salire.
Un ritorno d'inverno fuori stagione che conferma, ancora una volta, la grande variabilità di questo mese di marzo.
Marzo torna a mostrare il suo volto più instabile e dinamico.
Nella seconda parte della settimana è infatti atteso un deciso ritorno dell'inverno su Puglia e Basilicata, con un peggioramento marcato delle condizioni meteo a partire da giovedì.
Secondo le ultime analisi, l'anticiclone delle Azzorre resterà defilato sull'Atlantico ma tenderà a spingersi verso nord, favorendo la discesa di aria fredda di origine artico-marittima dalla Scandinavia verso l'Europa centrale e i Balcani, fino a coinvolgere direttamente anche l'Italia.
L'irruzione sarà accompagnata dalla formazione di un profondo vortice depressionario, con valori intorno ai 985 hPa, destinato successivamente a isolarsi tra Ionio ed Egeo.
Una configurazione che potrebbe prolungare la fase di maltempo sul Sud, rendendo il peggioramento più duraturo del previsto.
Dopo una breve pausa nella giornata di mercoledì, caratterizzata da condizioni più stabili e temperature in temporaneo rialzo, da giovedì il quadro cambierà rapidamente.
Già dal pomeriggio-sera sono attese le prime precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, favorite dai forti contrasti termici.
Non si escludono grandinate su coste e pianure, così come episodi di graupel, segnale di un'atmosfera particolarmente instabile.
Il maltempo accompagnerà gran parte del fine settimana, con una fase più intensa tra sabato e domenica.
Un graduale miglioramento è atteso solo nel corso della giornata di domenica.
Le temperature subiranno un brusco calo a partire da giovedì sera, con una diminuzione anche di 8-10 gradi rispetto ai valori precedenti.
Il clima tornerà pienamente invernale, con valori ben al di sotto della media stagionale per almeno 48-72 ore.
Attesi anche venti forti: dopo un iniziale richiamo di libeccio nella prima parte di giovedì, le correnti ruoteranno rapidamente dai quadranti settentrionali, tra tramontana e maestrale, intensificandosi e accentuando la sensazione di freddo.
Sul fronte neve, il calo sarà particolarmente evidente. Dai oltre 2000 metri della mattinata di giovedì si passerà rapidamente a quota 1000 metri già nel pomeriggio.
Tra la sera e la notte su venerdì i fiocchi potranno spingersi fino a 600–800 metri, con locali sconfinamenti più in basso in caso di rovesci intensi.
Le aree più interessate saranno l'Appennino lucano e i Monti Dauni, ma non si escludono episodi anche su Gargano e Alta Murgia.
Nel corso del weekend, con l'attenuazione del freddo più intenso, la quota neve tornerà gradualmente a salire.
Un ritorno d'inverno fuori stagione che conferma, ancora una volta, la grande variabilità di questo mese di marzo.










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