
Calcio
Crotone-Audace Cerignola, Catalano avverte: «Serve una guerra calcistica»
Il tecnico gialloblù alla vigilia della trasferta allo Scida: «Dobbiamo superarli per fame e voglia». Indisponibili Martinelli, Meli e Boccadamo, prima convocazione per Parlato.
Cerignola - sabato 10 ottobre 2026
9.38
L'Audace Cerignola si prepara alla trasferta contro il Crotone, in programma oggi, sabato 10 ottobre, alle 14:30 allo stadio Ezio Scida. Una sfida impegnativa per la squadra di Raimondo Catalano, chiamata a trasformare le buone prestazioni in risultati dopo le ultime gare. Alla vigilia, il tecnico gialloblù ha messo in guardia i suoi sulle insidie dell'avversario, invitando la squadra ad affrontare la partita con intensità, determinazione e la giusta fame.
L'ultima posizione in classifica dei calabresi, condizionata dalla penalizzazione di sei punti, non deve trarre in inganno. Il Crotone ha segnato otto gol e ne ha subiti dodici nelle prime otto giornate, ma secondo Catalano il rendimento della squadra non rispecchia pienamente quanto mostrato sul campo.
«Il Crotone è sicuramente una squadra che ha ottenuto meno di quello che ha prodotto. Sta giocando bene dall'inizio del campionato», ha spiegato l'allenatore, ricordando la vittoria contro la Salernitana, arrivata nonostante una lunga inferiorità numerica, e il rigore subito al 95' nella trasferta di Catania.
Per Catalano si tratta di una squadra giovane, con qualità e idee di gioco precise. Per questo l'Audace dovrà farsi trovare pronta fin dal primo minuto. «Bisogna entrare con la cattiveria giusta, superare l'avversario innanzitutto in termini di fame, voglia e capacità di lottare più di loro. Poi le qualità tecnico-tattiche vengono sempre fuori».
La conferenza ha toccato anche il tema della concretezza sotto porta, dopo le occasioni create dall'Audace nelle ultime partite senza una continuità realizzativa adeguata. Catalano ha spiegato che le valutazioni sulla formazione e sulle possibili modifiche vengono effettuate ogni settimana, indipendentemente dal risultato precedente.
«Noi dobbiamo essere felici di costruire tanto e concedere anche poco alle squadre avversarie», ha dichiarato il tecnico, ribadendo la volontà di proseguire sulla strada intrapresa. L'allenatore non ha annunciato cambiamenti specifici, ma ha insistito sull'importanza di alzare il livello delle prestazioni: «Attraverso questo livello alto di prestazioni, i risultati arrivano per forza».
Catalano non considera lo stadio il principale ostacolo della partita. Le difficoltà, secondo il tecnico, dipenderanno soprattutto dalla qualità del Crotone e dalla capacità dei calabresi di mettere in difficoltà gli avversari.
«In campo ci vanno i giocatori e il Crotone ha i calciatori anche per mettere in difficoltà noi», ha sottolineato, aspettandosi una gara combattuta, nella quale potrebbe incidere anche il meteo.
L'Audace, dal canto suo, vuole tornare a fare punti e dare una risposta sul campo. «Dobbiamo farci trovare pronti per una guerra calcistica, perché giustamente hanno fame di punti e voglia di batterci, ma la stessa voglia ce l'abbiamo noi», ha affermato Catalano.
Il tecnico ha quindi ribadito l'ambizione della squadra di recuperare i punti che, a suo giudizio, avrebbe meritato nelle ultime partite. Per la trasferta in Calabria non saranno disponibili il capitano Martinelli, Meli e Boccadamo. Restano inoltre da valutare alcuni giocatori alle prese con acciacchi nelle ore precedenti alla gara.
Moreso sarà con il gruppo, mentre Parlato riceve la prima convocazione. Il calciatore è ancora in fase di recupero, ma Catalano ha scelto di aggregarlo alla squadra, definendolo un giocatore importante.
L'Audace si prepara così ad affrontare una trasferta delicata, con l'obiettivo di ritrovare punti attraverso una prestazione di livello. Allo Scida serviranno attenzione, intensità e concretezza per provare a superare un Crotone che, nonostante la classifica, il tecnico gialloblù considera un avversario di valore.
L'ultima posizione in classifica dei calabresi, condizionata dalla penalizzazione di sei punti, non deve trarre in inganno. Il Crotone ha segnato otto gol e ne ha subiti dodici nelle prime otto giornate, ma secondo Catalano il rendimento della squadra non rispecchia pienamente quanto mostrato sul campo.
«Il Crotone è sicuramente una squadra che ha ottenuto meno di quello che ha prodotto. Sta giocando bene dall'inizio del campionato», ha spiegato l'allenatore, ricordando la vittoria contro la Salernitana, arrivata nonostante una lunga inferiorità numerica, e il rigore subito al 95' nella trasferta di Catania.
Per Catalano si tratta di una squadra giovane, con qualità e idee di gioco precise. Per questo l'Audace dovrà farsi trovare pronta fin dal primo minuto. «Bisogna entrare con la cattiveria giusta, superare l'avversario innanzitutto in termini di fame, voglia e capacità di lottare più di loro. Poi le qualità tecnico-tattiche vengono sempre fuori».
La conferenza ha toccato anche il tema della concretezza sotto porta, dopo le occasioni create dall'Audace nelle ultime partite senza una continuità realizzativa adeguata. Catalano ha spiegato che le valutazioni sulla formazione e sulle possibili modifiche vengono effettuate ogni settimana, indipendentemente dal risultato precedente.
«Noi dobbiamo essere felici di costruire tanto e concedere anche poco alle squadre avversarie», ha dichiarato il tecnico, ribadendo la volontà di proseguire sulla strada intrapresa. L'allenatore non ha annunciato cambiamenti specifici, ma ha insistito sull'importanza di alzare il livello delle prestazioni: «Attraverso questo livello alto di prestazioni, i risultati arrivano per forza».
Catalano non considera lo stadio il principale ostacolo della partita. Le difficoltà, secondo il tecnico, dipenderanno soprattutto dalla qualità del Crotone e dalla capacità dei calabresi di mettere in difficoltà gli avversari.
«In campo ci vanno i giocatori e il Crotone ha i calciatori anche per mettere in difficoltà noi», ha sottolineato, aspettandosi una gara combattuta, nella quale potrebbe incidere anche il meteo.
L'Audace, dal canto suo, vuole tornare a fare punti e dare una risposta sul campo. «Dobbiamo farci trovare pronti per una guerra calcistica, perché giustamente hanno fame di punti e voglia di batterci, ma la stessa voglia ce l'abbiamo noi», ha affermato Catalano.
Il tecnico ha quindi ribadito l'ambizione della squadra di recuperare i punti che, a suo giudizio, avrebbe meritato nelle ultime partite. Per la trasferta in Calabria non saranno disponibili il capitano Martinelli, Meli e Boccadamo. Restano inoltre da valutare alcuni giocatori alle prese con acciacchi nelle ore precedenti alla gara.
Moreso sarà con il gruppo, mentre Parlato riceve la prima convocazione. Il calciatore è ancora in fase di recupero, ma Catalano ha scelto di aggregarlo alla squadra, definendolo un giocatore importante.
L'Audace si prepara così ad affrontare una trasferta delicata, con l'obiettivo di ritrovare punti attraverso una prestazione di livello. Allo Scida serviranno attenzione, intensità e concretezza per provare a superare un Crotone che, nonostante la classifica, il tecnico gialloblù considera un avversario di valore.

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