
Calcio
Audace Cerignola, Catalano avverte: «Sempre fame e bava alla bocca»
Verso la trasferta di Monopoli, il tecnico gialloblù predica equilibrio dopo le ultime due vittorie: «Non era tutto negativo prima, non è tutto positivo adesso». Sono sette gli indisponibili
Cerignola - sabato 24 ottobre 2026
15.56
L'Audace Cerignola si prepara alla trasferta di Monopoli con entusiasmo, fiducia e la consapevolezza di dover affrontare un avversario difficile. Le ultime due vittorie hanno dato nuovo slancio alla squadra di Raimondo Catalano, ma il tecnico non vuole che i risultati facciano perdere di vista il percorso di crescita. Al Veneziani serviranno concentrazione, fame e capacità di mettere in campo le proprie qualità, contro una formazione che gode della sua stima e che, tra le mura amiche, rappresenta un ostacolo importante.
La sfida riporta alla mente anche il precedente di Coppa Italia, quando le due squadre si affrontarono a Ferragosto e il Cerignola uscì sconfitto soltanto ai calci di rigore, dopo una buona prestazione. Per Catalano, però, quella partita non può essere un riferimento assoluto: «La partita di Coppa Italia un po' lascia il tempo che trova, perché era una partita a Ferragosto e quindi dopo ulteriori dieci partite sicuramente le squadre saranno maturate, entrambe le squadre».
Il rispetto per il Monopoli è evidente, tanto per la qualità della rosa quanto per l'organizzazione societaria e tecnica. Ma non cambia l'approccio dell'Audace: «Proveremo a fare la nostra partita con le nostre armi, proveremo a mettere in difficoltà una squadra importante come quella del Monopoli, proveremo ancora una volta a dare soddisfazione a società e tifosi».
Non mancano le difficoltà sul fronte della disponibilità dei calciatori. Catalano ha annunciato sette assenze per la trasferta: Martinelli, Gasbarro, Romano, Meli, Silvestro, Perlingieri e Vinciguerra. Un elenco significativo, che coinvolge anche elementi importanti della rosa.
Il tecnico, tuttavia, non vuole che le assenze diventino un alibi. «Non mi piace mai tanto parlare degli assenti, preferisco indicare chi sarà in campo», ha spiegato, ribadendo che il gruppo non perderà le proprie caratteristiche: «Questo non ci toglierà quelle che sono le nostre armi, quella che è la nostra voglia, quella che è la nostra fame».
Tra gli aspetti più interessanti emersi in conferenza c'è la sensazione di una squadra che, soprattutto nelle ultime uscite, sembra giocare con piacere, a tratti divertendosi, cercando combinazioni, attaccando e continuando a puntare alla porta anche quando il risultato è già favorevole.
La redazione di CerignolaViva ha chiesto a Catalano se questa sensazione sia condivisa anche da lui e se possa essere legata alla giovane età della rosa. Il tecnico ha scelto una parola precisa: entusiasmo.
«Più che divertimento parlerei di entusiasmo. Io credo che una squadra debba avere entusiasmo, debba mostrare questo entusiasmo e debba trasmettere questo entusiasmo anche all'esterno, anche alla gente che ci viene a guardare, anche ai nostri tifosi».
Per il tecnico, questa componente non riguarda soltanto ciò che accade sul terreno di gioco, ma il rapporto tra squadra e ambiente. «Senza entusiasmo nessuno di noi dovrebbe essere qui», ha aggiunto, prima di esprimere la propria soddisfazione per il contesto in cui lavora: «Sono felice di dove sono e di con chi sono e mi auguro che anche i ragazzi siano altrettanto felici».
La redazione di CerignolaViva ha chiesto inoltre al tecnico come abbia visto la squadra durante la settimana e se siano stati affrontati aspetti specifici in vista della trasferta. Catalano ha riconosciuto i progressi compiuti dall'Audace, attribuendoli non soltanto ai calciatori, ma all'intero ambiente.
«La squadra credo che stia seguendo un percorso molto positivo fino a questo momento, di crescita costante», ha dichiarato, sottolineando l'importanza della sinergia tra staff tecnico, calciatori, società e città. Un contesto che, quando riesce a lavorare in armonia, può diventare un valore aggiunto per tutta la squadra.
La settimana si è svolta regolarmente, con il gruppo impegnato a preparare la partita e a farsi trovare pronto. Ma è soprattutto sul rischio di farsi condizionare dai risultati che Catalano ha voluto insistere. Dopo un periodo di quattro partite senza vittorie e le successive due affermazioni consecutive, il messaggio è chiaro: non bisogna cambiare giudizio sulla squadra a ogni risultato.
«Non era tutto negativo quando non abbiamo vinto per quattro partite, non è tutto positivo perché ne abbiamo vinte due di seguito», ha sottolineato Catalano.
La classifica può essere motivo di soddisfazione, ma non deve alimentare illusioni. Il tecnico ha ricordato che la zona playout è ancora a sei punti, invitando tutti a mantenere la giusta prospettiva in un campionato nel quale gli equilibri possono cambiare rapidamente.
«Bisogna sempre cercare di migliorare, bisogna sempre farsi trovare pronti, bisogna avere sempre fame, sempre la bava alla bocca, perché è un campionato difficile dove cambia tutto in un secondo».
