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Diploma e tocco per gli alunni delle quinte: il saluto del Circolo Didattico G. Marconi ai suoi bambini
Emozione e applausi nella Sala Consiliare del Comune per la cerimonia conclusiva del percorso alla scuola primaria
Cerignola - martedì 9 giugno 2026
9.34
Una mattinata di saluti ed emozioni per gli alunni delle classi quinte del Circolo Didattico "G. Marconi", protagonisti della cerimonia di consegna dei diplomi nella Sala Consiliare del Comune di Cerignola. Un appuntamento ormai diventato tradizione, fortemente voluto dalla Dirigente scolastica Dott.ssa Luisa Damato, che ha scelto anche quest'anno di salutare gli alunni in uscita dalla Scuola Primaria con un momento dedicato, condiviso con famiglie e docenti.
La cerimonia si è aperta con l'Inno di Mameli cantato dagli alunni, seguito dall'esecuzione di "Pastello Bianco" dei Pinguini Tattici Nucleari. Subito dopo è stato proiettato un video di saluto realizzato dalle classi, tra immagini, ricordi e ringraziamenti alle docenti. Uno dei momenti più significativi e spontaneo, in cui emozione e sincerità hanno preso il sopravvento, ha visto i bambini prendere la parola davanti ai compagni, agli insegnanti e alle famiglie.
Tra gli interventi, uno degli alunni ha raccontato così la propria esperienza: «Non sono qui dalla prima elementare, ma anche se sono arrivato solo in quarta sono stati due anni bellissimi, pieni di cose gioiose e anche meno belle, ma da ricordare. Sono felice ma anche triste di lasciare questa scuola e mi dispiace per i miei amici e per le maestre».
Un'altra alunna ha voluto ringraziare le insegnanti e i compagni: «Abbiamo paura tutti del futuro, ma grazie alle maestre sappiamo che andremo avanti. Voglio ringraziarle e ringraziare anche i miei amici, perché ci sono cose che non abbiamo detto e che teniamo dentro. Prima avevo paura di dire certe cose, ma poi ho capito che sono persone speciali e mi sono aperta».
E ancora un altro studente: «Ringrazio i miei amici per avermi sostenuto nelle mie paure e nelle situazioni difficili».Subito dopo, la Dirigente scolastica ha voluto commentare con emozione gli interventi degli alunni: «Nella maggior parte degli interventi i bambini hanno parlato delle loro difficoltà e delle loro paure. E chi li ha aiutati se non gli amici e la scuola? Voglio ricordare ai genitori quanto la scuola sarà importante nel prosieguo degli studi. È il secondo pilastro educativo dopo la famiglia per la crescita dei futuri cittadini, di Cerignola e dell'Italia».
La Dirigente ha poi aggiunto un pensiero rivolto al corpo docente: «C'è tanta emozione da parte delle insegnanti che mi circondano. C'è chi piange, chi fa finta di non piangere, ma è un momento particolare. Godiamocelo tutto». A portare il proprio saluto è stato anche l'avvocato Domenico Rosati, presidente del Consiglio di Circolo, nonchè papà di uno dei bambini protagonisti, che ha invitato i ragazzi a custodire il valore di questi anni e a non smettere di sognare.
Nel corso della cerimonia la Dirigente ha inoltre ringraziato l'Amministrazione Comunale per il patrocinio e per aver messo a disposizione la Sala Consiliare, rivolgendo un saluto alla vicesindaca , l'Avv. Maria Dibisceglia e al sindaco Dott. Francesco Bonito. Un sentito ringraziamento è stato poi rivolto alle famiglie, «per aver dato fiducia al Marconi», e alle docenti delle classi quinte che, come ha ricordato la dirigente, «hanno detto sempre sì a qualsiasi iniziativa si proponesse», accompagnando gli alunni lungo un anno particolarmente intenso e ricco di attività. A coordinare l'organizzazione dell'evento è stata la presidente dell'interclasse quinta, la docente Rossella Specchio, insieme alle circa venti insegnanti coinvolte nella preparazione della manifestazione.
Particolarmente toccante il significato attribuito al brano "Buon Viaggio" di Cesare Cremonini, scelto per accompagnare uno dei momenti conclusivi della cerimonia. «Abbiamo deciso di cantare questa canzone perché volevamo ricordare ai nostri ragazzi che non è affatto un addio e non potrebbe mai esserlo», ha spiegato la docente Rossella Specchio. «Noi saremo sempre l'eco delle loro prime letture e soprattutto il porto sicuro in cui tornare col pensiero quando avranno un dubbio o quando avranno nostalgia di quando erano piccoli.
Saremo sempre lì, pronte a fare il tifo per loro, a gioire per i loro traguardi e a sostenerli anche da lontano. Il nostro augurio è proprio questo: buon viaggio ai nostri ragazzi, ai quali vogliamo un bene immenso».Il momento più atteso è stato naturalmente quello della consegna dei diplomi e del tocco da parte della dirigente scolastica. Tra sorrisi, fotografie e applausi, i bambini hanno indossato il simbolo della conclusione del loro percorso alla scuola primaria.
