
Attualità
Cerignola e sicurezza, Consiglio comunale all’unanimità: «Più uomini e più controlli sul territorio»
Le parole del sindaco Bonito e dell'assessora Cicolella
Cerignola - lunedì 15 giugno 2026
11.01 Comunicato Stampa
Potenziare i servizi di controllo del territorio con particolare attenzione nelle ore notturne; incrementare il numero degli operatori delle forze dell'ordine a Cerignola; rafforzare le attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminosi che interessano il territorio cittadino; procedere con urgenza alla nomina del dirigente del Commissariato di Polizia, figura indispensabile per garantire un efficace coordinamento delle attività di sicurezza e presidio del territorio.
Queste le decisioni assunte dal Consiglio comunale di Cerignola, all'unanimità, al termine del dibattito in Aula consiliare sulla sicurezza urbana, tematica al centro dell'assise autoconvocata dai Consiglieri di maggioranza.
«La questione della sicurezza oggi ha assunto contorni e sostanze diverse rispetto a qualche anno fa. I recentissimi eventi negativi in città hanno creato un forte senso di preoccupazione. Quello securitario, però, è un tema complesso. A Cerignola, il Sert ha in cura circa 400 tossicodipendenti, il 20 per cento dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni ha commesso un fatto delittuoso. Dunque, è su questi numeri e su altri dati oggettivi che bisogna intervenire, in termini sanzionatori e di prevenzione. Qual è il livello di contrasto alla criminalità? Il nostro Commissariato di Polizia non ha un dirigente di ruolo. Fondamentale, infatti, è il livello di conoscenza del territorio. Da decenni, poi, chiediamo una riqualificazione del nostro Commissariato: ciò consentirebbe la presenza di un doppio dirigente e imporrebbe un numero maggiore di operatori. È una procedura non semplice, ma chiedo il sostegno degli onorevoli presenti perché in città forse vi è la situazione più delicata dal punto di vista della sicurezza in quanto molto probabilmente è in atto una pax mafiosa. L'attenzione su Cerignola consentirebbe di avere un'azione di contrasto efficace a livello provinciale», ha affermato il Sindaco di Cerignola Francesco Bonito.
«Discutiamo del diritto dei cittadini di vivere serenamente nella propria città. La provincia di Foggia – come scritto nelle relazioni della Direzione investigativa antimafia – è una delle aree più complesse del Paese. I fatti di cronaca associati a Cerignola e alla Capitanata danneggiano le comunità e il tessuto economico del territorio. Per contrastare alcuni fenomeni, come il furto delle auto, è stato fatto poco: per questo chiediamo delle risposte immediate e strutturate, oltre che straordinarie. Oltre alle richieste, mi preme evidenziare tutte le iniziative mosse dall'amministrazione comunale: abbiamo investito oltre 2 milioni di euro per implementare il sistema di videosorveglianza, così da mappare tutti gli ingressi cittadini. Abbiamo ammodernato e potenziato la Centrale operativa della Polizia Locale. Abbiamo rafforzato il corpo della Polizia Locale, portando le unità da 29 a 44. Inoltre, prevediamo l'assunzione di ulteriori sei agenti nel giro di un mese. Abbiamo attivato un progetto obiettivo con il quale sarà possibile prolungare l'orario di servizio degli agenti di Polizia Locale fino alle ore 24:00. Abbiamo sostenuto le iniziative del Prefetto di Foggia, come l'istituzione di una 'zona rossa' o delle 'zone a vigilanza rafforzata'. La Capitanata non si arrenderà, però il territorio ha bisogno della presenza dello Stato al suo fianco», ha dichiarato l'assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella.
Durante il dibattito in Aula sono intervenuti il Sindaco di Orta Nova Domenico Di Vito, il Sindaco di Stornarella Massimo Colia e il Sindaco di Stornara Roberto Nigro. I rappresentanti dei Cinque Reali Siti hanno messo in evidenza le problematiche, dalla microcriminalità ai furti d'auto, che attanagliano il territorio.
