
Teatro Mercadante a Cerignola: la compagnia "Oltre il sipario" in scena con Napoli milionaria
In programma sabato 16 e domenica 17 maggio
Cerignola - martedì 12 maggio 2026
11.42 Comunicato Stampa
Dopo il grande successo di Miseria e Nobiltà, la compagnia teatrale "Oltre il sipario", della Comunità educante delle Figlie di Maria Ausiliatrice-Opera Buonsanti, torna in scena con Napoli milionaria, commedia in tre atti e tra i maggiori successi di Eduardo De Filippo. Per le molte richieste, lo spettacolo andrà in scena in un doppio appuntamento, sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, con sipario alle ore 20.00 presso il teatro «Mercadante».
Anche in quest'occasione i registi, don Michele de Nittis e la signora Chiarastella Cifaldi, hanno voluto confermare la missione della propria compagnia, rivolgendosi a un'opera che parla a tutte le generazioni con il suo messaggio sempre attuale. In una Napoli segnata dalla guerra e dalle miserie dell'immediato dopoguerra, in cui il mercato nero la fa da padrone, l'illegalità sembra l'unica soluzione alle incertezze e, mentre le istituzioni traballano, il farsi-da-sé e l'egoismo sembrano l'unico modo per sopravvivere; tutti comportamenti ben descritti da De Filippo e che ci riportano da vicino figure che ancora oggi possiamo incontrare nelle strade della nostra comunità. E nelle stesse vie torna anche un altro classico dei temi dello scrittore napoletano, quello della famiglia, ieri come oggi cardine delle vita umana al di là di ogni stato e di ogni condizione.
La compagnia, costituita da famiglie dell'oratorio, con questo spettacolo torna a ribadire la centralità della funzione della famiglia nell'educazione e nella crescita dei figli e vuole rafforzare l'impegno a dar voce ai veri valori nella nostra comunità. Questo sforzo, anche attraverso la cultura e il teatro, risponde al pericolo di cadere nel pressapochismo che relativizza le relazioni e rinchiude in un egoismo smisurato, in cui i legami diventano blandi e di facciata.
I registi e la compagnia vi aspettano per dire tutt'insieme che Cerignola non è una città di stereotipi, ma una comunità viva che si impegna per il bene.
Anche in quest'occasione i registi, don Michele de Nittis e la signora Chiarastella Cifaldi, hanno voluto confermare la missione della propria compagnia, rivolgendosi a un'opera che parla a tutte le generazioni con il suo messaggio sempre attuale. In una Napoli segnata dalla guerra e dalle miserie dell'immediato dopoguerra, in cui il mercato nero la fa da padrone, l'illegalità sembra l'unica soluzione alle incertezze e, mentre le istituzioni traballano, il farsi-da-sé e l'egoismo sembrano l'unico modo per sopravvivere; tutti comportamenti ben descritti da De Filippo e che ci riportano da vicino figure che ancora oggi possiamo incontrare nelle strade della nostra comunità. E nelle stesse vie torna anche un altro classico dei temi dello scrittore napoletano, quello della famiglia, ieri come oggi cardine delle vita umana al di là di ogni stato e di ogni condizione.
La compagnia, costituita da famiglie dell'oratorio, con questo spettacolo torna a ribadire la centralità della funzione della famiglia nell'educazione e nella crescita dei figli e vuole rafforzare l'impegno a dar voce ai veri valori nella nostra comunità. Questo sforzo, anche attraverso la cultura e il teatro, risponde al pericolo di cadere nel pressapochismo che relativizza le relazioni e rinchiude in un egoismo smisurato, in cui i legami diventano blandi e di facciata.
I registi e la compagnia vi aspettano per dire tutt'insieme che Cerignola non è una città di stereotipi, ma una comunità viva che si impegna per il bene.



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