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Premio Zingarelli, Cerignola premia Marcello Raffaeli e frate Antonio Belpiede
Due storie diverse, ma unite dalla capacità di trasformare talento, studio, sacrificio e visione in percorsi di eccellenza
Cerignola - mercoledì 16 settembre 2026
15.07 Comunicato Stampa
C'è un patrimonio che non si misura soltanto nei monumenti o nelle pagine della storia, ma nelle donne e negli uomini che, con il proprio talento, continuano a dare lustro alla comunità. È anche questo lo spirito del Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli che, nella sua diciottesima edizione in programma il prossimo sabato 19 settembre al Palazzo Fornari di Cerignola, accenderà i riflettori su due concittadini che rappresentano l'eccellenza del territorio: Marcello Raffaeli e frate Antonio Belpiede.
Se è vero che spesso si dice che "nessuno è profeta in patria", il Premio Zingarelli sceglie ancora una volta di fare il contrario: riconoscere il valore di chi, partendo da Cerignola, ha saputo distinguersi nel proprio campo, contribuendo a diffondere il nome della città ben oltre i confini locali.
Tra i riconoscimenti speciali dell'edizione 2026 figura quello assegnato a Marcello Raffaeli, protagonista di una significativa esperienza imprenditoriale. Partendo dalla propria competenza professionale nel settore dell'hair care, Raffaeli ha dato vita alla prima etichetta di prodotti per capelli ideata a Cerignola, costruendo una rete di collaborazioni che coinvolge anche realtà produttive del territorio come Cerichem Biofarm (premiata in una scorsa edizione per aver rivalutato il locale interporto) e altre aziende pugliesi specializzate. Un progetto che unisce ricerca, innovazione e identità territoriale, portando il nome di Cerignola su prodotti destinati al mercato nazionale.
Il Premio Zingarelli sarà il primo riconoscimento pubblico a celebrare ufficialmente questo percorso imprenditoriale, simbolo di come il talento locale possa trasformarsi in sviluppo, occupazione e valore aggiunto per l'intero territorio.
Accanto a lui sarà premiato frate Antonio Belpiede, figura di spicco nel panorama religioso, culturale e formativo internazionale. Procuratore generale dei Frati Cappuccini, giornalista, scrittore e poeta, impegnato nella formazione sulle procedure di tutela dei minori in diversi Paesi del mondo. È stato padre guardiano di uno dei conventi più antichi della provincia, quello di Serracapriola fondato nel 1536, ha inoltre svolto per venticinque anni il ministero della predicazione in Canada, rappresentando un punto di riferimento spirituale e culturale per intere comunità.
Due storie diverse, ma unite da un filo comune: la capacità di trasformare talento, studio, sacrificio e visione in percorsi di eccellenza.
D'altronde Cerignola ha sempre saputo esprimere personalità capaci di lasciare un segno. Dalla straordinaria eredità culturale di Nicola Zingarelli al pensiero sociale di Giuseppe Di Vittorio, la città continua a generare intelligenze, competenze e professionalità che ne mantengono vivo il prestigio. I riconoscimenti a Marcello Raffaeli e frate Antonio Belpiede si inseriscono proprio in questo solco, testimoniando come quello spirito creativo e innovatore continui ancora oggi a trovare interpreti autorevoli.
La cerimonia del 19 settembre sarà dunque non solo un momento dedicato alla cultura e alla premiazione delle personalità provenienti da tutta Italia ma anche un'occasione per rendere omaggio a due figli di questa terra che, ciascuno nel proprio ambito, contribuiscono a costruire un'immagine positiva e autorevole di Cerignola.
L'invito è rivolto a tutta la cittadinanza: partecipare significa sostenere il merito, applaudire le eccellenze del territorio e condividere una serata che celebra il valore della cultura, dell'impegno e delle migliori energie della nostra comunità.
Il Premio Letterario Nazionale 'Nicola Zingarelli' è parte dell'articolato programma triennale di eventi ed attività "Distese di Grano – Venti di Opportunità": progetto finanziato dal Programma nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 21–27, Priorità 5 – Servizi per l'inclusione e l'innovazione sociale.