È questo lo spirito con cui il Cerignola si presenterà al Veneziani: senza lasciarsi condizionare dall'entusiasmo delle ultime vittorie, ma con la voglia di misurarsi con un avversario competitivo e di dare continuità al proprio percorso. Catalano riconosce la forza del Monopoli, ma ribadisce anche la fiducia nelle possibilità della sua squadra: entrambe, secondo il tecnico, avranno le armi per mettere in difficoltà l'avversario.
La sfida riporta alla mente anche il precedente di Coppa Italia, quando le due squadre si affrontarono a Ferragosto e il Cerignola uscì sconfitto soltanto ai calci di rigore, dopo una buona prestazione. Per Catalano, però, quella partita non può essere un riferimento assoluto: «La partita di Coppa Italia un po' lascia il tempo che trova, perché era una partita a Ferragosto e quindi dopo ulteriori dieci partite sicuramente le squadre saranno maturate, entrambe le squadre».
Il rispetto per il Monopoli è evidente, tanto per la qualità della rosa quanto per l'organizzazione societaria e tecnica. Ma non cambia l'approccio dell'Audace: «Proveremo a fare la nostra partita con le nostre armi, proveremo a mettere in difficoltà una squadra importante come quella del Monopoli, proveremo ancora una volta a dare soddisfazione a società e tifosi».
Non mancano le difficoltà sul fronte della disponibilità dei calciatori. Catalano ha annunciato sette assenze per la trasferta: Martinelli, Gasbarro, Romano, Meli, Silvestro, Perlingieri e Vinciguerra. Un elenco significativo, che coinvolge anche elementi importanti della rosa.
Il tecnico, tuttavia, non vuole che le assenze diventino un alibi. «Non mi piace mai tanto parlare degli assenti, preferisco indicare chi sarà in campo», ha spiegato, ribadendo che il gruppo non perderà le proprie caratteristiche: «Questo non ci toglierà quelle che sono le nostre armi, quella che è la nostra voglia, quella che è la nostra fame».
Tra gli aspetti più interessanti emersi in conferenza c'è la sensazione di una squadra che, soprattutto nelle ultime uscite, sembra giocare con piacere, a tratti divertendosi, cercando combinazioni, attaccando e continuando a puntare alla porta anche quando il risultato è già favorevole.
La redazione di CerignolaViva ha chiesto a Catalano se questa sensazione sia condivisa anche da lui e se possa essere legata alla giovane età della rosa. Il tecnico ha scelto una parola precisa: entusiasmo.
«Più che divertimento parlerei di entusiasmo. Io credo che una squadra debba avere entusiasmo, debba mostrare questo entusiasmo e debba trasmettere questo entusiasmo anche all'esterno, anche alla gente che ci viene a guardare, anche ai nostri tifosi».
Per il tecnico, questa componente non riguarda soltanto ciò che accade sul terreno di gioco, ma il rapporto tra squadra e ambiente. «Senza entusiasmo nessuno di noi dovrebbe essere qui», ha aggiunto, prima di esprimere la propria soddisfazione per il contesto in cui lavora: «Sono felice di dove sono e di con chi sono e mi auguro che anche i ragazzi siano altrettanto felici».
La redazione di CerignolaViva ha chiesto inoltre al tecnico come abbia visto la squadra durante la settimana e se siano stati affrontati aspetti specifici in vista della trasferta. Catalano ha riconosciuto i progressi compiuti dall'Audace, attribuendoli non soltanto ai calciatori, ma all'intero ambiente.
«La squadra credo che stia seguendo un percorso molto positivo fino a questo momento, di crescita costante», ha dichiarato, sottolineando l'importanza della sinergia tra staff tecnico, calciatori, società e città. Un contesto che, quando riesce a lavorare in armonia, può diventare un valore aggiunto per tutta la squadra.
La settimana si è svolta regolarmente, con il gruppo impegnato a preparare la partita e a farsi trovare pronto. Ma è soprattutto sul rischio di farsi condizionare dai risultati che Catalano ha voluto insistere. Dopo un periodo di quattro partite senza vittorie e le successive due affermazioni consecutive, il messaggio è chiaro: non bisogna cambiare giudizio sulla squadra a ogni risultato.
«Non era tutto negativo quando non abbiamo vinto per quattro partite, non è tutto positivo perché ne abbiamo vinte due di seguito», ha sottolineato Catalano.
La classifica può essere motivo di soddisfazione, ma non deve alimentare illusioni. Il tecnico ha ricordato che la zona playout è ancora a sei punti, invitando tutti a mantenere la giusta prospettiva in un campionato nel quale gli equilibri possono cambiare rapidamente.
«Bisogna sempre cercare di migliorare, bisogna sempre farsi trovare pronti, bisogna avere sempre fame, sempre la bava alla bocca, perché è un campionato difficile dove cambia tutto in un secondo».
È questo lo spirito con cui il Cerignola si presenterà al Veneziani: senza lasciarsi condizionare dall'entusiasmo delle ultime vittorie, ma con la voglia di misurarsi con un avversario competitivo e di dare continuità al proprio percorso. Catalano riconosce la forza del Monopoli, ma ribadisce anche la fiducia nelle possibilità della sua squadra: entrambe, secondo il tecnico, avranno le armi per mettere in difficoltà l'avversario.
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