
Attualità
Veleno per topi in via Manfredonia a Cerignola: «È necessario collaborare per tutelare gli animali»
La denuncia sui social dell’associazione “Gli Amici di Balto”
Cerignola - venerdì 12 giugno 2026
12.04
È partita dai social la denuncia dell'associazione "Gli Amici di Balto" di Cerignola, in merito al ritrovamento in via Manfredonia (sotto al ponte) del veleno per topi e di carne con all'interno pezzi di vetro ritrovata in zona Convento.
«Abbiamo voluto scrivere un post sui social - spiega la vice presidente de "Gli Amici di Balto", Laura Valentino - innanzitutto per rendere pubblica la situazione e poi per chiedere a tutti la massima attenzione. Noi non abbiamo avuto conoscenza diretta del fatto, poiché lo abbiamo saputo tramite una segnalazione che ha ricevuto una nostra volontaria, che si occupa dei cani randagi in quella zona, verso la strada di Manfredonia e probabilmente il caso è stato segnalato da qualche attività commerciale della zona. Inizialmente l'idea era quella di fare una denuncia contro ignoti, ma ci avrebbe sicuramente portato ad una archiviazione, perché non abbiamo niente e non sappiamo nulla dei responsabili».
La vice presidente dell'associazione lancia quindi un appello alla cittadinanza, con l'obiettivo di provare a identificare i responsabili e di raccomandare la massima attenzione a chiunque porti i propri amici a quattro zampe a spasso in quella zona.
«Se c'è qualcuno che ha visto o che sa qualcosa - prosegue la vice presidente - gli chiediamo di rivolgersi a noi o alla Polizia Municipale. Purtroppo le informazioni che abbiamo al momento, sono pochissime. Se i cani randagi sono abbastanza scaltri e l'istinto di sopravvivenza li porta a distinguere ciò che si può e non si può mangiare, i cuccioli, ad esempio, non sono abituati a queste situazioni e potrebbero ingerire quelle sostanze tossiche, perdendo la vita dopo una lunga e dolorosa agonia. Il nostro appello si rivolge a chiunque porti il proprio amico a quattro zampe a spasso in quella zona: fate attenzione. Ovviamente il rischio ed il pericolo c'è anche per i bambini che giocano lì e potrebbero entrare in contatto con eventuali sostanze dannose. Adesso quel veleno è stato rimosso dalla nostra volontaria e per fortuna a Cerignola ci sono tanti volontari che quotidianamente si occupano del controllo dei cani reimmessi sul territorio, dopo la sterilizzazione, o che vanno a portare loro del cibo, contribuendo alla loro cura. È necessario collaborare insieme per tutelare e salvaguardare gli animali».
«Abbiamo voluto scrivere un post sui social - spiega la vice presidente de "Gli Amici di Balto", Laura Valentino - innanzitutto per rendere pubblica la situazione e poi per chiedere a tutti la massima attenzione. Noi non abbiamo avuto conoscenza diretta del fatto, poiché lo abbiamo saputo tramite una segnalazione che ha ricevuto una nostra volontaria, che si occupa dei cani randagi in quella zona, verso la strada di Manfredonia e probabilmente il caso è stato segnalato da qualche attività commerciale della zona. Inizialmente l'idea era quella di fare una denuncia contro ignoti, ma ci avrebbe sicuramente portato ad una archiviazione, perché non abbiamo niente e non sappiamo nulla dei responsabili».
La vice presidente dell'associazione lancia quindi un appello alla cittadinanza, con l'obiettivo di provare a identificare i responsabili e di raccomandare la massima attenzione a chiunque porti i propri amici a quattro zampe a spasso in quella zona.
«Se c'è qualcuno che ha visto o che sa qualcosa - prosegue la vice presidente - gli chiediamo di rivolgersi a noi o alla Polizia Municipale. Purtroppo le informazioni che abbiamo al momento, sono pochissime. Se i cani randagi sono abbastanza scaltri e l'istinto di sopravvivenza li porta a distinguere ciò che si può e non si può mangiare, i cuccioli, ad esempio, non sono abituati a queste situazioni e potrebbero ingerire quelle sostanze tossiche, perdendo la vita dopo una lunga e dolorosa agonia. Il nostro appello si rivolge a chiunque porti il proprio amico a quattro zampe a spasso in quella zona: fate attenzione. Ovviamente il rischio ed il pericolo c'è anche per i bambini che giocano lì e potrebbero entrare in contatto con eventuali sostanze dannose. Adesso quel veleno è stato rimosso dalla nostra volontaria e per fortuna a Cerignola ci sono tanti volontari che quotidianamente si occupano del controllo dei cani reimmessi sul territorio, dopo la sterilizzazione, o che vanno a portare loro del cibo, contribuendo alla loro cura. È necessario collaborare insieme per tutelare e salvaguardare gli animali».


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