
Calcio
Scafatese-Audace, Catalano avverte: «Troppi festeggiamenti possono dare alla testa»
Il tecnico gialloblù invita la squadra a mantenere i piedi per terra dopo il successo contro il Catania: «Servirà la migliore Audace».
Cerignola - venerdì 6 novembre 2026
13.30
Dopo la grande vittoria contro il Catania, per l'Audace Cerignola è già tempo di voltare pagina. La trasferta contro la Scafatese si presenta come un altro banco di prova importante per la formazione di Raimondo Catalano, chiamata a dare continuità ai propri risultati contro un avversario che, nonostante sia una neopromossa, sta dimostrando di avere qualità e ambizioni.
In conferenza stampa il tecnico gialloblù ha riconosciuto il valore della squadra campana, attualmente a due punti dall'Audace in classifica: «Non ha nulla della neopromossa, ha potenzialità sotto vari aspetti da grande squadra, per fare un grande campionato». Catalano si aspetta una gara difficile, nella quale servirà il massimo da parte dei suoi giocatori.
La redazione di CerignolaViva ha chiesto a Catalano quanto possa incidere sul morale del gruppo una vittoria così importante come quella conquistata contro gli etnei. Il tecnico ha sottolineato anche il rischio di lasciarsi trascinare troppo dall'entusiasmo.
«Una vittoria del genere incide sul morale, ma può incidere sia in maniera positiva che negativa», ha spiegato. «Capisco l'euforia, capisco i festeggiamenti, il momento bello, le interviste e tutto così, però dobbiamo stare attenti. Troppi festeggiamenti possono dare alla testa».
Il messaggio alla squadra è chiaro: godersi il risultato, senza perdere la concentrazione. «Qua è dura, si incontra una squadra forte, al pari livello del Catania. C'è poco da festeggiare, c'è da stare con la testa china, pensare a lavorare e preparare la partita». Catalano ha poi ribadito il rispetto per l'ambiente Scafatese e la consapevolezza delle difficoltà che attendono l'Audace:
«So che ci metterà in difficoltà, so che servirà la migliore Audace per poter fare il risultato come vogliamo».
Sempre la redazione di CerignolaViva ha chiesto se, dopo la vittoria contro il Catania, ci si debba aspettare lo stesso undici titolare oppure qualche rotazione. L'allenatore ha escluso che le scelte siano condizionate esclusivamente dal risultato della gara precedente.
«Per me la formazione non dipende dal risultato della domenica precedente, ma da quella che è la settimana e da quelle che sono le caratteristiche della squadra avversaria». Le valutazioni, dunque, saranno legate soprattutto alle caratteristiche della Scafatese.
Per quanto riguarda gli indisponibili, Catalano ha spiegato che lo staff sta lavorando per recuperare alcuni giocatori: qualcuno è già tornato a disposizione, ma le decisioni definitive arriveranno dopo le ultime valutazioni. Tra i possibili candidati a una maglia da titolare ci sono anche Martinelli e Sena, già rientrati nelle ultime uscite dalla panchina. Alla domanda sulla possibilità di vederli dal primo minuto, il tecnico ha risposto senza chiudere la porta: «Perché no? Assolutamente».
Nel corso della conferenza si è parlato anche del rendimento lontano dal Monterisi. L'Audace ha raccolto risultati importanti in trasferta, ma ha anche incassato quattro sconfitte, spesso dopo essere passata in svantaggio. Catalano, tuttavia, ha difeso il percorso della squadra, distinguendo il risultato dalla qualità delle prestazioni.
«Stiamo offrendo prestazioni alla stessa maniera sia in casa che fuori», ha dichiarato. «Le sconfitte vanno analizzate, ma penso che questa squadra stia offrendo una continuità di rendimento importante, al netto dei risultati che in qualche occasione non ci hanno premiato».
Per il tecnico, infatti, una buona prestazione non sempre porta automaticamente a un risultato positivo: «Il risultato dipende in parte dalla prestazione, ma anche da altri fattori. A una buona prestazione può anche non corrispondere un risultato positivo». Da qui l'invito a proseguire sulla strada intrapresa, senza lasciarsi condizionare eccessivamente dai numeri.
