conferenza catalano. <span>Foto Domenico Ziro</span>
conferenza catalano. Foto Domenico Ziro
Calcio

Audace Cerignola, 3-1 al Cosenza. Catalano: «La voglia di non soccombere mai è la nostra base»

I gialloblù convincono all’esordio con pressing alto, transizioni veloci e attacchi della profondità. Il tecnico: «C’è tutto da migliorare, ma ci sono tanti fattori positivi».

L'Audace Cerignola inaugura il campionato con una vittoria per 3-1 contro il Cosenza e, oltre al risultato, offre già alcuni spunti interessanti sul piano tattico. Aggressione alta, transizioni veloci, ricerca della profondità e una squadra che anche nel finale non rinuncia ad attaccare. È ancora presto per parlare di un'identità completamente definita, ma alcuni principi del nuovo corso di mister Catalano sono già emersi con chiarezza.

In occasione della conferenza stampa di presentazione, Catalano aveva preferito non anticipare i principi di gioco della sua squadra, rimandando il discorso alla conoscenza della rosa a disposizione. Dopo la prima gara ufficiale, però, alcuni elementi sono apparsi evidenti: l'Audace ha cercato spesso di attaccare lo spazio alle spalle della linea difensiva del Cosenza, ha aggredito il portatore di palla e ha provato a giocare il pallone senza ricorrere sistematicamente alla soluzione lunga.

Interpellato proprio sulla possibilità che questi siano i principi sui quali sta costruendo la sua Audace, Catalano ha sottolineato ai nostri microfoni soprattutto l'importanza della capacità di adattamento: «Ogni singola partita ti dà delle possibilità e delle difficoltà. Secondo me, al di là di quello che vogliamo fare, è la capacità di una squadra di sapersi adattare, di capire cosa deve fare per poter mettere in difficoltà la squadra avversaria».

Un' Audace che, soprattutto nel primo tempo, ha mostrato ritmi elevati e una ricerca costante della profondità. Ma per il tecnico la prestazione non deve essere letta come un punto di arrivo. «Dobbiamo tenere meglio la palla, sì, dobbiamo fare meglio nel possesso sì, e tante cose in tutte le situazioni, ma è normale. Siamo alla prima partita e c'è tutto da migliorare».

La soddisfazione di Catalano riguarda soprattutto l'atteggiamento mostrato dalla squadra nei momenti di difficoltà. Dopo il gol subito, infatti, il Cerignola ha reagito senza disunirsi e ha trovato la forza per riportare la partita dalla propria parte.

«Dopo il gol subito abbiamo reagito alla grande e abbiamo tenuto una partita difficile, l'abbiamo portata dalla nostra», ha spiegato il tecnico, sottolineando anche il contributo dei giocatori subentrati. «Il merito è anche, come dicevamo prima, di chi è entrato. Quindi i fattori positivi sono tanti».

Tra gli aspetti più interessanti emersi dalla gara c'è anche la presenza di diversi uomini nell'area avversaria. Il gol di Sena, arrivato in situazione di gioco e non da palla inattiva, ne è un esempio concreto. Una scelta che racconta la volontà di accompagnare l'azione con più giocatori e di attaccare l'area con convinzione.

Ma l'elemento forse più caratterizzante della gara è stato l'atteggiamento mantenuto anche dopo il 2-1. Invece di abbassarsi completamente per difendere il risultato, l'Audace ha continuato ad aggredire in avanti. Una scelta che, al 91', ha contribuito alla costruzione dell'azione che ha portato al definitivo 3-1.

Catalano ne ha spiegato la logica tattica: «Quando ci si difende si può difendere meglio cercando di tenerla lontana». Il riferimento è al pallone e alla necessità di impedire al Cosenza di arrivare con continuità negli ultimi metri. «Andarla a fare forte in avanti costringe gli avversari o a cercare di uscire e a palleggiare, se sono capaci, oppure a cercare questa palla lunga partendo da 80 metri dalla porta».

E il tecnico entra ancora più nel dettaglio: «Una palla da 80 metri sicuramente è meno pericolosa di una palla da 30 metri messa in area». Non si tratta, dunque, semplicemente di una squadra che non vuole abbassarsi, ma di una precisa strategia difensiva attraverso l'aggressione e la pressione alta.