La cerimonia si è poi conclusa all'esterno del Palazzo di Città con il tradizionale lancio del tocco e del grembiule, gesto simbolico che ha segnato la fine di un capitolo importante e l'inizio di una nuova avventura. «Che la vita sorrida loro», ha concluso la Dott.ssa Damato salutando quelli che ha definito affettuosamente «i miei bimbi».
La cerimonia si è aperta con l'Inno di Mameli cantato dagli alunni, seguito dall'esecuzione di "Pastello Bianco" dei Pinguini Tattici Nucleari. Subito dopo è stato proiettato un video di saluto realizzato dalle classi, tra immagini, ricordi e ringraziamenti alle docenti. Uno dei momenti più significativi e spontaneo, in cui emozione e sincerità hanno preso il sopravvento, ha visto i bambini prendere la parola davanti ai compagni, agli insegnanti e alle famiglie.
Tra gli interventi, uno degli alunni ha raccontato così la propria esperienza: «Non sono qui dalla prima elementare, ma anche se sono arrivato solo in quarta sono stati due anni bellissimi, pieni di cose gioiose e anche meno belle, ma da ricordare. Sono felice ma anche triste di lasciare questa scuola e mi dispiace per i miei amici e per le maestre».
Un'altra alunna ha voluto ringraziare le insegnanti e i compagni: «Abbiamo paura tutti del futuro, ma grazie alle maestre sappiamo che andremo avanti. Voglio ringraziarle e ringraziare anche i miei amici, perché ci sono cose che non abbiamo detto e che teniamo dentro. Prima avevo paura di dire certe cose, ma poi ho capito che sono persone speciali e mi sono aperta».
E ancora un altro studente: «Ringrazio i miei amici per avermi sostenuto nelle mie paure e nelle situazioni difficili».Subito dopo, la Dirigente scolastica ha voluto commentare con emozione gli interventi degli alunni: «Nella maggior parte degli interventi i bambini hanno parlato delle loro difficoltà e delle loro paure. E chi li ha aiutati se non gli amici e la scuola? Voglio ricordare ai genitori quanto la scuola sarà importante nel prosieguo degli studi. È il secondo pilastro educativo dopo la famiglia per la crescita dei futuri cittadini, di Cerignola e dell'Italia».
La Dirigente ha poi aggiunto un pensiero rivolto al corpo docente: «C'è tanta emozione da parte delle insegnanti che mi circondano. C'è chi piange, chi fa finta di non piangere, ma è un momento particolare. Godiamocelo tutto». A portare il proprio saluto è stato anche l'avvocato Domenico Rosati, presidente del Consiglio di Circolo, nonchè papà di uno dei bambini protagonisti, che ha invitato i ragazzi a custodire il valore di questi anni e a non smettere di sognare.
Nel corso della cerimonia la Dirigente ha inoltre ringraziato l'Amministrazione Comunale per il patrocinio e per aver messo a disposizione la Sala Consiliare, rivolgendo un saluto alla vicesindaca , l'Avv. Maria Dibisceglia e al sindaco Dott. Francesco Bonito. Un sentito ringraziamento è stato poi rivolto alle famiglie, «per aver dato fiducia al Marconi», e alle docenti delle classi quinte che, come ha ricordato la dirigente, «hanno detto sempre sì a qualsiasi iniziativa si proponesse», accompagnando gli alunni lungo un anno particolarmente intenso e ricco di attività. A coordinare l'organizzazione dell'evento è stata la presidente dell'interclasse quinta, la docente Rossella Specchio, insieme alle circa venti insegnanti coinvolte nella preparazione della manifestazione.
Particolarmente toccante il significato attribuito al brano "Buon Viaggio" di Cesare Cremonini, scelto per accompagnare uno dei momenti conclusivi della cerimonia. «Abbiamo deciso di cantare questa canzone perché volevamo ricordare ai nostri ragazzi che non è affatto un addio e non potrebbe mai esserlo», ha spiegato la docente Rossella Specchio. «Noi saremo sempre l'eco delle loro prime letture e soprattutto il porto sicuro in cui tornare col pensiero quando avranno un dubbio o quando avranno nostalgia di quando erano piccoli.
Saremo sempre lì, pronte a fare il tifo per loro, a gioire per i loro traguardi e a sostenerli anche da lontano. Il nostro augurio è proprio questo: buon viaggio ai nostri ragazzi, ai quali vogliamo un bene immenso».Il momento più atteso è stato naturalmente quello della consegna dei diplomi e del tocco da parte della dirigente scolastica. Tra sorrisi, fotografie e applausi, i bambini hanno indossato il simbolo della conclusione del loro percorso alla scuola primaria.
La cerimonia si è poi conclusa all'esterno del Palazzo di Città con il tradizionale lancio del tocco e del grembiule, gesto simbolico che ha segnato la fine di un capitolo importante e l'inizio di una nuova avventura. «Che la vita sorrida loro», ha concluso la Dott.ssa Damato salutando quelli che ha definito affettuosamente «i miei bimbi».
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