anni lettera
anni lettera
Territorio

Solo Cerignola potrà salvare Cerignola!

Avamposti, le dichiarazioni del Direttore della Caritas Diocesana, Don Pasquale Cotugno, e del Direttore dell'Ufficio Diocesano per la pastorale Sociale. avv. Gaetano Panunzio

Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa inviatoci a mezzo mail, a firma del Direttore della Caritas Diocesana, Don Pasquale Cotugno, e del Direttore dell'Ufficio Diocesano per la pastorale Sociale. avv. Gaetano Panunzio.

Anche noi, così come tanti cittadini cerignolani e non, abbiamo visto la trasmissione "Avamposti". Non sarà stato certamente facile preparare e girare un servizio del genere e ai giornalisti va dato atto di aver avuto il coraggio per aver messo in luce i mali del nostro territorio. Un "Grazie!" ai carabinieri che "ci mettono sempre la faccia": perché appartenere alle Forze dell'Ordine, a Cerignola, è un lavoro molto complesso e complicato.
Non è facile esprimere un giudizio oggettivo perché tanti sono gli stati d'animo che scaturiscono dalla visione e dall'ascolto di certe dichiarazioni. Istintivamente, un po' tutti abbiamo provato rabbia e indignazione dinanzi ad alcuni dati: su tutti spicca che 37.000 sono i cittadini di Cerignola che hanno fatto i conti con la giustizia.

Questa, però, non è una novità. Già negli anni passati, la relazione della DIA parlava di un «contesto ambientale omertoso e violento», dovuto al legame dei gruppi criminali con il territorio, ai rapporti familistici dei clan e alla «massiccia presenza di armi ed esplosivi».
Non dobbiamo, tuttavia, correre il rischio di fermarci emotivamente alle prime sensazioni ed emozioni e reagire istintivamente. La consapevolezza dell'esistenza di un problema, di un fenomeno come quello mafioso e criminale, ci deve aiutare a mettere in atto strategie e avviare processi per interrompere e isolare la mafia e ogni forma di illegalità diffusa nel nostro territorio, così come anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha evidenziato durante la sua recente visita a Cerignola.

«C'è una linfa della malavita cerignolana ‒ scrive il nostro vescovo Luigi nella sua più recente lettera pastorale ‒ che nutre i comportamenti mafiosi con la sua struttura, le sue regole, le sue scuole, che sono la strada e il carcere. La sua potenza ‒ è stato accertato da studi e da relazioni ‒ è notevole, e in questi anni l'ha portata ad avere una sua identità che la lega con le grandi organizzazioni di altre regioni. Questa linfa drena droghe, stupefacenti, armi. Poi c'è il tronco di questo albero che, a cerchi concentrici, è composto da chi seduce i socialmente deboli, da chi li ingaggia, da chi assicura loro un reddito e fa crescere, tra furti, arresti ai domiciliari, carcere e processi, il numero di famiglie, ragazzi e ragazze madri. C'è poi la corteccia della malavita, che sembra lontana dalla linfa, ma in qualche modo la protegge: il professionista che si droga in segreto, colui che compie truffe e false dichiarazioni sul posto di lavoro, chi compra merce rubata, chi viene ingaggiato per ricevere uno stipendio ma non per lavorare (una modalità molto astuta di chiedere il pizzo!), chi divide per imperare, chi dice che non si può cambiare».

Cosa possiamo fare? Questa è la domanda che molti di noi si pongono. Come Chiesa e come comunità civile sicuramente possiamo partire e incrementare alcune buone prassi già presenti nel nostro territorio a sostegno di «tanta gente che non si piega a queste logiche – continua il Vescovo nella lettera pastorale – che "si spezza la schiena onestamente", che si sa divertire senza "sballarsi" con le droghe, che lotta per la giustizia e la legalità».
Spostando un po' la telecamera sugli stessi luoghi del servizio andato in onda, si sarebbero potuti vedere gli "avamposti" della Speranza che quotidianamente cercano di contrastare non soltanto la cultura mafiosa, ma di proporre un sistema educativo e lavorativo altro rispetto a quello malavitoso e criminale. Come le comunità parrocchiali con i loro oratori, il Centro Sociale "Don Antonio Palladino" nel quartiere San Samuele, il Centro "Santa Giuseppina Bakhita" in località Tre Titoli; il lavoro che la scuola giornalmente compie attraverso il suo valore educativo; l'attività silenziosa che giornalmente associazioni e cooperative, come l'AVE, Pietra di Scarto, Altereco, svolgono su beni confiscati alla criminalità e divenuti ora luoghi d'incontro e di generatività.

Con il nostro Vescovo, concludiamo affermando che, per risolvere un problema non basta vederlo, né solo giudicarlo, ma anche agire. C'è un'azione che è propria dello Stato ed una della società civile, della quale la comunità cristiana fa parte e nella quale porta il suo contributo di pensiero e di azione, soprattutto attraverso l'impegno dei laici. C'è poi un'azione propriamente ecclesiale, di denuncia e dell'annuncio di un Vangelo che libera e che salva. Il nostro compito più grande, in un territorio segnato da così grandi emergenze, è proprio l'educazione.
  • Notizie Cerignola
  • Notizie Puglia
  • Notizie Capitanata
  • Caritas Diocesana Cerignola
Altri contenuti a tema
Al Referendum Costituzionale Cerignola vota SI Al Referendum Costituzionale Cerignola vota SI Hanno votato per il SI 16.790 cerignolani (82,85 %) per il NO 3476 cerignolani (17,15 %)
Coronavirus, bollettino epidemiologico della Regione Puglia Coronavirus, bollettino epidemiologico della Regione Puglia Sono 81 i casi positivi registrati in Puglia, di questi 25 in provincia di Foggia
“Estate a Torre Alemanna”: bilancio positivo per i campi estivi dedicati ai più piccoli “Estate a Torre Alemanna”: bilancio positivo per i campi estivi dedicati ai più piccoli Caccia al tesoro, laboratori artistici, giochi all’aperto, letture animate e tante altre attività all’insegna dell’avventura e della socializzazione
Speciale elezioni regionali 2020, in diretta i risultati della provincia di Foggia Speciale elezioni regionali 2020, in diretta i risultati della provincia di Foggia I principali aggiornamenti in tempo reale con i dati provinciali
Nel seggio elettorale sottratta l'arma di servizio a finanziere Nel seggio elettorale sottratta l'arma di servizio a finanziere Accade in un seggio elettorale di Foggia, i ladri si sono introdotti da una finestra aperta
Dal 25 al 27 settembre 2020 torna in scena la Fiera del Libro - Città di Cerignola Dal 25 al 27 settembre 2020 torna in scena la Fiera del Libro - Città di Cerignola Nuova location presso il “Roma Teatro Cinema E…”. Tanti ospiti di livello e una serie di disposizioni per garantire accesso e fruizione in sicurezza Tutto pronto per
Coronavirus, bollettino epidemiologico della Regione Puglia Coronavirus, bollettino epidemiologico della Regione Puglia Sono stati registrati 50 casi positivi nelle ultime 24 ore, di questi 8 in provincia di Foggia
Regionali e referendum, i dati sull'affluenza Regionali e referendum, i dati sull'affluenza Referendum, l’11,43% nella provincia di Foggia, nessun dato da Cerignola. Regionali, il 9,73% nella provincia di Foggia, l’8,70% a Cerignola
© 2001-2020 CerignolaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CerignolaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.