Infine, Catalano ha voluto riportare l'attenzione esclusivamente sulla prossima partita, senza lasciarsi distrarre dalla classifica o dagli impegni successivi. «È la partita più insidiosa perché è sempre così: tutto quello che penso è riferito alla partita successiva». E ha concluso con un avvertimento che vale per tutta la squadra: la Scafatese ha le qualità per mettere in difficoltà l'Audace e servirà una prestazione all'altezza per provare a tornare a casa con un risultato positivo.
In conferenza stampa il tecnico gialloblù ha riconosciuto il valore della squadra campana, attualmente a due punti dall'Audace in classifica: «Non ha nulla della neopromossa, ha potenzialità sotto vari aspetti da grande squadra, per fare un grande campionato». Catalano si aspetta una gara difficile, nella quale servirà il massimo da parte dei suoi giocatori.
La redazione di CerignolaViva ha chiesto a Catalano quanto possa incidere sul morale del gruppo una vittoria così importante come quella conquistata contro gli etnei. Il tecnico ha sottolineato anche il rischio di lasciarsi trascinare troppo dall'entusiasmo.
«Una vittoria del genere incide sul morale, ma può incidere sia in maniera positiva che negativa», ha spiegato. «Capisco l'euforia, capisco i festeggiamenti, il momento bello, le interviste e tutto così, però dobbiamo stare attenti. Troppi festeggiamenti possono dare alla testa».
Il messaggio alla squadra è chiaro: godersi il risultato, senza perdere la concentrazione. «Qua è dura, si incontra una squadra forte, al pari livello del Catania. C'è poco da festeggiare, c'è da stare con la testa china, pensare a lavorare e preparare la partita». Catalano ha poi ribadito il rispetto per l'ambiente Scafatese e la consapevolezza delle difficoltà che attendono l'Audace:
«So che ci metterà in difficoltà, so che servirà la migliore Audace per poter fare il risultato come vogliamo».
Sempre la redazione di CerignolaViva ha chiesto se, dopo la vittoria contro il Catania, ci si debba aspettare lo stesso undici titolare oppure qualche rotazione. L'allenatore ha escluso che le scelte siano condizionate esclusivamente dal risultato della gara precedente.
«Per me la formazione non dipende dal risultato della domenica precedente, ma da quella che è la settimana e da quelle che sono le caratteristiche della squadra avversaria». Le valutazioni, dunque, saranno legate soprattutto alle caratteristiche della Scafatese.
Per quanto riguarda gli indisponibili, Catalano ha spiegato che lo staff sta lavorando per recuperare alcuni giocatori: qualcuno è già tornato a disposizione, ma le decisioni definitive arriveranno dopo le ultime valutazioni. Tra i possibili candidati a una maglia da titolare ci sono anche Martinelli e Sena, già rientrati nelle ultime uscite dalla panchina. Alla domanda sulla possibilità di vederli dal primo minuto, il tecnico ha risposto senza chiudere la porta: «Perché no? Assolutamente».
Nel corso della conferenza si è parlato anche del rendimento lontano dal Monterisi. L'Audace ha raccolto risultati importanti in trasferta, ma ha anche incassato quattro sconfitte, spesso dopo essere passata in svantaggio. Catalano, tuttavia, ha difeso il percorso della squadra, distinguendo il risultato dalla qualità delle prestazioni.
«Stiamo offrendo prestazioni alla stessa maniera sia in casa che fuori», ha dichiarato. «Le sconfitte vanno analizzate, ma penso che questa squadra stia offrendo una continuità di rendimento importante, al netto dei risultati che in qualche occasione non ci hanno premiato».
Per il tecnico, infatti, una buona prestazione non sempre porta automaticamente a un risultato positivo: «Il risultato dipende in parte dalla prestazione, ma anche da altri fattori. A una buona prestazione può anche non corrispondere un risultato positivo». Da qui l'invito a proseguire sulla strada intrapresa, senza lasciarsi condizionare eccessivamente dai numeri.
Infine, Catalano ha voluto riportare l'attenzione esclusivamente sulla prossima partita, senza lasciarsi distrarre dalla classifica o dagli impegni successivi. «È la partita più insidiosa perché è sempre così: tutto quello che penso è riferito alla partita successiva». E ha concluso con un avvertimento che vale per tutta la squadra: la Scafatese ha le qualità per mettere in difficoltà l'Audace e servirà una prestazione all'altezza per provare a tornare a casa con un risultato positivo.

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