.jpg)
Attualità
Restyling stazione Cerignola Campagna, Dercole: «Lavori a parenti dell'assessore, ormai è una prassi»
La nota del segretario di Forza Italia
Cerignola - sabato 8 agosto 2026
Comunicato Stampa
«Per i lavori alla stazione di Cerignola Campagna, l'Amministrazione Comunale ha impegnato 120 mila euro nei confronti di una ditta imparentata con l'assessore Cicolella. E non è la prima volta che affidamenti diretti vengano erogati nei confronti di questa ditta, beneficiata di fondi pubblici senza gare e senza garanzie». Il segretario di Forza Italia, Carlo Dercole, fa chiarezza sul cantiere dello spiazzo antistante allo scalo ferroviario ofantino.
«Solo pochi giorni fa, l'Anac, che il sindaco Bonito cita a sproposito solo quando gli conviene, ha acceso i riflettori sulla pratica degli affidamenti diretti, considerati il vero prezzo del consenso. Restiamo basiti nel constatare la nonchalance con la quale vengono erogati finanziamenti pubblici a parenti diretti e indiretti degli amministratori pubblici di Cerignola come fosse ormai una regola», continua Dercole.
«È successo per la manutenzione delle fontane, che tra l'altro era in capo a un altro parente della Cicolella e che era un servizio che avrebbe dovuto svolgere la ditta dei rifiuti; è successo per la doppia trasferenza dell'immondizia, per la quale abbiamo pagato per anni, e a doppio, un'azienda direttamente collegata da parentela alla stessa Cicolella», spiega il segretario azzurro.
«Oggi un altro beneficio giunge sull'estesa famiglia allargata dell'assessore alla sicurezza. Nel caso specifico, il Comune, nero su bianco, ha deciso perfino di rinunciare alle garanzie -quali fidejussioni o caparre- che generalmente si chiedono per questo tipo di lavori. È autogestione, ormai», prosegue Dercole.
«Siamo gli unici a fare opposizione e a svelare, da ormai cinque anni, cosa si nasconde dietro le parole vuote legalitarie di questa Amministrazione. È sull'opposizione alla peggiore giunta che Cerignola abbia mai conosciuto che nascerà il prossimo governo cittadino, non per alchimie o pretese aprioristiche», dice il segretario FI.
«Cerignola merita rispetto e questa Amministrazione, che pensa a sé stessa prima che ai cittadini, dovrà essere solo un brutto sogno», conclude Carlo Dercole.
«Solo pochi giorni fa, l'Anac, che il sindaco Bonito cita a sproposito solo quando gli conviene, ha acceso i riflettori sulla pratica degli affidamenti diretti, considerati il vero prezzo del consenso. Restiamo basiti nel constatare la nonchalance con la quale vengono erogati finanziamenti pubblici a parenti diretti e indiretti degli amministratori pubblici di Cerignola come fosse ormai una regola», continua Dercole.
«È successo per la manutenzione delle fontane, che tra l'altro era in capo a un altro parente della Cicolella e che era un servizio che avrebbe dovuto svolgere la ditta dei rifiuti; è successo per la doppia trasferenza dell'immondizia, per la quale abbiamo pagato per anni, e a doppio, un'azienda direttamente collegata da parentela alla stessa Cicolella», spiega il segretario azzurro.
«Oggi un altro beneficio giunge sull'estesa famiglia allargata dell'assessore alla sicurezza. Nel caso specifico, il Comune, nero su bianco, ha deciso perfino di rinunciare alle garanzie -quali fidejussioni o caparre- che generalmente si chiedono per questo tipo di lavori. È autogestione, ormai», prosegue Dercole.
«Siamo gli unici a fare opposizione e a svelare, da ormai cinque anni, cosa si nasconde dietro le parole vuote legalitarie di questa Amministrazione. È sull'opposizione alla peggiore giunta che Cerignola abbia mai conosciuto che nascerà il prossimo governo cittadino, non per alchimie o pretese aprioristiche», dice il segretario FI.
«Cerignola merita rispetto e questa Amministrazione, che pensa a sé stessa prima che ai cittadini, dovrà essere solo un brutto sogno», conclude Carlo Dercole.


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Cerignola j.jpg)

.jpg)