Le conclusioni sono state affidate ai parlamentari Marco Lacarra, Giandonato La Salandra e Giorgio Lovecchio, i quali hanno rassicurato sulla volontà di farsi portavoce delle esigenze espresse da tutti i Sindaci. Presenti anche i rappresentanti delle organizzazioni di categoria del commercio di Cerignola.
Queste le decisioni assunte dal Consiglio comunale di Cerignola, all'unanimità, al termine del dibattito in Aula consiliare sulla sicurezza urbana, tematica al centro dell'assise autoconvocata dai Consiglieri di maggioranza.
«La questione della sicurezza oggi ha assunto contorni e sostanze diverse rispetto a qualche anno fa. I recentissimi eventi negativi in città hanno creato un forte senso di preoccupazione. Quello securitario, però, è un tema complesso. A Cerignola, il Sert ha in cura circa 400 tossicodipendenti, il 20 per cento dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni ha commesso un fatto delittuoso. Dunque, è su questi numeri e su altri dati oggettivi che bisogna intervenire, in termini sanzionatori e di prevenzione. Qual è il livello di contrasto alla criminalità? Il nostro Commissariato di Polizia non ha un dirigente di ruolo. Fondamentale, infatti, è il livello di conoscenza del territorio. Da decenni, poi, chiediamo una riqualificazione del nostro Commissariato: ciò consentirebbe la presenza di un doppio dirigente e imporrebbe un numero maggiore di operatori. È una procedura non semplice, ma chiedo il sostegno degli onorevoli presenti perché in città forse vi è la situazione più delicata dal punto di vista della sicurezza in quanto molto probabilmente è in atto una pax mafiosa. L'attenzione su Cerignola consentirebbe di avere un'azione di contrasto efficace a livello provinciale», ha affermato il Sindaco di Cerignola Francesco Bonito.
«Discutiamo del diritto dei cittadini di vivere serenamente nella propria città. La provincia di Foggia – come scritto nelle relazioni della Direzione investigativa antimafia – è una delle aree più complesse del Paese. I fatti di cronaca associati a Cerignola e alla Capitanata danneggiano le comunità e il tessuto economico del territorio. Per contrastare alcuni fenomeni, come il furto delle auto, è stato fatto poco: per questo chiediamo delle risposte immediate e strutturate, oltre che straordinarie. Oltre alle richieste, mi preme evidenziare tutte le iniziative mosse dall'amministrazione comunale: abbiamo investito oltre 2 milioni di euro per implementare il sistema di videosorveglianza, così da mappare tutti gli ingressi cittadini. Abbiamo ammodernato e potenziato la Centrale operativa della Polizia Locale. Abbiamo rafforzato il corpo della Polizia Locale, portando le unità da 29 a 44. Inoltre, prevediamo l'assunzione di ulteriori sei agenti nel giro di un mese. Abbiamo attivato un progetto obiettivo con il quale sarà possibile prolungare l'orario di servizio degli agenti di Polizia Locale fino alle ore 24:00. Abbiamo sostenuto le iniziative del Prefetto di Foggia, come l'istituzione di una 'zona rossa' o delle 'zone a vigilanza rafforzata'. La Capitanata non si arrenderà, però il territorio ha bisogno della presenza dello Stato al suo fianco», ha dichiarato l'assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella.
Durante il dibattito in Aula sono intervenuti il Sindaco di Orta Nova Domenico Di Vito, il Sindaco di Stornarella Massimo Colia e il Sindaco di Stornara Roberto Nigro. I rappresentanti dei Cinque Reali Siti hanno messo in evidenza le problematiche, dalla microcriminalità ai furti d'auto, che attanagliano il territorio.
Le conclusioni sono state affidate ai parlamentari Marco Lacarra, Giandonato La Salandra e Giorgio Lovecchio, i quali hanno rassicurato sulla volontà di farsi portavoce delle esigenze espresse da tutti i Sindaci. Presenti anche i rappresentanti delle organizzazioni di categoria del commercio di Cerignola.
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