
Meteo & Dintorni
Brek estivo da giovedi
Tornano i temporali da meta settimana
martedì 30 giugno 2026
14.18
Oramai è sicuro.
I modelli meteo sono perfettamente concordi.
C'è però un problema. Come sempre accade in questi casi, il prezzo da pagare sarà alto.
Cosa sta accadendo
L'intensa e interminabile ondata di caldo sta veramente per finire.
Ci ha letteralmente stancato tutti ed è stata di livello epocale per quanto riguarda intensità e, soprattutto, persistenza. Le ultime elaborazioni del modello meteo americano GFS mostrano, senza ombra di dubbio, un deciso aumento dell'instabilità, con l'arrivo di una fase temporalesca destinata a interessare molte la nostre regione fino a Venerdì 3.
Dopo settimane dominate dall'alta pressione e da temperature eccezionalmente elevate, l'ingresso di aria più fresca ci farà sicuramente respirare molto di più, ma a un prezzo ben preciso: l'innesco di temporali intensi, con locali grandinate soprattutto le zone interne della Puglia nella giornata di giovedi e venerd
Successivamente l'anticiclone potrebbe tornare a farsi sentire, ma con una potenza un po' meno estrema rispetto alla fase precedente a partire da domenica prossima
evoluzione meteo
Giovedì 2 Luglio il fronte instabile dovrebbe spostarsi verso il medio Adriatico e le zone interne del Centro Italia, con fenomeni più organizzati lungo il versante adriatico – in particolare tra Marche, Abruzzo, Molise e nord della Puglia.
I temporali potranno risultare localmente violenti, soprattutto nelle ore centrali della giornata e in prossimità dei rilievi.
Venerdì 3 Luglio la circolazione fresca e instabile potrebbe coinvolgere invece il versante tirrenico centro-meridionale.
Lazio, Campania, Calabria tirrenica e nord della Sicilia potrebbero assistere a nuovi temporali, accompagnati anche da grandinate, con possibili episodi intensi anche su città come Roma e Napoli. Stiamo parlando comunque di fenomeni piuttosto irregolari, ma non per questo meno pericolosi.
Finalmente la fine del caldo
L'effetto più evidente di questa fase sarà il ridimensionamento del caldo estremo.
Le temperature massime potrebbero diminuire di almeno 7-9°C, mentre le minime potrebbero calare di 4-5°C.
Secondo le attuali proiezioni del modello GFS, un ritorno a condizioni di caldo così intenso potrebbe essere meno probabile prima della seconda decade di Luglio.
Certo, ritornerà in auge l'anticiclone, ma non con una fase così estrema.
I modelli meteo sono perfettamente concordi.
C'è però un problema. Come sempre accade in questi casi, il prezzo da pagare sarà alto.
Cosa sta accadendo
L'intensa e interminabile ondata di caldo sta veramente per finire.
Ci ha letteralmente stancato tutti ed è stata di livello epocale per quanto riguarda intensità e, soprattutto, persistenza. Le ultime elaborazioni del modello meteo americano GFS mostrano, senza ombra di dubbio, un deciso aumento dell'instabilità, con l'arrivo di una fase temporalesca destinata a interessare molte la nostre regione fino a Venerdì 3.
Dopo settimane dominate dall'alta pressione e da temperature eccezionalmente elevate, l'ingresso di aria più fresca ci farà sicuramente respirare molto di più, ma a un prezzo ben preciso: l'innesco di temporali intensi, con locali grandinate soprattutto le zone interne della Puglia nella giornata di giovedi e venerd
Successivamente l'anticiclone potrebbe tornare a farsi sentire, ma con una potenza un po' meno estrema rispetto alla fase precedente a partire da domenica prossima
evoluzione meteo
Giovedì 2 Luglio il fronte instabile dovrebbe spostarsi verso il medio Adriatico e le zone interne del Centro Italia, con fenomeni più organizzati lungo il versante adriatico – in particolare tra Marche, Abruzzo, Molise e nord della Puglia.
I temporali potranno risultare localmente violenti, soprattutto nelle ore centrali della giornata e in prossimità dei rilievi.
Venerdì 3 Luglio la circolazione fresca e instabile potrebbe coinvolgere invece il versante tirrenico centro-meridionale.
Lazio, Campania, Calabria tirrenica e nord della Sicilia potrebbero assistere a nuovi temporali, accompagnati anche da grandinate, con possibili episodi intensi anche su città come Roma e Napoli. Stiamo parlando comunque di fenomeni piuttosto irregolari, ma non per questo meno pericolosi.
Finalmente la fine del caldo
L'effetto più evidente di questa fase sarà il ridimensionamento del caldo estremo.
Le temperature massime potrebbero diminuire di almeno 7-9°C, mentre le minime potrebbero calare di 4-5°C.
Secondo le attuali proiezioni del modello GFS, un ritorno a condizioni di caldo così intenso potrebbe essere meno probabile prima della seconda decade di Luglio.
Certo, ritornerà in auge l'anticiclone, ma non con una fase così estrema.


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