
Cerignola, storica apertura della casa natale di Nicola Zingarelli: in visita gli studenti del Don Bosco-Battisti
Nasce dal PON “Storia, le voci del territorio” l’iniziativa che ha unito scuola, Associazione Motus e la generosità privata della signora Angela Perrucci
Cerignola - venerdì 12 giugno 2026
9.48
Ci sono porte che restano custodite dal silenzio per decenni e che, quando si aprono, restituiscono al territorio frammenti intatti della propria identità. È quanto accaduto ieri mattina a Cerignola dove, per la prima volta dopo lunghissimo tempo, è stata eccezionalmente aperta al pubblico la casa natale di Nicola Zingarelli, l'illustre filologo e umanista che ha legato il suo nome alla storia della lingua italiana.
L'evento, dal carattere esclusivo e riservato, rappresenta l'apice del PON "Storia, le voci del territorio", un progetto d'eccellenza dell'Istituto Comprensivo Don Bosco-Battisti. L'intero percorso didattico e culturale nasce da un'intuizione della professoressa Anna Latella, ideatrice del PON, che ha scommesso sulla necessità di portare l'apprendimento fuori dalle aule scolastiche.
Fondamentale, per la traduzione operativa di questa visione e per l'organizzazione delle visite guidate, è stato il contributo della tutor del progetto, la giornalista di RA News Rosaria Albanese. Grazie alla sua presenza e alla sua fitta agenda di contatti istituzionali e culturali, la scolaresca ha potuto vivere nelle scorse settimane un intenso viaggio sul campo, toccando i luoghi simbolo della città: dal Museo del Grano al Piano delle Fosse Granarie, fino al cuore pulsante della Terra Vecchia, per poi culminare nella storica giornata di oggi in Casa Zingarelli.
Protagonisti assoluti sono stati gli studenti di seconda media che, nonostante la recente chiusura dell'anno scolastico, hanno scelto di rinunciare a un giorno di vacanza pur di partecipare. Una dimostrazione straordinaria di volontà di apprendimento e di predilezione per la conoscenza pratica, sul posto.
L'apertura è stata resa possibile dalla straordinaria sensibilità e disponibilità della signora Angela Perrucci, attuale proprietaria dell'abitazione, che ha deciso di spalancare le porte della dimora privata alla scolaresca, mostrando dettagli preziosi preservati dal tempo come il camino originale davanti a cui si scaldava un piccolo Nicola Zingarelli, porzioni di muratura dell'epoca, la facciata storica e la targa apposta dal Comune. Per l'occasione, i ragazzi hanno anche avuto l'opportunità unica di toccare con mano un'edizione originale del Vocabolario Zingarelli risalente al 1922.
L'evento si è trasformato in una vera festa della riconoscenza per i giovanissimi partecipanti: la docente li ha premiati con un attestato di frequenza e una penna personalizzata, l'Associazione Culturale Motus, da anni custode della memoria del filologo, ha fatto omaggio del libro edito in occasione del prestigioso Premio Letterario Nazionale "Nicola Zingarelli"; infine, la padrona di casa ha accolto la delegazione con una piacevole colazione.
Un esempio virtuoso di sinergia territoriale in cui la lungimiranza della scuola, l'attivismo dell'associazionismo e la generosità dei privati hanno saputo restituire alle nuove generazioni le chiavi della propria storia.
L'evento, dal carattere esclusivo e riservato, rappresenta l'apice del PON "Storia, le voci del territorio", un progetto d'eccellenza dell'Istituto Comprensivo Don Bosco-Battisti. L'intero percorso didattico e culturale nasce da un'intuizione della professoressa Anna Latella, ideatrice del PON, che ha scommesso sulla necessità di portare l'apprendimento fuori dalle aule scolastiche.
Fondamentale, per la traduzione operativa di questa visione e per l'organizzazione delle visite guidate, è stato il contributo della tutor del progetto, la giornalista di RA News Rosaria Albanese. Grazie alla sua presenza e alla sua fitta agenda di contatti istituzionali e culturali, la scolaresca ha potuto vivere nelle scorse settimane un intenso viaggio sul campo, toccando i luoghi simbolo della città: dal Museo del Grano al Piano delle Fosse Granarie, fino al cuore pulsante della Terra Vecchia, per poi culminare nella storica giornata di oggi in Casa Zingarelli.
Protagonisti assoluti sono stati gli studenti di seconda media che, nonostante la recente chiusura dell'anno scolastico, hanno scelto di rinunciare a un giorno di vacanza pur di partecipare. Una dimostrazione straordinaria di volontà di apprendimento e di predilezione per la conoscenza pratica, sul posto.
L'apertura è stata resa possibile dalla straordinaria sensibilità e disponibilità della signora Angela Perrucci, attuale proprietaria dell'abitazione, che ha deciso di spalancare le porte della dimora privata alla scolaresca, mostrando dettagli preziosi preservati dal tempo come il camino originale davanti a cui si scaldava un piccolo Nicola Zingarelli, porzioni di muratura dell'epoca, la facciata storica e la targa apposta dal Comune. Per l'occasione, i ragazzi hanno anche avuto l'opportunità unica di toccare con mano un'edizione originale del Vocabolario Zingarelli risalente al 1922.
L'evento si è trasformato in una vera festa della riconoscenza per i giovanissimi partecipanti: la docente li ha premiati con un attestato di frequenza e una penna personalizzata, l'Associazione Culturale Motus, da anni custode della memoria del filologo, ha fatto omaggio del libro edito in occasione del prestigioso Premio Letterario Nazionale "Nicola Zingarelli"; infine, la padrona di casa ha accolto la delegazione con una piacevole colazione.
Un esempio virtuoso di sinergia territoriale in cui la lungimiranza della scuola, l'attivismo dell'associazionismo e la generosità dei privati hanno saputo restituire alle nuove generazioni le chiavi della propria storia.
.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Cerignola .jpg)
.jpg)


.jpg)

j.jpg)
