Peschi in fiore bruciati dal gelo
Peschi in fiore bruciati dal gelo
Territorio

Maltempo: Coldiretti Puglia, gelo su peschi e mandorli in fiore, addio frutta

Ad essere colpiti sono gli ortaggi coltivati come cavoli, verze, carciofi, finocchi, cicorie e broccoli

L'arrivo del gelo in Puglia, con neve e ghiaccio ed il brusco abbassamento delle temperature, compromette la produzione di peschi e mandorli già fioriti, ma ad essere colpiti sono gli ortaggi coltivati come cavoli, verze, carciofi, finocchi, cicorie e broccoli. E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti Puglia sugli effetti dell'ultima ondata di maltempo accompagnata da gelo artico che si è abbattuta sulle coltivazioni.
L'ondata di gelo – sottolinea la Coldiretti regionale - arriva infatti dopo un mese di gennaio segnato al sud da temperature superiori alla media storica che hanno favorito il risveglio della vegetazione che è ora più sensibile al grande freddo. L'abbassamento della colonnina di mercurio per lungo tempo sotto lo zero – precisa la Coldiretti - provoca danni gravissimi con la perdita della futura produzione di frutta e verdura ma lo sbalzo termico i ha inevitabilmente un impatto anche sull'aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra ma anche delle stalle dove si cerca di difendere gli animali dal freddo anche rinforzando la dieta per garantire una razione supplementare di energia e calorie. Siamo di fronte in Puglia alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo che ha fatto perdere – conclude la Coldiretti – oltre 3 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti.

Il rischio idrogeologico, con differente pericolosità idraulica e geomorfologica, riguarda il 100% dei comuni della BAT, il 95% dei territori di Brindisi e Foggia, il 90% dei comuni della provincia di Bari e l'81% dei comuni leccesi e sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni, secondo le elaborazioni di Coldiretti Puglia sulla scorta dei dati ISPRA.
Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici, dove l'eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – conclude la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 3 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

Le forti nevicate con l'interruzione dei collegamenti rischia di lasciare gli animali senza acqua e cibo per le difficoltà di garantire l'approvvigionamento dei mangimi – aggiunge Coldiretti Puglia - per non parlare dei danni provocati dal gelo alle condutture che portano l'acqua agli abbeveratoi.
La presenza diffusa degli agricoltori sul territorio assicura un intervento capillare anche nelle aree più critiche "soprattutto nelle zone più impervie – dice il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia - nei paesi e nelle campagne dove ci sono le coltivazioni invernali in campo bruciate dal gelo come cavoli, verze, cicorie e broccoli e si registra una impennata dei costi di riscaldamento delle serre".
  • maltempo
  • Notizie Puglia
  • Coldiretti Puglia
  • Notizie Capitanata
Altri contenuti a tema
Maltempo su Cerignola e Capitanata: alberi abbattuti in città e campagne allagate Maltempo su Cerignola e Capitanata: alberi abbattuti in città e campagne allagate Attivato il Centro Operativo Comunale per monitorare le emergenze
La Protezione civile emana allerta rossa per rischio idraulico sul Fortore La Protezione civile emana allerta rossa per rischio idraulico sul Fortore Il fiume Fortore ha raggiunto i massimi livelli di allerta
Maltempo, Nobiletti firma la richiesta riconoscimento dello stato di calamità per la provincia di Foggia Maltempo, Nobiletti firma la richiesta riconoscimento dello stato di calamità per la provincia di Foggia «I danni sono ingenti. Attualmente 21 strade provinciali sono chiuse o parzialmente inagibili»
Il fiume Cervaro esonda, Capitanata in ginocchio: paura e decine di soccorsi nel Foggiano Il fiume Cervaro esonda, Capitanata in ginocchio: paura e decine di soccorsi nel Foggiano Oltre 50 interventi dei Vigili del Fuoco e SS16bis bloccata
Pappagalli verdi in Puglia fanno razzia di frutta e mandorle: parte piano di monitoraggio Pappagalli verdi in Puglia fanno razzia di frutta e mandorle: parte piano di monitoraggio Dal primo insediamento a Molfetta, hanno invaso città e campagne fino a spingersi sull’Alta Murgia
Coldiretti Puglia, la denuncia: per il grano ennesimo capitombolo Coldiretti Puglia, la denuncia: per il grano ennesimo capitombolo Il prezzo è ulteriormente sceso a 280 euro a tonnellata
Incendi, Coldiretti Puglia: già 2829ettari in fumo in Puglia, rischio alto anche dai rifiuti abbandonati Incendi, Coldiretti Puglia: già 2829ettari in fumo in Puglia, rischio alto anche dai rifiuti abbandonati L’emergenza incendi nella regione cresce in questi mesi estivi
Siccità, scenario critico in Capitanata: l’allarme della Coldiretti Puglia Siccità, scenario critico in Capitanata: l’allarme della Coldiretti Puglia Nelle dighe del Foggiano ci sono quasi 60 milioni di metri cubi d’acqua in meno rispetto all’anno scorso
© 2001-2026 CerignolaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CerignolaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.