abbandono rifiuti
abbandono rifiuti
Attualità

Emergenza rifiuti a Cerignola. Gatta: «Servono nuovi fondi per lo smaltimento»

La nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Agricoltura

Un'emergenza che colpisce tutta la provincia di Foggia è l'abbandono illecito di rifiuti. Anche a Cerignola e nell'area dei Cinque Reali Siti la situazione sta degenerando, nel territorio sono stati censiti circa 30 siti tra terreni privati e capannoni dismessi contenenti complessivamente circa 400 tonnellate di rifiuti, per un costo di smaltimento che potrebbe superare i 500mila euro.

A tal proposito il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Nicola Gatta, vicepresidente della Commissione Agricoltura, è intervenuto per chiedere un'accelerazione nell'erogazione di queste risorse, fondamentali per dare ossigeno alle casse dei Comuni:

Ricordo che nella passata consiliatura, la Regione Puglia si era impegnata ad istituire un fondo da 2 milioni di euro destinato a sostenere i Comuni pugliesi nelle onerose attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti sversati illegalmente nelle campagne, a tutela dell'ambiente e del comparto agricolo. Una somma non propriamente sufficiente, che però rappresentava un primo passo.

La piaga dell'abbandono dei rifiuti, sia sulle strade sia nei terreni pubblici e privati colpisce con particolare durezza la provincia di Foggia, di cui ho profonda cognizione poiché ho ricoperto il ruolo di presidente della Provincia e di sindaco di Candela. Quando l'assessorato annunciò lo stanziamento dei 2 milioni di euro, vi fu soddisfazione da parte di tutte le forze politiche, del territorio e di oltre 50 organizzazioni agricole. Tuttavia, a distanza di tempo, la Regione non ha mantenuto gli impegni rispetto al ristoro dei terreni privati, ma solo di quelli pubblici. I Comuni non hanno ancora potuto beneficiare delle risorse annunciate e non sono in grado di affrontare l'emergenza con i soli bilanci comunali.

Gli amministratori locali si trovano spesso stretti tra scadenze burocratiche e doveri di salute pubblica, e ho esibito in Commissione un provvedimento del Tribunale di Foggia che ha imposto al Comune di Candela di sostituirsi ai privati nella bonifica di alcuni suoli agricoli.

Come è accaduto a Candela molti altri comuni della Capitanata hanno dovuto sobbarcarsi somme ingenti per rimuovere ecoballe e rifiuti. Parliamo di spese rilevanti che pesano come macigni sulle casse municipali. Per questo motivo ho chiesto alla Regione di verificare i passaggi mancanti per lo stanziamento e ripristinare i fondi in maniera strutturale nei prossimi esercizi finanziari. Se questi fondi riguardano esclusivamente la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti su terreni pubblici, è pur vero che esistono sversamenti effettuati in terreni privati: se è accertato che i proprietari siano ignari, e quindi esenti da colpe, i Comuni sono obbligati a rimuovere i rifiuti e questo prevede un cospicuo esborso economico. Io mi impegnerò affinché anche questa fattispecie venga compresa nei fondi da erogare e chiederò, con un'apposita mozione, che la Regione intervenga.

A titolo di esempio, nel solo territorio dei Cinque Reali Siti e di Cerignola sono attualmente censiti circa 30 siti tra terreni privati e capannoni dismessi, contenenti circa 400 tonnellate di rifiuti illeciti, il cui smaltimento richiederebbe un costo stimato tra i 500 mila e i 600 mila euro.

Infine, è necessario allungare lo sguardo alla sicurezza del territorio e appoggiato la richiesta di ridare piene competenze di vigilanza ambientale alla Polizia Provinciale di Foggia. La Capitanata è un territorio vastissimo e di frontiera, confinante con la Campania. I successi dello Stato nel contrasto alla criminalità ambientale nella Terra dei Fuochi rischiano purtroppo di spostare i flussi di sversamento illecito verso le nostre campagne. Dobbiamo fare scudo comune. Confido che la Regione Puglia accolga questa sollecitazione, rendendo operativo e ancor più capiente il fondo per i Comuni e potenziando i controlli della Polizia Provinciale: un passo necessario per proteggere la salute dei cittadini, il nostro paesaggio e l'eccellenza della nostra agricoltura.

  • Rifiuti
Altri contenuti a tema
Reati ambientali a Stornarella. Colia: «Grazie al DDA e alle Forze dell'Ordine» Reati ambientali a Stornarella. Colia: «Grazie al DDA e alle Forze dell'Ordine» Il ringraziamento del sindaco a chi lavora per difendere territorio
Rifiuti sulla SP77, Nobiletti: «Bonifica, rimozione, ripristino del decoro. In corso anche l’installazione di video trappole» Rifiuti sulla SP77, Nobiletti: «Bonifica, rimozione, ripristino del decoro. In corso anche l’installazione di video trappole» La nota del presidente Presidente della Provincia di Foggia
Clean up a Cerignola: domenica un'attività per il decoro urbano Clean up a Cerignola: domenica un'attività per il decoro urbano Un'iniziativa a cura del gruppo Ambientiamo Cerignola
Nuovi episodi di conferimento illecito e abbandono rifiuti a Cerignola - IL VIDEO Nuovi episodi di conferimento illecito e abbandono rifiuti a Cerignola - IL VIDEO L'assessore Ciccolella: «Non si tratta di disattenzione, si tratta semplicemente di un'inciviltà diffusa ma soprattutto radicata»
Interventi straordinari per il recupero dei rifiuti abbandonati a Cerignola Interventi straordinari per il recupero dei rifiuti abbandonati a Cerignola Saranno effettuati in diverse zone urbane ed extraurbane
Rifiuti, l’opposizione a Cerignola: “Gara vinta con ribasso dell'1% da parenti dell'assessore” Rifiuti, l’opposizione a Cerignola: “Gara vinta con ribasso dell'1% da parenti dell'assessore” Dopo quattro anni la procedura si è resa irrinunciabile solo grazie agli esposti da parte dell’opposizione
Gestione dei rifiuti, le dichiarazioni del Sindaco di Cerignola Gestione dei rifiuti, le dichiarazioni del Sindaco di Cerignola Francesco Bonito: «Individuato operatore più conveniente»
Abbandono dei rifiuti: installate altre dieci foto-trappole a Cerignola Abbandono dei rifiuti: installate altre dieci foto-trappole a Cerignola E’ l’unico deterrente in grado di arginare il fenomeno diffuso per vie e quartieri della città
© 2001-2026 CerignolaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CerignolaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.