La progettazione e le attività sono frutto della sinergia tra diverse organizzazioni cerignolane:dalla promotrice Motus ATS, al Comune di Cerignola, ente attuatore, fino alle associazioni partner Oltre Babele, Arci Travel Stornara, Art&Fatti, Pro Loco Cerignola, Sud Music, SUD - Solo Uguali Diritti.
Se è vero che spesso si dice che "nessuno è profeta in patria", il Premio Zingarelli sceglie ancora una volta di fare il contrario: riconoscere il valore di chi, partendo da Cerignola, ha saputo distinguersi nel proprio campo, contribuendo a diffondere il nome della città ben oltre i confini locali.
Tra i riconoscimenti speciali dell'edizione 2026 figura quello assegnato a Marcello Raffaeli, protagonista di una significativa esperienza imprenditoriale. Partendo dalla propria competenza professionale nel settore dell'hair care, Raffaeli ha dato vita alla prima etichetta di prodotti per capelli ideata a Cerignola, costruendo una rete di collaborazioni che coinvolge anche realtà produttive del territorio come Cerichem Biofarm (premiata in una scorsa edizione per aver rivalutato il locale interporto) e altre aziende pugliesi specializzate. Un progetto che unisce ricerca, innovazione e identità territoriale, portando il nome di Cerignola su prodotti destinati al mercato nazionale.
Il Premio Zingarelli sarà il primo riconoscimento pubblico a celebrare ufficialmente questo percorso imprenditoriale, simbolo di come il talento locale possa trasformarsi in sviluppo, occupazione e valore aggiunto per l'intero territorio.
Accanto a lui sarà premiato frate Antonio Belpiede, figura di spicco nel panorama religioso, culturale e formativo internazionale. Procuratore generale dei Frati Cappuccini, giornalista, scrittore e poeta, impegnato nella formazione sulle procedure di tutela dei minori in diversi Paesi del mondo. È stato padre guardiano di uno dei conventi più antichi della provincia, quello di Serracapriola fondato nel 1536, ha inoltre svolto per venticinque anni il ministero della predicazione in Canada, rappresentando un punto di riferimento spirituale e culturale per intere comunità.
Due storie diverse, ma unite da un filo comune: la capacità di trasformare talento, studio, sacrificio e visione in percorsi di eccellenza.
D'altronde Cerignola ha sempre saputo esprimere personalità capaci di lasciare un segno. Dalla straordinaria eredità culturale di Nicola Zingarelli al pensiero sociale di Giuseppe Di Vittorio, la città continua a generare intelligenze, competenze e professionalità che ne mantengono vivo il prestigio. I riconoscimenti a Marcello Raffaeli e frate Antonio Belpiede si inseriscono proprio in questo solco, testimoniando come quello spirito creativo e innovatore continui ancora oggi a trovare interpreti autorevoli.
La cerimonia del 19 settembre sarà dunque non solo un momento dedicato alla cultura e alla premiazione delle personalità provenienti da tutta Italia ma anche un'occasione per rendere omaggio a due figli di questa terra che, ciascuno nel proprio ambito, contribuiscono a costruire un'immagine positiva e autorevole di Cerignola.
L'invito è rivolto a tutta la cittadinanza: partecipare significa sostenere il merito, applaudire le eccellenze del territorio e condividere una serata che celebra il valore della cultura, dell'impegno e delle migliori energie della nostra comunità.
Il Premio Letterario Nazionale 'Nicola Zingarelli' è parte dell'articolato programma triennale di eventi ed attività "Distese di Grano – Venti di Opportunità": progetto finanziato dal Programma nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 21–27, Priorità 5 – Servizi per l'inclusione e l'innovazione sociale.
La progettazione e le attività sono frutto della sinergia tra diverse organizzazioni cerignolane:dalla promotrice Motus ATS, al Comune di Cerignola, ente attuatore, fino alle associazioni partner Oltre Babele, Arci Travel Stornara, Art&Fatti, Pro Loco Cerignola, Sud Music, SUD - Solo Uguali Diritti.


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