
«Orta Nova non si rassegnerà»: il sindaco chiede più sicurezza dopo l’assalto ai bancomat
La nota del primo cittadino Domenico Di Vito
«Questa notte Orta Nova è stata nuovamente colpita. L'assalto ai tre bancomat della filiale Intesa Sanpaolo di via 25 Aprile non è soltanto un gesto criminale: è un atto di violenza contro la nostra comunità, contro la serenità delle famiglie, contro il diritto dei cittadini a sentirsi sicuri nella propria città.
Non possiamo più permetterci di considerare "normale" svegliarci nel cuore della notte per il boato di un'esplosione. Non è normale convivere con paura, devastazione e senso di abbandono. Non è normale che interi territori debbano attendere ogni volta che accada il peggio per ottenere attenzione e risposte.
Ringrazio le forze dell'ordine per il lavoro straordinario che svolgono quotidianamente, spesso in condizioni difficili. Ma oggi serve molto di più. Serve una risposta forte, concreta e permanente dello Stato. Perché la sicurezza non si garantisce con le parole, ma con la presenza, con la prevenzione e con una strategia chiara che restituisca ai cittadini fiducia nelle istituzioni.
Per questo motivo chiederò immediatamente la convocazione di un tavolo straordinario per l'ordine e la sicurezza pubblica, affinché da questo confronto possano nascere decisioni operative rapide e una collaborazione ancora più stretta tra istituzioni, Prefettura e forze dell'ordine. Il nostro territorio non può continuare a rincorrere le emergenze: ha bisogno di attenzione costante, di presidio reale e di una presenza dello Stato che sia visibile e concreta.
Da sindaco ho il dovere di parlare con sincerità: i cittadini chiedono più sicurezza. Chiedono rispetto. Chiedono di non sentirsi soli.
E io non resterò in silenzio davanti a questa escalation criminale.
Perché il pericolo più grande, dopo ogni assalto, non è soltanto la criminalità. È l'abitudine. È la rassegnazione.
E Orta Nova non si rassegnerà!»


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