Catalano, tuttavia, chiarisce che non sempre questa scelta dipende esclusivamente dalla volontà della propria squadra: «Non è sempre una scelta di non voler tornare indietro, alle volte c'è quella squadra avversaria che ti comprime».

Il 3-1 contro il Cosenza consegna quindi al nuovo tecnico una prima risposta positiva, ma anche la consapevolezza che il percorso è appena iniziato. «Sono contento della prestazione di oggi e oggi ce la godiamo perché è giusto così», ha detto Catalano. Ma subito dopo arriva il richiamo al lavoro: «Sappiamo che c'è da lavorare tanto».

La base, però, sembra essere quella che il tecnico considera imprescindibile: «La voglia, la forza, la voglia di non soccombere mai, la voglia di vincere i duelli». È da qui che riparte l'Audace dopo il 3-1 al Cosenza: con tre punti in classifica e una prima, interessante fotografia dell'identità che Catalano vuole costruire.
  • Audace Cerignola
Altri contenuti a tema
Audace Cerignola, Catalano difende il percorso: «Cambiare ciò che funziona sarebbe un autogol» Audace Cerignola, Catalano difende il percorso: «Cambiare ciò che funziona sarebbe un autogol» Due punti nelle ultime quattro partite e un solo gol segnato, ma il tecnico gialloblù guarda alla produzione offensiva: «Questa partita, per i numeri, la vince. Dobbiamo essere ancora più esigenti con noi stessi»
Audace Cerignola, Catalano: «I gol arriveranno. Ora dobbiamo prenderci i tre punti» Audace Cerignola, Catalano: «I gol arriveranno. Ora dobbiamo prenderci i tre punti» Domani al Monterisi arriva l’Altamura. Il tecnico gialloblù: «La classifica in questo momento conta zero. Ci vorrà pazienza e capacità di leggere i momenti
Picerno-Audace Cerignola, Catalano: «Il 2-2 era regolare. Ci è stata tolta una rimonta» Picerno-Audace Cerignola, Catalano: «Il 2-2 era regolare. Ci è stata tolta una rimonta» L’Audace va sotto di due gol, reagisce e trova nel finale il pareggio con Volpe, poi annullato dopo la revisione al FVS
Il Cerignola ci crede, Catalano: «Proseguendo su questa strada arriveranno gol e risultati» Il Cerignola ci crede, Catalano: «Proseguendo su questa strada arriveranno gol e risultati» Domani al Curcio la sfida contro i lucani, reduci da tre ko consecutivi. Catalano: «Ci metteranno in difficoltà, dobbiamo farci trovare pronti»
Audace, Catalano: «Il pareggio è dolce. Stiamo tenendo un’asticella molto alta» Audace, Catalano: «Il pareggio è dolce. Stiamo tenendo un’asticella molto alta» Contro la Casertana arriva uno 0-0 dopo una prestazione convincente. Il tecnico: «Abbiamo giocato alla grande. Dobbiamo essere sereni e continuare a lavorare»
Audace, Catalano carica la sfida alla Casertana: «Dobbiamo dare il 100%. Sarà difficile, ma anche stimolante Audace, Catalano carica la sfida alla Casertana: «Dobbiamo dare il 100%. Sarà difficile, ma anche stimolante Dopo la sconfitta di misura rimediata a Casarano, il tecnico dell’Audace Cerignola Raimondo Catalano torna a parlare alla vigilia della sfida contro la Casertana. Oggi alle 17:30 il match al Monterisi
Casarano-Audace, Catalano: «Sconfitta non meritata. Se continuiamo così, vinciremo tante partite» Casarano-Audace, Catalano: «Sconfitta non meritata. Se continuiamo così, vinciremo tante partite» Il tecnico gialloblù dopo la sconfitta per 1-0 al Capozza: «Sono molto contento della prestazione. Venire qui e giocare con questa personalità ci deve rendere orgogliosi»
"Non era una partita facile”: Catalano avvisa tutti dopo il 4-0, ma questo Cerignola fa paura "Non era una partita facile”: Catalano avvisa tutti dopo il 4-0, ma questo Cerignola fa paura Tre vittorie in quattro partite: l’Audace si prende, almeno per una notte, la vetta della classifica.
© 2001-2026 CerignolaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CerignolaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.